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Gamers4um - Area Principale => VideoGIOCHI e dintorni => Topic aperto da: Solid Snake - 23 Ottobre, 2018, 17:53:00

Titolo: Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Solid Snake - 23 Ottobre, 2018, 17:53:00
Non ti preoccupare, al giro successivo si va in streaming: tutto risolto! :hihi: :bua:
Seeeeeee vabbè ma sul serio siete convinti ??? :hmm:
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 23 Ottobre, 2018, 19:52:27
Convinto no.

Spaventato sì.

Ma staremo a vedere, è ancora molto molto molto presto.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Sensei - 23 Ottobre, 2018, 20:53:48
Seeeeeee vabbè ma sul serio siete convinti ??? :hmm:
secondo me inizierá a prendere piede (nel senso che ci saranno alcune offerte), ma prima di un servizio come si deve e su scala mondiale ci vorranno ancora almeno un 5-6 anni.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: chicco71 - 23 Ottobre, 2018, 23:05:40
ma per giocare in streaming ci vogliono di quelle reti internet da paura... il mercato rischierebbe di diventare un hobby di lusso
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: chicco71 - 23 Ottobre, 2018, 23:07:02
ma per giocare in streaming ci vogliono di quelle reti internet da paura... il mercato rischierebbe di diventare un hobby di lusso
si, concordo...non prima di una ipotetica ps6, quindi traducendo il tutto in termini temporali direi non prima di altri 7 anni
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Sensei - 23 Ottobre, 2018, 23:09:50
ma per giocare in streaming ci vogliono di quelle reti internet da paura... il mercato rischierebbe di diventare un hobby di lusso
si, concordo...non prima di una ipotetica ps6, quindi traducendo il tutto in termini temporali direi non prima di altri 7 anni

 :asd:  come darti torto  :asd:
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Bluforce - 23 Ottobre, 2018, 23:52:33
ma per giocare in streaming ci vogliono di quelle reti internet da paura... il mercato rischierebbe di diventare un hobby di lusso
Project Stream di Google "parte" da 15Mbps.
Francamente non mi pare una connessione così "impossibile" da ottenere. C'è chi la prende già con una semplice ADSL da 20 mega.

E per giocare basta praticamente un browser.

Dico, attenzione a sottovalutare oggi lo streaming, perché le tecnologie stanno cambiando rapidamente, ed è un attimo che ce lo ritroviamo come alternativa tangibile. Aprendo peraltro spazi a chi per ora se ne sta a guardare (Google in primis).
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 24 Ottobre, 2018, 10:10:30
Discussione staccata, non aveva molto senso lasciarla dentro il thread di RDR2... appena ho due secondi esterno qualche riflessione.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Solid Snake - 24 Ottobre, 2018, 11:54:55
Convinto no.

Spaventato sì.

Ma staremo a vedere, è ancora molto molto molto presto.
X convinto intendo che sia a breve (prossima gen) per me passano ancora molti anni
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Joe - 24 Ottobre, 2018, 12:18:30
X convinto intendo che sia a breve (prossima gen) per me passano ancora molti anni

Questo no, ma è plausibile un "affiancamento" al metodo tradizionale.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Sensei - 24 Ottobre, 2018, 13:34:23
Questo no, ma è plausibile un "affiancamento" al metodo tradizionale.
sono d'accordo.
Forse poi parliamo di affiancamento per giochi old Gen o retro...e se fosse cosí a me neanche dispiacerebbe. A volte (anzi direi spesso) vorrei farmi una giocata che ne so a Sega Rally o a un Tekken3 peró poi l'idea che devo prendere la vecchia console attaccare tutto oppure utilizzare il PC in emu mi scoccia e lascio perdere. Avere un servizio che pago come un Netflix qualsiasi e mi permette di accendere il Televisore e scegliere di giocare rapidamente a quello che mi stuzzica in quel momento non mi dispiace.
Meno di 1 anno fa ho provato PSNow negli USA e con una buona connessione devo dire che fa il suo lavoro...non perfetto ma quello che ho visto non era cosí lontano da quello che sarebbe un servizio per cui sarei disposto a pagare  :sisi:
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 29 Ottobre, 2018, 19:33:53
Allora, due parole sullo streaming.

Premessa, io parto sempre dal presupposto che le innovazioni tecnologiche potenzialmente sono in grado di rivoltare il mondo che conosciamo come un guanto in tempi relativamente rapidi: basti pensare, giusto per non andare troppo lontano nel tempo, a cosa è successo quando abbiamo cominciato ad avere per le mani dei telefonini con un certo livello di potenza a bordo.

