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Topics - Ifride

Pagine: [1] 2 3 ... 10
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VideoGIOCHI e dintorni / [NSW] Metroid Dread (Metroid 5)
« il: 15 Giugno, 2021, 20:49:21 »
Beh? Passate due ore e ancora nessuno apre il topic del vero nuovo seguito di Metroid? Pazzi!  :D
Cronologicamente si pone dopo fusion (che era il 4) e vede di nuovo i Mercury Steam allo sviluppo sotto l'egida del papà Sakamoto

   

2
Presentata già da un annetto e oggi nuovo video con presentazione nuove funzionalità e giochi (ci sarà anche un gioco di Pope!!)
Prezzo: 179 dollari. Mi pare veramente una cosa originale e ben curata, la tengo d'occhio!


3
Compro e Vendo / [PC] VENDO chiave steam Dirt 5
« il: 30 Maggio, 2021, 10:01:47 »
Avendolo comprato una seconda volta per avere la scatoletta (unica versione pc tedesca), vendo la key per 15 euro

E' questa versione
https://www.amazon.de/-/en/1059670/dp/B08CWM7KM5/
quindi ha pure l'auto in esclusiva scritta in copertina.

4


Riprende un gioco del nes
Molto bello esteticamente, uscita prevista prossimo anno.

In early access su steam dal 13 maggio.   :gogogo:

5
Sembra strano che non fosse già stato aperto e nel caso fosse così turryno unisci, ma nel mentre, vi parlo un pò delle mia esperienza iniziale con questo gioco che pare già bellissimo.

L'ho incominciato oggi con la mia ragazza che praticamente non aveva mai usato un joypad in vita sua ma, seppur con qualche difficoltà, siamo riusciti a prendere il ritmo grazie a una curva di apprendimento tarata perfettamente (alla Nintendo).
Ma poi dietro ci sono idee di design fantastiche e perfette nel loro intento di essere concepite per due persone, oltre che una direzione artistica eccezionale.
Insomma mi sono innamorato! Tra l'altro giocare insieme a una persona vicina è il non plus ultra per divertirsi e esaltare ancora di più l'esperienza.   :inlove: :gogogo:

Qualche recensione:
https://www.everyeye.it/articoli/recensione-it-takes-two-nuova-esplosiva-follia-co-op-josef-fares-52451.html
https://it.ign.com/it-takes-two-ps4/180096/videoreview/it-takes-two-la-videorecensione

https://it.ign.com/it-takes-two/180122/news/it-takes-two-e-il-gioco-del-2021-con-la-miglior-valutazione-su-metacritic-josef-fares-festeggia-sui

https://it.ign.com/it-takes-two/180704/news/it-takes-two-josef-fares-sul-successo-del-gioco-abbiamo-rischiato-e-cosi-che-si-migliora

Ispirazioni? Mi ispiro un po' a tutto, ma in genere cerco sempre di fare qualcosa che non sia mai stato fatto prima. Sono un grande fan della semplicità dei videogiochi Nintendo e delle storie dei film Pixar, e penso che quando si crea un videogioco la cosa importante sia riuscire a bilanciare queste due parti, storia e gameplay".

Ok, sei salito immediatamente tra i miei autori preferiti di videogiochi.  :-[ :-[
Devo provare brothers che ce l'ho su steam

6



Finalmente dopo decenni in cui a quanto so per problemi di mancanza di informazioni l’emulazione della prima xbox è stato un tabù, da qualche tempo a questa parte e con un boost particolare nell’ultimo periodo, questa chimera è stata domata.
Abbiamo due emulatori funzionanti con giochi commerciali, chi più (xemu), chi meno (Cxbx reloaded) e questa guida cercherà dopo alcuni miei giorni matti e disperatissimi di spiegarne il funzionamento.
Questo perché gli emulatori non sono sicuramente fra i più difficili da far funzionare, ma hanno alcune magagne, soprattutto nell’ambito dei formati iso che accettano, che rende più complicata la fruizione.

