http://www.gameinformer.com/NR/exeres/DBDBAA74-D8AD-4175-8286-3E54EB0494F1.htm
Da un paio di giorni circolano con insistenza voci secondo le quali buona parte del reparto marketing di Nintendo of America, inclusa gente come Harrison e la Kaplan, avrebbe rifiutato il trasferimento nella nuova sede recentemente stabilito dalla compagnia, optando per l'abbandono dell'azienda.
Alcune fonti arrivano ad ipotizzare che il numero degli impiegati del marketing in fuga da Nintendo sarebbe addirittura pari ad un clamoroso 90%.
Su TFP ho letto che di recente si erano venuti a creare attriti tra la casa madre e la divisione americana, in quanto quest'ultima avrebbe voluto una politica di sviluppo che tenesse in grande considerazione la produzione dedicata ai "fedelissimi" del brand mentre i giapponesi avrebbero voluto dedicarsi pressochè esclusivamente al nuovo trend della Touch Generation (i vari Brain Training et similia per intenderci).
Non so quanto ci sia di vero in entrambe le notizie: la prima è un rumour ancora non confermato, mentre la seconda visto che è di fatto priva di fonte non posso far altro che riportarvela per come l'ho letta, ma se le cose stanno davvero così sarebbe gravissimo (per me).
Personalmente Harrison mi è sempre parso una sorta di pesce lesso :notooth: (vuoi mettere con l'esuberanza di Reggie?), e la Kaplan mi sembra al più una signora di mezza età piuttosto intrigante... ma dalla regia mi dicono che è gente davvero in gamba, che ha tenuto in piedi Nintendo negli USA (che restano pur sempre una loro roccaforte) da oltre 10 anni, quindi non averli più nella scuderia sarebbe un colpo durissimo: se davvero hanno lasciato l'azienda mi auguro che Nintendo sia stata abbastanza furba da assumerli con la classica forma contrattuale che vieta di passare alla concorrenza prima di un certo lasso di tempo.
Ma non divaghiamo.
Come penso si sia capito, la mia speranza è che il Wii ripeta nel settore home console la strategia del DS, cioè il supportare l'uno e l'altro target, e per adesso direi che i dati di vendita di titoli per utenti "nuovi" e "fedelissimi" siano entrambi piuttosto soddisfacenti: per un NSMB c'è un Brain Training (ok sono due ma il senso è quello :mrgreen:), per un Mario Kart o un Animal Crossing ci sono un English o un Common Sense Training.
Insomma, se questa è la linea degli Americani, io sto con loro.
Un cambio di rotta netto, con lo sviluppo in primis di applicazioni "casual" e che lasciasse le briciole o addirittura eliminasse del tutto i franchise storici dalla struttura ludica classica mi deluderebbe non poco e da videogiocatore di vecchia data mi auguro che questo non accada mai: è sempre meglio poter scegliere.
Entro l'anno comunque arriveranno i tre pesi massimi Mario Galaxy, Smash Bros e Metroid 3, probabilmente dai loro dati di vendita (è chiaro che sviluppare un Brain Training costi moooolto di meno e renda moooolto di più di uno ZeldaTTP qualsiasi) dipenderà buona parte del futuro dei videogiochi Nintendo cari all'utenza storica: se dovessero riscontrare un buon successo commerciale dubito che Iwata e soci rinunceranno a cuor leggero a questo segmento di mercato lasciandolo alla concorrenza.
Citazione di: Turrican3 il 8 Giugno, 2007, 10:29:30
Un cambio di rotta netto, con lo sviluppo in primis di applicazioni "casual" e che lasciasse le briciole o addirittura eliminasse del tutto i franchise storici dalla struttura ludica classica mi deluderebbe non poco e da videogiocatore di vecchia data mi auguro che questo non accada mai: è sempre meglio poter scegliere.
Questa è la paura che ho da un paio d'anni, se effettivamente le cose stanno come riporta quel rumour c'è da mettersi le mani nei capelli in caso di successo del wii.