Il gioco in streaming, come tutte le cose di questo mondo, porta con sè degli aspetti (presumibilmente) positivi e negativi:

Vantaggi:
- costi distribuzione del software azzerati (ma questo vale anche per il digitale)
- costi dell'hardware presumibilmente ridotti: con il modello attuale non si scappa, 1 utente 1 console... se prendesse piede il modello in streaming c'è da chiedersi se i grandi riuscirebbero a rendere più efficiente tutto il processo di produzione e assistenza ( --> immagino si potrebbero concedere il lusso di produrre meno hardware sfruttando la distribuzione statistica oraria dell'utilizzo dei giochi, i terminali distribuiti sarebbero gingilli dal costo irrisorio e molto meno propensi ai guasti, ecc. ecc.)
- maggiori ricavi dagli abbonamenti che a quel punto diverrebbero obbligatori per tutti

Svantaggi:
- problematiche di natura geografica legate alla distribuzione sul territorio dell'hardware che deve far girare i giochi (risolvibile con virtualizzazione?)
- possibile resistenza da parte degli utenti
- possibili problematiche di natura tecnica (ritardi di trasmissione, banda, ecc. - risolvibile con le future reti 5G et similari?)

Ora, chiaramente qua nessuno ha la sfera di cristallo.
Ma da qui ad affermare che nel giro di 10-15 anni sarà tutto identico a com'è adesso beh, diciamo che ce ne corre. :D
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Parsifal - 29 Ottobre, 2018, 21:49:16
Allora, due parole sullo streaming.

Premessa, io parto sempre dal presupposto che le innovazioni tecnologiche potenzialmente sono in grado di rivoltare il mondo che conosciamo come un guanto in tempi relativamente rapidi: basti pensare, giusto per non andare troppo lontano nel tempo, a cosa è successo quando abbiamo cominciato ad avere per le mani dei telefonini con un certo livello di potenza a bordo.

Il gioco in streaming, come tutte le cose di questo mondo, porta con sè degli aspetti (presumibilmente) positivi e negativi:

Vantaggi:
- costi distribuzione del software azzerati (ma questo vale anche per il digitale)
- costi dell'hardware presumibilmente ridotti: con il modello attuale non si scappa, 1 utente 1 console... se prendesse piede il modello in streaming c'è da chiedersi se i grandi riuscirebbero a rendere più efficiente tutto il processo di produzione e assistenza ( --> immagino si potrebbero concedere il lusso di produrre meno hardware sfruttando la distribuzione statistica oraria dell'utilizzo dei giochi, i terminali distribuiti sarebbero gingilli dal costo irrisorio e molto meno propensi ai guasti, ecc. ecc.)
- maggiori ricavi dagli abbonamenti che a quel punto diverrebbero obbligatori per tutti

Svantaggi:
- problematiche di natura geografica legate alla distribuzione sul territorio dell'hardware che deve far girare i giochi (risolvibile con virtualizzazione?)
- possibile resistenza da parte degli utenti
- possibili problematiche di natura tecnica (ritardi di trasmissione, banda, ecc. - risolvibile con le future reti 5G et similari?)

Ora, chiaramente qua nessuno ha la sfera di cristallo.
Ma da qui ad affermare che nel giro di 10-15 anni sarà tutto identico a com'è adesso beh, diciamo che ce ne corre. :D

Perchè pensi che le attuali tecnologie top non bastino?
Inoltre si parla del 5G come tecnologia che garantirebbe anche fino a 10GB ma stanno mettendo le basi per la FTTH a poco a poco ovunque, al momento a livello commerciale siamo a 1Gbps ma, dimmi se sbaglio, questa tecnologia dovrebbe supportare nel futuro velocità di trasmissione molto più elevato (40Gbps leggevo per il futuro, non so quando).
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Pila87 - 30 Ottobre, 2018, 09:01:08
Sento spesso dire che "non arriverà mai da noi, serve una rete internet da koreani" ma adesso a casa metto Netflix e mi devo "sforzare" per vedere le differenze con un Bluray su un 40''... se penso a com'ero messo pochi anni fa. :asd:

Per loro è una pacchia, spinta ancora più decisa a farti pagare un canone fisso invece di prenderti soldi in modo occasionale, stretta ancora più grande su cosa è concesso fare all'utente finale, un'esperienza sempre più omogenea per tutti, te li scelgo io i giochi che ti piacciono, tu paga la bolletta. :asd:

Di sicuro non arriva domani in Sudamerica o posti analoghi, ma l'industria ha tutto l'interesse a spingere in quella direzione, secondo me entro qualche anno (pochi) vedremo la prima grossa proposta commerciale rivolta a tutti, quindi mondo console.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 30 Ottobre, 2018, 10:51:39
Perchè pensi che le attuali tecnologie top non bastino?