Partiamo dallo Xemu

Il sito ufficiale: https://xemu.app/
da qui potete seguire lo sviluppo del programma oltre che consultare la lista di compatibilità. Io però vi segnalo il link per poter scaricare una versione successiva e in sviluppo (immagino per i sostenitori patreon) dove si ha una feature per me fondamentale, e cioè l’aumento della risoluzione interna
https://drive.google.com/drive/folders/1oka5CwzwjQofYpbAUQtz730kSYd-4JPd
da qui scaricate la win release.

Per utilizzare però l’emulatore servono altri file e ve li chiederà al primo avvio (trovate la loro configurazione comunque in setting), sono:
il flash bios: mcpx boot: hard disk image: https://github.com/mborgerson/xemu-hdd-image/releases/latest/download/xbox_hdd.qcow2.zip
eeprom file: c’è direttamente nell’emulatore ma di questo approfondirò dopo un aspetto.

Fatto questo l’emulatore può partire tranquillamente coi giochi…ma in che formato devono essere? Beh iso direte voi no? Eh, non è così semplice perché le iso xbox funzionanti devono avere un loro formato proprietario, lo xiso.
Ora su internet troverete nei pochi posti dove ci sono le iso (a meno che non decidiate di crearne di vostre dai dvd originali, ma lì non ho approfondito come) che spesso sono o scompattate o in un formato iso che non viene riconosciuto dal programma.
Per ovviare dovete scaricare due programmi
Qwix http://www.filedropper.com/qwix101
e XDVD Mulleter https://archive.org/details/XDVDMulleterBeta10.2

Nel caso in cui trovate un gioco con questi file come da immagine



Dovete, avviando Qwix creare la iso scegliendo la cartella di quei file. Creata la iso, funzionerà tranquillamente su Xemu.
Se invece trovate questo formato



Dovete prima scompattare la iso presente in quel rar e dopo di che utilizzare XDVD Mulleter.
Avviandolo andate in build/rebuild a iso --> load an iso from disk --> Create standard XBOX 1 ISO (No XBE checks) --> e in optimise for disk size --> small as possible
La iso usata la potrete usare su Xemu.
Ecco, per capire che programmi usare e questi passaggi che alla fin fine sono proprio semplici e pochi c’è stato il “matto e disperatissimo” di cui vi dicevo, perché non esistono vari suggerimenti online.
E ancora non è finita.

Ora andiamo al CxBx reloaded: https://cxbx-reloaded.co.uk/
Scaricate l’ultima versione da qui: https://cxbx-reloaded.co.uk/download
a dispetto dello xemu non ha bisogno di tutti quei file per partire, è molto più semplice da questo punto di vista ma al momento è il meno evoluto in termini di compatibilità fra i due.
Qui:

screen della mia configurazione video.
Fortunatamente da quando l’avevo provato l’ultima volta ha messo anche lui la possibilità di aumentare la risoluzione interna.
Però il formato con cui dovete trovare i giochi qui è diverso dallo Xemu. Devono essere infatti dei “pacchetti” dove ci deve essere un file default.xbe da far partire.
Quindi, se trovate giochi così, bene, se invece trovate iso come vi ho mostrato nel caso precedente, anche qui dovrete convertire.
Nel caso quindi di questo file



Dovrete sempre estrarre lo iso dal rar, usare XDVD Mulleter e in questo caso andare in Extract/Browse file in iso e a quel punto ve la trasformerà nel formato corretto da utilizzare per CxbX reloaded (default/media).
Se quella stessa iso poi voleste utilizzare invece su Xemu, dopo questo passaggio dovrete utilizzare Qwix e trasfomarla in un iso compatibile con l’emulatore utilizzando il metodo che vi ho detto in precedenza.

Ora, io volevo giocare Jet Set Radio Future su Xemu in italiano (prima di scoprire che su CxBx reloaded gira allo stesso modo ma è possibile applicare il V-Sync per evitare il tearing), ma come si fa a settare la lingua visto che non esiste un menù opzioni in-game che permette di farlo?
Allora prima ho pensato che settando la dashboard in italiano si risolvesse da lì, e non vi dico le difficoltà nel trovarla – quella giusta che gira – e capire poi che non c’entra un tubo.