Citazione di: Frozzo il 8 Giugno, 2007, 11:00:33
Questa è la paura che ho da un paio d'anni, se effettivamente le cose stanno come riporta quel rumour c'è da mettersi le mani nei capelli in caso di successo del wii.
Imho non ne vedo un problema.
Anche se il WII dovesse vincere la next-gen CW non significa che il mercato videoludico pieghi poi sui prodotti casual. Il settore e' in continuo allargamento e' c'e' sempre piu' spazio per tutti.
Ormai anche i vg sui cellulari e PDA fatturano milioni di dollari.
Piu' si allarghera' il mercato e piu' saranno i prodotti "casual" ma un "PES" o un "HALF LIFE" ci saranno sempre. :thumbup:
Citazione di: Frozzo il 8 Giugno, 2007, 11:00:33Questa è la paura che ho da un paio d'anni, se effettivamente le cose stanno come riporta quel rumour c'è da mettersi le mani nei capelli in caso di successo del wii.
Infatti come ho scritto è una preoccupazione che faccio, seppur in parte, anche mia.
Dico soltanto: se con il DS rivolgersi ad entrambi i "target" ha funzionato come strategia perchè diavolo dovrebbero cambiare?
Lo capirei se un NSMB o un Animal Crossing avessero floppato. Ma così non è andata.
E l'altro giorno facevo notare come, tolti quelli che IMHO sono dei veri e propri bundle de facto con la console (ovvero Wii Sports & Play) in Giappone i giochi tradizionali non sono andati poi così male, se consideriamo che Brain Academy per Wii ha venduto mooolto meno di un Super Paper Mario o di uno ZeldaTTP.
Boh... sarò io che non ho basi adeguate di economia/marketing, ma proprio non capisco. :mmmm:
Eh, se con 10 c di lavoro ci ricavo 10 euro...
Sono molto meglio di 5 euro con un ricavo di 10 euro.
E' un rischio colossale IMHO.
Ad oggi sarebbe una scommessa molto più grande dello stesso Wiimote: se la vinci va bene e probabilmente fai soldi a palate, ma se perdi butti nel cesso milioni e milioni di utenti storici... dici che vale la pena rischiare di perdere qualcosa (la fidelizzazione, che è inevitabilmente figlia della soddisfazione degli acquirenti) che di norma si cerca di tenersi ben stretta?
Mah... :(
Citazione di: Joe il 8 Giugno, 2007, 11:39:31
Eh, se con 10 c di lavoro ci ricavo 10 euro...
Sono molto meglio di 5 euro con un ricavo di 10 euro.
Esatto, al limite si può sperare che l'iperproduzione dell'offerta (si raggiungerà nei prossimi anni di questo passo) porti ad una saturazione del mercato, in modo da far tornare all'ovile le sh.
Ma per me stanno scoperchiando il vaso di Pandora.
Citazione di: Frozzo il 8 Giugno, 2007, 12:30:30
Ma per me stanno scoperchiando il vaso di Pandora.
Una bella crisi nel settore e' da tempo che non si vede. :look:
Kiwi non era nemmeno nato, pensa te...
:notooth:
Citazione di: Turrican3 il 8 Giugno, 2007, 12:44:11
Kiwi non era nemmeno nato, pensa te...
:notooth:
Doh! :D
Citazione di: 400finiti il 8 Giugno, 2007, 12:37:17
Una bella crisi nel settore e' da tempo che non si vede. :look:
Dal 1984. :old:
Citazione di: Turrican3 il 8 Giugno, 2007, 12:44:11
Kiwi non era nemmeno nato, pensa te...
:notooth:
lo so che invidi la mia età :asd:
;)
Citazione di: Turrican3 il 8 Giugno, 2007, 11:50:37
E' un rischio colossale IMHO.
Ad oggi sarebbe una scommessa molto più grande dello stesso Wiimote: se la vinci va bene e probabilmente fai soldi a palate, ma se perdi butti nel cesso milioni e milioni di utenti storici... dici che vale la pena rischiare di perdere qualcosa (la fidelizzazione, che è inevitabilmente figlia della soddisfazione degli acquirenti) che di norma si cerca di tenersi ben stretta?