No, semplicemente perchè presumo che il 5G (NON ne conosco i dettagli più tecnici, presumo consista "solo" in una sfilza di nuovi apparati e/o ponti radio ma non ci metterei la mano sul fuoco) nel lungo periodo possa portare servizi comparabili - nella peggiore delle ipotesi! - a molta più gente e con molti meno sforzi (FTTH, ma nel suo piccolo anche FTTC c'è poco da fare, è invasiva, e comunque non la porti a tutti con uno schiocco di dita)

Sento spesso dire che "non arriverà mai da noi, serve una rete internet da koreani" ma adesso a casa metto Netflix

Però va detto che il discorso di Netflix è discretamente diverso, dato che le problematiche di latenza di un filmato non sono quelle di un videogioco (con tutto quel che ne consegue)

Fatta questa (credo doverosa :D) precisazione, e aggiungendo che NON do' affatto per scontato che lo streaming sia il futuro, posso ipotizzare un passaggio intermedio dove sparisce il fisico e tutta la distribuzione passa in digitale.

Questo però sì, nel medio/lungo periodo lo darei per scontato. :bua:
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Parsifal - 30 Ottobre, 2018, 11:47:22
No, semplicemente perchè presumo che il 5G (NON ne conosco i dettagli più tecnici, presumo consista "solo" in una sfilza di nuovi apparati e/o ponti radio ma non ci metterei la mano sul fuoco) nel lungo periodo possa portare servizi comparabili - nella peggiore delle ipotesi! - a molta più gente e con molti meno sforzi (FTTH, ma nel suo piccolo anche FTTC c'è poco da fare, è invasiva, e comunque non la porti a tutti con uno schiocco di dita)

OT
Bisogna vedere quanto te lo faranno pagare il 5G (che cmq di suo necessita di infrastrutture con cablaggio in fibra)  :asd:
Per quanto mi riguarda per la "massa casalinga" il presente e futuro rimane la fibra, chi non potrà avere questa potrà appoggiarsi al 5G che in teoria dovrebbe abbastanza capillare come la prima. Vedremo tra un paio d'anni come sarà la situazione.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Pila87 - 30 Ottobre, 2018, 11:51:11
Verissimo il discorso della latenza, dovranno rassegnarsi all'idea che non ti possono "mandare" il gioco in streaming dall'altro capo del mondo, ci dev'essere una distanza ragionevole. Sicuramente non è una roba che arriva e sostituisce del tutto il gioco eseguito localmente, c'è tanta gente che vuole comprare i giochi e non può/vuole giocarci in streaming.

Non fatico però a immaginare una console che esce ed ha questa opzione disponibile in alcuni territori, dove "tutti" hanno la fibra, magari investono in infrastrutture localmente per evitare lag eccessivo. Potrebbero mandare i giochi in qualità superiore alla versione in locale, toh 40€ al mese per tutti gli AAA americani con la grafica da PC ultra, day one senza scaricare niente. Ci metti un Uncharted che esce prima in streaming rispetto a quello da comprare, due esclusive del servizio streaming, la gente fa la fila. Certo il lag va tenuto sotto controllo, entro la tolleranza dell'utente medio, 2 secondi di ritardo non vanno bene :D ma i vantaggi per loro sono enormi.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 30 Ottobre, 2018, 12:23:05
@Pila
Eh, se intendono giocarsela sul discorso grafico (cosa a cui non avevo pensato) la faccenda del dimensionamento dell'hardware si complica ulteriormente.

Insomma io non la vedo *così* banale come problematica... peraltro la questione è (credo!) rognosa di suo anche senza dover andare a scomodare diversi livelli di qualità visiva: come si gestisce il carico di lavoro degli utenti, ad esempio picchi in concomitanza con l'uscita di un gioco di grande richiamo? :hmm:

In questo senso il passaggio ad un futuro 100% digitale (alla Steam per intenderci) mi sembra di gran lunga più abbordabile come scenario.