In realtà il file che setta la lingua è l’EEPROM.
Ma se da CxBx è possibile configurarla da menù emulatore, su Xemu non si può.
Come risolvere? Ho trovato un programma che permette di creare delle eeprom che potete scaricare da qui: http://www.filedropper.com/eepromeditor
Da lì potete creare il file, sostituirlo a quello dell’emulatore (trovate le coordinate di dove sta il file quando aprite il menù settings) e JTR future (versione pal naturalmente) funzionerà in italiano.
Per altri giochi però di altre regioni, nonché per Ninja Gaiden pal (che però permette dalle opzioni di settare la lingua italiana) non funziona, quindi tenetevi una copia di backup dell’originale.
 
L’xbox non è stata una console che io abbia mai tanto considerato, ma in realtà ha avuto tante esclusive soprattutto proveniente dal mondo jappo che per me sono veramente interessanti e meritevoli tantissimo da giocare. Tra l’altro molte di queste come per esempio gli Otogi di From Software, il già citato Jet Set Radio Future, Outrun 2 (esiste la versione coast to coast su pc) non sono mai stati convertiti su altri console, e anche Ninja Gaiden, esiste solo qui nella sua forma originaria.
Provate!
Se ho dimenticato qualcosa vedrò di aggiornare e fatemi sapere anche voi.  ;)



7
Come da titolo cerco il gioco del mitico antagonista di Mario nella versione virtual boy, completo di tutto e i primi due episodi per gameboy della tartarughe ninja (sempre completi)!

Grazie!

8
Dai Dotemu di Street of rage 4, un nuovo episodio delle mitiche tartarughe ninja!



Mi fa piacere che abbiano ripreso lo stile delle tartarughe anni '90 (d'altronde è chiaramente un progetto nostalgia) ma speravo in una migliore pixel art.

Amo assolutamente i primi due episodi per gameboy della fu Konami, quindi speriamo comunque bene!

https://www.gematsu.com/2021/03/dotemu-and-tribute-games-announce-teenage-mutant-ninja-turtles-shredders-revenge-for-consoles-pc

9
VideoGIOCHI e dintorni / [MULTI] Hotwheels Unleashed by Milestone
« il: 25 Febbraio, 2021, 22:36:21 »
Il gioco delle Hotwhells dalla nostra Milestone...che riesca a diventare il nuovo micromachines/re-volt?



 :gogogo:

10
Non so se qui qualcuno lo conosce già (ho postato negli anni un pò di suoi video), ma è da poco uscito il secondo volume che raccoglie gli script dei suoi video articoli, e l'occasione è quindi ghiotta per farlo conoscere ancora di più!
Luca (il ragazzo dietro questo progetto) si merita tutta l'attenzione che si può, sia per gli argomenti che tratta, che in ambito italico è molto difficile trovare, sia per come lo fa, con grande passione e competenza.
Consiglio quindi a tutti l'acquisto dei suoi due libri per pochi euro su amazon che troverete nei link sotto il video che posto qui sotto



e iscrivetevi al canale (oltre naturalmente a dargli una bella spulciata)!

11
Del tutto inaspettata, e in uscita a breve (il 2 dicembre!) arriva la remastered della prima stagione Telltale dedicata ai mitici Sam e Max di Steve Purcell!!

Dal trailer hanno fatto un bellissimo lavoro, non vedo l'ora, e per di più nella pagina steam compare già da ora l'italiano! Daje mitici
https://store.steampowered.com/app/1440440/Sam__Max_Save_the_World/



https://skunkapegames.com/samandmax/

Sono già previste anche le altre due.   :gogogo: :gogogo: :gogogo: :inlove:

12
Come da titolo cerco il primo episodio della saga uscito per Nintendo 64. Completo di scatola e contenuti, e i primi due episodi delle tartarughe ninja firmati Konami su gameboy, grazie! :-)

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VideoGIOCHI e dintorni / La saga di Monkey Island
« il: 30 Ottobre, 2020, 15:03:37 »


Arrivato con un mese di ritardo dai festeggiamenti per il trentennale mi pareva dovuto dedicare il nuovo topic "La saga di..." (qui, gli altri riferimenti:
La saga di Gabriel Knight
La saga di The Longest Journey
La saga di Thief

a una delle serie più importanti di sempre, non solo in ambito pc, ma dei videogiochi in generale, Monkey Island!