Mah... :(
I die hard fans, sono in gran parte composti da gente che accetta qualsiasi cosa Nintendo gl propini, incondizionatamente.
E non siamo ne io, ne tu.
E' quello di cui sto parlando da un pò di tempo (come sempre anticipo i fatti :old: ) : la nuova direzione presa da Nintendo (le caratteristiche del Wii -macchina old gen- e del Wiimote -adatto a giochi casual ma non a cose serie-) non piace neppure agli stessi vertici, che fanno le valigie e magari vanno a lavorare per chi vuol fare giochi seriamente :teeth:
A NIntendo non interessa più tenersi buoni gli utenti storici (perlomeno quelli critici e aperti; ci sono quelli coem dice Joe che prendono per oro coalto qualisasi cosa che faccia Nintendo, e questa critica l'ho già fatta proprio in questi giorni), quanto piuttosto allaregare il suo mercato.
Sembra un pò quanto si è visto con Ps2, solo che qua si rischia di non vedere neppure quei pochi giochi veramente validi che si sono visti sulla stessa Ps2, o su GC.
Citazione di: Biggy il 8 Giugno, 2007, 16:00:28la nuova direzione presa da Nintendo [...] non piace neppure agli stessi vertici
Ma hai letto il rumour?! Sono i vertici (jappo) che spingerebbero per il "nuovo corso", chi pare voglia andarsene è il reparto marketing USA.
Citazione(le caratteristiche del Wii -macchina old gen- e del Wiimote -adatto a giochi casual ma non a cose serie-)
Eh, ma questo non spiega il successo del DS...
PS: tutti vogliono allargare il proprio bacino d'utenza, possono cambiare le strategie ma il fine è comune.
Citazione di: Turrican3 il 8 Giugno, 2007, 21:34:56
Ma hai letto il rumour?! Sono i vertici (jappo) che spingerebbero per il "nuovo corso", chi pare voglia andarsene è il reparto marketing USA.
Eh, ma questo non spiega il successo del DS...
PS: tutti vogliono allargare il proprio bacino d'utenza, possono cambiare le strategie ma il fine è comune.
Beh cambia "Nintendo" con "vertici jappo" e "vertici" con "vertici USA" e abbiamo detto la stessa cosa.
Il DS lo sappiamo, si sposa molto più come dimensioni e prezzo alla filosofia di un portatile, e alcontempo dti permette di fare giochi di entrambi i tipi, per l'alternanza e\o la pacifica convivenza di touch screen e controlli tradizionali
Su Wii un gioco "tradizionale" è spacciato (vedi Call Of Duty), sia perchè il confronto con X360 è impietoso (sulle console casalinghe l'aspetto grafico e il livello di AI, interazione, etc. conta molto di più che su un portatile) , sia perchè il controller per i giochi tradizionali mal si presta.
Microsoft e Nintendo si stanno spartendo il mercato ... e i dirigenti (Redmond è lì...) :old:
Reggie ha rilasciato una dichiarazione affermando che il 60% del reparto marketing ha rifiutato il trasferimento, lasciando l'azienda.
Non ha invece commentato nello specifico riguardo l'addio di Harrison & Co. che pertanto ad oggi rimane non confermato.
http://www.gamespot.com/news/6172274.html?om_act=convert&om_clk=newstop&tag=newstop;title;1
Today, NOA president Reggie Fils-Aime confirmed some cutbacks had indeed occurred. The outspoken executive told the San Jose Mercury News that 55 jobs would be relocated to the San Francisco/San Jose area at the end of September, as well as 25 more heading to New York City. He also stated that 60 percent of NOA's sales and marketing staff would not be making the move, opting instead to leave the company.
Putting on his corporate face, Fils-Aime remained optimistic about the timing of the transition, stating, "It's much easier to do this right now when we certainly have the wind at our back." As for Harrison, Kaplan, and Llewelyn's status, Fils-Aime would not comment on their status, other than calling reports of such "speculation and rumor."
Ufficiale Harrison lascia Nintendo USA entro l'anno.
http://www.gamasutra.com/php-bin/news_index.php?story=15503