@Parsifal
Hmm come ti dicevo (per la questione che citi dei cablaggi) non sono un granchè addentro ai dettagli tecnici... comunque sì, mi aspetto che il fattore-costi andrà a pesare sulla penetrazione di mercato di questa ed altre nuove tecnologie.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Pila87 - 30 Ottobre, 2018, 15:08:40
Stiamo a vedere, non è che faccia il tifo per il gioco in streaming tanto per essere chiari ^^ ho paura di un futuro dove smetti di pagare il canone e non hai più niente in mano.

Dico solo che, quando spingono decisi in una direzione, i risultati li tirano fuori. Volevano mettere schermi fuori di testa negli smartphone e ce l'hanno messi, volevano portare lo streaming HD a casa della gente e ce l'hanno portato. Se vogliono farti giocare in streaming, qualcosa si fanno venire in mente. :asd:
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 30 Ottobre, 2018, 15:12:59
Ah su quello non ci piove. :bua:
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 11 Gennaio, 2019, 18:26:18
https://twitter.com/b_fung/status/1083438951271141377

Pare che Amazon sia al lavoro su un servizio di gioco in streaming.

Direi che ha molto senso che anche loro scendano in campo, non è un caso che siano quasi tutti (MS, Google, Amazon appunto) degli attori con una forte presenza di fornitura dati distribuita...
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Bluforce - 11 Gennaio, 2019, 19:09:22
Io penso che Google, Amazon ed anche Apple, cercheranno a breve di accaparrarsi una fetta della torta.

E con tutta probabilità lo faranno in streaming, evitando di buttarsi nella contesa hardware.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 12 Gennaio, 2019, 09:05:18
https://www.theverge.com/platform/amp/2019/1/11/18179048/verizon-gaming-video-game-streaming-service-vzg-nvidia-shield-android

Altra notizia fresca fresca, pure Verizon si dice voglia buttarsi nella mischia.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Parsifal - 12 Gennaio, 2019, 11:00:10
Io non lo so che piega prenderà questa possibile evoluzione e non so bene il meccanismo di funzionamento (a prescindere che sarà necessaria tanta banda), ma se saran rose...anche sony/microsoft/nintendo dovranno rivedere i loro piani nonchè anche i produttori da hw gaming pc, penso..
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 14 Gennaio, 2019, 12:04:59
a prescindere che sarà necessaria tanta banda

Hmm non è detto, alla fine il grosso dovrebbe essere il flusso audio/video e su quello ci si può tenere relativamente bassi.

Poi sì, è chiaro che se dovesse prendere piede ognuno proverà a prendersi una fetta della torta...
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Parsifal - 14 Gennaio, 2019, 18:22:01
mmh dici? E' appunto quello che mi lascia perplesso, soprattutto il video...cioè stiamo parlando di roba ad alta risoluzione e senza compressioni, altrimenti andiamo di compromessi. Ovviamente io mi riferisco ai titoli da tripla A
Tuttavia immagino dovranno inventarsi qualche sorta di algoritmo ad hoc
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 14 Gennaio, 2019, 18:30:37
Credo (grado di convinzione: 99.9% :D) che il video viaggi sempre compresso, in caso contrario quasi non basterebbe neppure la fibra. :bua: :sweat:
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Parsifal - 14 Gennaio, 2019, 19:25:49
Se per video intendi video "filmato" si quello è sempre compresso, anche i 4k di netflix ecc. Ma qui parliamo di roba diversa, è per questo che parlavo di algoritmo ad hoc...cioè l'importante è far si che l'occhio umano non noti le differenze, altrimenti ci si deve accontentare  :D
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 14 Gennaio, 2019, 19:28:22
Allora non sono sicuro di aver capito. :look: :hmm:
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 4 Febbraio, 2020, 18:00:10
https://www.gamesindustry.biz/articles/2020-02-04-nvidia-launches-geforce-now-cloud-gaming-service-at-usd4-99-month

Disponibile per tutti GeForce NOW, il servizio in streaming di Nvidia.

Due i livelli di offerta: uno gratuito, con sessioni di lunghezza massima pari a 1 ora, e quello Founders a 4.99 dollari al mese che fornisce accesso prioritario ai server, sessioni di 6 ore e supporto al ray tracing nei titoli che lo implementano.

Caratteristica peculiare, il sistema non dispone di una propria offerta ma sblocca l'accesso alla propria libreria di vari fornitori di servizi, tra cui Steam.