Se il compito sulla carta è sicuramente gravoso questa volta più di altre, mi aiuterò affidandomi al prode Diduz del mitico Lucasdelirum mecca per il giocatore d'avventure d'antan.
Il nostro infatti negli anni ha creato non solo interessantissimi articoli di riflessione su tutti i giochi Lucasarts ma ha allargato le riflessioni a ciò che orbita e ha orbitato attorno agli storici autori della casa di George, andando quindi a toccare anche argomenti che riguardano il game design in generale.

Allora, iniziamo col primo episodio, pietra miliare delle avventure grafiche tutte, vai con la sigla! ( :cry: :cry:)



Bene...sigh...sigh...scusate, troppo ricordi...
il mio incontro con il primo episodio è stato, se i ricordi non mi ingannano a casa di mio cugino con una versione, guardate un pò, piratata del gioco (strano eh?! :D anni dopo nel kickstarter per Thimbleweed Park Ron Gilbert metterà fra le cose da acquistare l'assoluzione simbolica proprio per aver giocato copie pirata delle avventure anni '90). Non ricordo molto se non che qualche anno dopo venni in possesso della versione economica detta "serie nera" su cd che ancora ho.
Ah, a proposito, sul collezionismo di tutte le versioni di Monkey Island c'è un mondo, ma che dico, universo e anche di più. Qualora foste interessati, andate qui:

https://www.oldgamesitalia.net/museo/lucasarts/

Beh, che dire sul primo episodio...è un capolavoro nel vero senso del termine, cioè di un qualcosa che ha cambia i paradigmi precedenti e apre la strada verso una visione diversa di quel campo in un media. Monkey island ha fatto questo; dopo di lui le avventure grafiche saranno completamente diverse e ancora oggi molti elementi implementati sono presenti nei giochi.
Il bello è che come in tutte le cose fatte seriamente, e analizzate ancora meglio, c'è dietro uno studio, un vero è proprio studio di game design.
E qui entra in gioco (è il caso di dirlo) il primo contributo di Diduz, con la traduzione proprio del documento che scrisse Ron Gilbert dopo aver finito lo sviluppo di Indiana Jones e l'ultima crociata e con quello di Monkey Island entrata nel vivo:

https://www.lucasdelirium.it/avventure.php

Metto in evidenza alcuni passi:

Mi piacciono i giochi il cui ritmo sia lento e in cui si sia ricompensati per la riflessione e l'immaginazione, piuttosto che per i propri riflessi rapidi.

L'altro fattore che si cela dietro alla denominazione "Film Interattivi" è ciò che io chiamo "L'invida dell'Hollywood". Un gran numero di persone nell'ambiente vorrebbe segretamente (e a volte nemmeno tanto segretamente) lavorare nel cinema, non scrivere videogiochi. E piantatela! Se davvero volete fare dei film, andate ad una scuola di cinema e lasciate il game-design a quelli che vogliono fare i giochi!

Che goduria questo passaggio, quanto è vero! Quanti giochi non sono giochi oggi, in particolare fra le grandi produzioni, ma soprattutto cercano di far finta di esserlo, quando invece secondo me una categoria come i walk simulator sono quantomeno onesti con se stessi...ma divago.

Qualcuno dice che queste regole rendono il gioco troppo facile. Non sono d'accordo. Ciò che rende i giochi difficili da giocare sono gli enigmi arbitrari e sconnessi. La maggior parte di questi si risolve per caso o con ripetitive sessioni passate a digitare "accendi la candela con il fiammifero", "accendi la carta con il fiammifero", "accendi il tappeto con il fiammifero", finché non succede qualcosa. Questa non è difficoltà, è masturbazione.

e vabbè proseguite voi che saranno poi enumerate le varie leggi per il gioco ideale di Ron.