15 Mbps minimo, consigliati 25, supporto per 1080p a 60fps per entrambi i piani abbonamento.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Bluforce - 5 Febbraio, 2020, 07:56:25
Va capito se è un'ora al giorno o un'ora ogni cinque ore o sei o sette.
Gli utenti che non pagano verranno anche messi in coda per dare precedenza ai paganti.

Ottimo il fatto della libreria :hmm:
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 5 Febbraio, 2020, 08:12:45
Dicono sia un'ora e bon, ergo puoi riprendere pressoché subito.

Per me ha senso, perché tanto c'è la questione della priorità che comunque tutela un minimo gli abbonati paganti.

Mi hanno testé attivato l'abbonamento (richiesto ieri), più tardi mi sa che provo. :D
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Bluforce - 5 Febbraio, 2020, 11:49:35
Facci sapere :sisi:

Leggo comunque che la lista di giochi compatibili sia piuttosto scarna.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 6 Febbraio, 2020, 10:54:26
Provato.

Purtroppo non tantissimo, anche per via di una scelta che boh, mi lascia un pelo perplesso (ma penso/spero sia banale da risolvere), non sembra esserci verso di fare copia/incolla.

E per uno come il sottoscritto che usa pressochè sistematicamente password lunghe e complesse, diciamo che immettere quella di Steam un carattere alla volta - dato che ovviamente NON le ricordo a memoria devo andarle a ripescare - questo è un piccolo grande delirio. :sweat:

Fatta questa premessa, come titolo di esordio ho lanciato DOOM.

La prova NON è andata come speravo, ma devo anche dire che avendo già dato prima dell'avvio un'occhiata all'ubicazione dei server di Nvidia un po' me l'aspettavo: dalla sigla che si trova qui (https://status.geforcenow.com/) deduco che dovrei essermi collegato a quello di Amsterdam o di Francoforte - adesso non sto ricordando il numeretto ma temo cambi poco.

In soldoni son partito con circa 49ms di ritardo nella connessione, prontamente evidenziati da GeForce NOW come possibile condizione critica, e purtroppo nonostante io non sia un tipo da mouse, tastiera e 120fps devo dire che si percepivano in maniera abbastanza decisa. Anche la qualità dell'immagine, seppur per nulla disprezzabile, non aveva la pulizia del gioco in locale (anche se immagino che con l'abitudine questo sia superabile)

Unico lato veramente positivo, il fatto che il gioco si è "installato" in boh, 1-2 secondi. Tenuto conto di quanto sia pesante in termini di GB questo titolo, direi che non è male. Ma non mi stupirei se in realtà tutti i giochi supportati fossero già presenti in locale su un mastodontico stoccaggio di rete. Peraltro il primo avvio in compenso è stato in linea con quello del mio PC (che da qualche mese avevo piallato a zero con nuova installazione di Win10, quindi DOOM di fatto l'ho provato in locale nelle medesime condizioni) ed anche questo non credo sia proprio da applausi visto che è sì ancora una buona macchina, ma già con 4 anni sul groppone.

Se dovessi dare un parere in base a questa esperienza direi che bene o male si confermano le note rogne intrinseche della tecnologia streaming: ora, pur concedendo le attenuanti geografiche (già mi fossi trovato a Milano qualche decina di ms sicuramente l'avrei guadagnata), non posso fare a meno di pensare che questa cosa per funzionare davvero non può prescindere da un quantitativo più elevato di server distribuiti nelle varie nazioni, in modo da avere un ritardo nella connessione quanto più basso possibile.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Bluforce - 6 Febbraio, 2020, 13:50:33
Grazie.
Io passo.
Manco mi ci applico.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 6 Febbraio, 2020, 14:15:24
Onestamente è venuta voglia di disinstallare tutto anche a me. :bua: :sweat:

In tutta franchezza in questo momento non c'è UN motivo che mi possa spingere verso lo streaming.

Ancora ancora con gli abbonamenti stile Xbox Game Pass... ma in quel caso si aprono problematiche di natura del tutto diversa (e difatti al momento non ho neppure quello :hihi:)
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 12 Febbraio, 2020, 12:02:32
https://www.theverge.com/2020/2/11/21133793/nvidia-geforce-now-no-more-activision-blizzard-games-carriage

I giochi Activision-Blizzard fuori da GeForce Now.