Quello si evince quindi è una visione molto ben precisa e chiara di cosa vuole Ron da un videogioco di questa tipologia, ed effettivamente Monkey Island è un perfetto manifesto di una certosina ricerca di game design. Questo anche per dire che non ci si improvvisa dall'oggi al domani come un programmatore, cosa che dovrebbe riguardare, in questo momento storico in cui tutti vogliono parlare di tutto senza averne le competenza, per ogni ambito.

Il gioco vende bene ma non benissimo, soprattutto negli Usa, dove il dominio Sierra è quasi schiacciante, ma in Europa invece riesce a ritagliarsi una fetta di affezionati che crescerà nel tempo fino a farlo diventare meritatamente una pietra miliare per tutti.

In quest'ultimo mese e mezzo sono usciti molti articoli a riguardo e ne segnalo qualcuno:
Qui un documentario molto completo:



Interessante perchè l'autore è riuscito a coinvolgere gli autori originari, che ricordiamo oltre a Gilbert, erano Tim Shafer, Dave Grossman come game designer e scrittori, Steve Purcell e Mark Ferrari per la parte grafica e Micheal Land per quella sonora.
Qui i dettagli: https://www.lucasdelirium.it/monkey1.php#credits
e nella pagina principale, nell'aggiornamento di questo mese (25/10/2020) trovate pure un sunto del doc
https://www.lucasdelirium.it/index.php

Scheda di Diduz di approfondimento: https://www.lucasdelirium.it/monkey1.php
Momento cult (ce ne sono tanti):


Ho trovato solo la versione remastered purtroppo di questa geniale conversazione.

Traccia cult:




Pur amando moltissimo anche il primo episodio, il mio preferito è però il secondo. Perchè? Presto detto, è quello di cui ricordo molto di più sia sull'acquisto che sulle giocate.
Vi ho detto che del primo avevo la versione economica cto serie nera (dalla costina laterale), no? Quindi chiesi a mio padre per il secondo quella stessa versione, in un momento in cui avevo l'influenza (ahhh le febbri! Ebbi anche super mario bros 3 allo stesso modo  :pray: :D ).
Quando tornò con il big box, per me inizialmente fu una delusione, non capendo invece che mi era andata benissimo! Non solo l'edizione è quella originale e più bella, ma naturalmente nel tempo è lei che ha preso un sacco di valore, come tutte le edizioni boxate lucas.

Comunque il gioco è la naturale evoluzione del primo Monkey. Sviluppato a ridosso del concluso precedente episodio, il sequel migliorò quella che era possibile migliorare, cioè, sia i fondali, ora disegnati a mano, sia le musiche, che con la tecnologia dell'Imuse cambiavano traccia a seconda della situazione e infine la complessità del game design che si svolgeva in più isole e con addirittura la scelta del livello di difficoltà per gli avventurieri meno avvezzi.

Insomma pure lui un capolavoro
Qui la scheda di Diduz:
https://www.lucasdelirium.it/monkey2.php
Scena Cult:


Traccia Cult:


Il finale poi è uno dei più famosi dell'intero mondo dei videogiochi, criptico come pochi e che lascia tanto in sospeso per un terzo episodio che...

non arriverà mai, anzi, sì arriverà, ma non più con Ron Gilbert alla regia, visto che l'autore andrà via da LucasArts a fine lavori.

Negli anni si è spesso tornati sull'argomento, sperando che Ron riuscisse ad avere sia la voglia che la possibilità di fare il suo terzo episodio ma ancora non c'è stata la possibilità. Il problema maggiore è che ha sempre dichiarato di non voler soltanto la licenza di farlo ma vorrebbe proprio il possesso del marchio e considerando che ormai è della Disney la cosa sembra molto improbabile. Forse però ultimamente ha smorzato le sua richiesta dicendo che vorrebbe "soltanto" la totale libertà creativa, chissà...
Per tutto il resto qui l'articolo sul suo ipotetico terzo episodio e i possibili scenari sempre a firma Diduz

https://www.lucasdelirium.it/monkey3a.php




Il terzo episodio però l'hanno fatto veramente, anche senza Ron, e non è che sia uscito così male, anzi, lo considero anche lui bellissimo!

Abbandonata la pixel art Jonathan Ackley e Larry Ahern prendono la direzione del progetto e diciamo che riescono nei loro intenti. C'era la difficoltà non solo di prendere i remi di una saga che era stata piena espressione del suo autore, ma anche di riuscire a spiegare in maniera chiara quello strano finale e portarlo su dei binari sensati per poi sviluppare il proprio plot.
La spiegazione non è totalmente riuscita, ma allo stesso tempo riesce comunque a stare in piedi.
Come dicevo, lo stile è cambiato, ma non per questo non è di altissima qualità:
si opta per il cartoonesco, e qui lo stesso  Larry Ahern insieme a Bill Tiller fanno un lavoro fenomenale che non a caso regge tranquillamente ancora oggi. Si aggiungono anche le voci con una doppiaggio italiano fatto benissimo, anche lui storico ormai.
Una possibile critica la si può fare all'identità di Guybrush che qui incomincia a diventare un pò quasi macchietta rispetto ai primi due episodi, ma è il tono di tutto il gioco sicuramente più demenziale rispetto ai capostipiti. Chi non ricorda il mitico Murray?

Scheda di Diduz: https://www.lucasdelirium.it/monkey3.php#analisi
Scena Cult:


Traccia Cult:




Il quarto episodio...

Ehm...

Ne dobbiamo parlare per forza?  :D
Vabbè dai, qualche cosina:
si compie il salto al 3D avvenuto in casa Lucas col precedente Grim Fandango di Shafer, ormai le mode sono queste, ma sopravvivono i fondali 2D come nel gioco bellissimo di Shafer. Cambiano anche i registi, sono Sean Clark e Mike Stemmle.
Purtroppo la scrittura, pur cercando di parlare di temi come il consumismo, non riesce a essere brillante e, se in linea generale l'avventura si può comunque considerare piacevole (il mio ricordo è di due mesi fa quando ho cercato per l'ultima volta di completarlo), il tutto viene a mio parere vanificato del Monkey Kombat.

Il Monkey Kombat mamma mia. E' qui che mi sono fermato nell'ultima run e poco da fare è di un fastidioso e poco riuscito più unico che raro. Cercando di scimmiottare (il termine non è usato a caso) i combattimenti a insulti del primo e del terzo (con qualche variazione) non riesce a essere l'unica cosa che queste parentesi "action" (per modo di dire) avevano brillantemente raggiunto, cioè dei cambiamenti di ritmo divertenti.
Troppe le combinazioni da ricordare e mettere assieme, per di più se si vuole fare tutto con una soluzione non si può facilmente perchè a ogni partita la combinazione cambia. Un disastro.
E infatti è ufficialmente l'ultima avventura prodotta dalla Lucas.

Scheda di Diduz: https://www.lucasdelirium.it/monkey4.php



L'ultimo (speriamo solo per ora) capitolo della saga è il riuscito (a quanto ho letto negli anni da tutta la comunità di aficionados, perchè ancora stranamente non l'ho giocato) Tales of Monkey Island.

Sviluppato da TellTales (quelli delle stagioni di Sam e Max e di The Walking Dead), che erano quasi tutti transfughi ex Lucas, e che l'hanno avuto in licenza dalla stessa, il gioco è stato diviso per episodi poi alla fine riuniti in un unico pacchetto.
Al ritorno alla regia abbiamo il Mike Stemmle di "Fuga", che alla scrittura del soggetto è stato affiancato da un altro ritorno storico, quello di Dave Grossman, scrittore insieme a Gilbert e Shafer dei primi due.
Il taglio per quanto possa aver capito è più vicino a quello degli episodi Gilbertiani, anche perchè quest'ultimo torna in vista di collaboratore/consigliere esterno.
Viene utilizzato ancora il 3D, ma qui forse con risultati migliori del quarto episodio più per lo stile utilizzato che per le tecniche del tempo.
Scheda di Diduz:
https://www.lucasdelirium.it/tomi.php

Che dire altro...ah! Nello stesso periodo di uscita del quinto gioco della saga, la Lucas rimasterizzo totalmente i primi due episodi con risultati alterni. Se nel primo fu totalmente cannato il design grafico di Guybrush, nel secondo corressero con ottimi risultati il tiro. In più ebbero la buona idea di permettere con uno switch rapido di passare dalla versione rimasterizzata  all'originale.
Schede di Diduz:
https://www.lucasdelirium.it/mise.php
https://www.lucasdelirium.it/mise2.php

Quelle che secondo me però sono i meriti maggiori di quest'operazione sono il riarrangiamento e rimasterizzazione delle musiche originali. Un lavoro fantastico, degno di essere pubblicato a parte.
Qui un esempio:



A voi con ricordi, riflessioni e boccali di Grog!!!

(ma non fate una gara di sputi per favore) ;D





14
Apro il topic perchè è praticamente confermato un nuovo gioco, che dovrebbe essere un action, dai Good Feel, bravissimi sviluppatori moooolto vicino a Nintendo (non se si possano addirittura definire second party) dei gli ultimi due Yoshi e di Kirby la stoffa dell'eroe.

https://www.gematsu.com/2020/10/good-feel-developing-self-published-japanese-style-comical-action-game-for-switch

Qui la notizia di pochi giorni fa

https://www.nintendolife.com/news/2020/10/yoshis_crafted_world_studio_good-feels_next_game_is_giving_us_serious_goemon_vibes

—Do you have plans for more self-published titles in the future?

Etsunobu Ebisu: “We want to release self-published titles regularly while mainly focusing on contract development. To that extent, an original title is currently in the works at the Osaka office that we opened earlier this year.”

—What made you decide to open an Osaka office?

Ebisu: “I’m originally from Osaka. I got a job in the games industry and gained experience in Osaka and Tokyo, but I thought, ‘Aren’t there some titles that can only be made in the Osaka region?’ Which is why I always wanted to open an Osaka office, so I started making preparations two years ago, and now things are finally in motion.”

—The idea that different things can be made in different regions is fascinating.

Ebisu: “Well, nowadays there may not be much of a difference, but I think there may be a difference in mentality, including the atmosphere. Osakans like comedy, and I think they have a pretty good sense of what’s comical. I’d like to create a comical action game at the Osaka office. But moreover, an action game set in Japan.”

—It’s set in Japan? Why have it set in Japan?

Ebisu: “That’s right. Games these days are supposed to be made for a worldwide audience, but we came to the conclusion that it would be too difficult to come up with comedy that would go over worldwide, so we basically gave up on that and decided to make a comical action game for the domestic market that Japanese people would find funny. Well, I think we’ll sell it worldwide once it’s complete. Though I don’t know how far a comical title made in Osaka will go in the world…”

—How does the development staff feel?

Ebisu: “We have staff that were working at our Tokyo office who, if we opened an Osaka office, wanted to go back home to Osaka, so they’re the core of the studio.”

—When will the new game release?

Ebisu: “We’re aiming for release in 2021. As for the platform, we’re thinking Nintendo Switch considering its good track record with [our first self-published title] Monkey Barrels.”


Beh sono molto contento, loro sono bravissimi sia nel game design (ma non so quanto ci sia Nintendo dietro in quel caso) che per l'estetica molto ricercata e bellissima di tutti i loro lavori. Daje fortissimo!

15
In uscita una nuova versione del classico delle avventure grafiche in prima persona Myst!
Ne avevano già fatti di remaster e remake (real myst) del titolo originale, ma questo è concepito anche per la realtà virtuale, ed effettivamente se ci pensate pare proprio perfetto per immergersi totalmente in quell'isola misteriosa.



Dalle pagine steam e gog si evince anche la presenza del testo italiano che, a parte l'originale, non era presente nelle successive riproposizioni.
 :gogogo:  :inlove:

https://www.gog.com/game/myst
https://store.steampowered.com/app/1255560/Myst/

Ah, e se non mi fanno un'edizione fisica big box m'incazzo.

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