Diobbono a neppure un mese dall'avvio dei servizi in versione (più o meno) definitiva. :|
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 15 Febbraio, 2020, 08:51:09
Citazione
Nvidia said on Tuesday that Activision had asked to have its titles removed from GeForce, but didn’t explain why. It turns out that the video-game giant wanted a commercial agreement with Nvidia before they proceeded -- and the situation stemmed from a simple misunderstanding, Nvidia said on Thursday.

Because Activision participated in the beta test of the service, Nvidia thought that agreement extended to the initial trial period after GeForce’s Feb. 4 launch.

https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-02-14/nvidia-blames-misunderstanding-for-activision-faux-pas

Svelato l'arcano del "divorzio" tra GeForce Now ed Activision Blizzard.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 22 Febbraio, 2020, 14:28:05
https://www.pcgamer.com/bethesda-softworks-games-have-been-removed-from-geforce-now/

Via anche tutti i giochi Bethesda (tranne uno al momento) da GeForce Now.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Buds95 - 26 Febbraio, 2020, 12:50:15
Mio umile parere dei due principali servizi streaming disponibili sul mercato dopo qualche prova, escludo PS Now perché provato davvero troppo poco tempo per tirare qualche conclusione.

Premessa: la linea internet con cui ho provato i servizi è una FTTC/VDSL con velocità 100/20 mbps teorici che nella realtà diventano 55-60/20 mbps. A causa della distanza (o almeno io me la sono sempre spiegata così) dalla cabina, circa 550 metri per la precisione, la mia linea internet ha non dico dei black-out, ma dei momenti molto brevi di forte difficoltà ogni tanto (a intervalli non regolari di mezz'ora/un'ora, circa), i quali si manifestano a prescindere da cosa si stia facendo (download, gioco in streaming, multiplayer online e quant'altro).

-GeForce Now
Ho accesso a GeForce Now da ben prima del rilascio pubblico, precisamente da ottobre 2018. Non ho mai giocato in maniera stabile, continuata e "rilassata" sul servizio, ma nel corso del tempo ho avuto modo di provarlo a più riprese, sia per curiosità personale (prove ripetute con missioni singole di Doom sia via streaming che via locale) che per necessità (missioni da terminare su The Division e serate con amici su Cuisine Royale in giornate in cui non avevo il PC a disposizione).
Le prove a titolo di pura curiosità su Doom le ho effettuate con l'idea "ma nella realtà, quanto l'input lag incide nelle prestazioni in un gioco?" e, a sorpresa ma nemmeno troppo, mi sento di dire che per un videogiocatore appassionato, "competitivo" ma lontanissimo dalla ricerca della vittoria a tutti i costi come può essere un professionista, le parti videogiocate via streaming le ho percepite ma non in maniera tale da rovinare l'esperienza (ho invece accusato molto più fastidio e problemi giocando su una TV senza modalità di gioco attiva).
Nulla di particolare da segnalare nelle prove con The Division 2 e Cuisine Royale invece, al netto di alcuni momenti parecchio ingestibili dal punto di vista dei controlli, come da premessa.
Indubbiamente GeForce Now ha il grosso vantaggio di appoggiarsi sulle versioni PC di store già esistenti, con cataloghi teoricamente sconfinati. Questo però ha anche un risvolto negativo: a intervalli regolari (una volta ogni settimana forse? Non ho mai pensato di verificarlo) bisogna effettuare nuovamente il login agli store nei quali risiedono i giochi che avviamo, login necessario ovviamente per verificare la licenza. Tutto ciò è piuttosto scomodo, soprattutto in virtù del fatto che non è possibile copia-incollare la password del caso. Altro (secondo me ben più impattante) malus è l'incertezza del catalogo. Innanzitutto critico la scelta di eliminare la lista dei titoli compatibili sul sito, lista presente prima dell'uscita pubblica e sostituita in favore di una ricerca mirata titolo per titolo. In secondo luogo, l'incertezza del catalogo non è un problema per chi aveva/ha/avrà un PC su cui giocare i titoli in locale, utilizzando GeForce Now magari per altre postazioni da gioco, ma è un grosso problema per chi, oggi, vorrebbe costruirsi una libreria per giocare solamente via streaming. Comprare un titolo per poi vederlo non compatibile o, ancor peggio, un titolo compatibile rimosso dal catalogo trovo sia un disincentivo enorme a costruirsi una libreria con l'intento di giocarla su GeForce Now.

-Stadia
Ho avuto accesso a Stadia tra metà e fine gennaio, grazie a un'anima gentile che su reddit ha condiviso il proprio Buddy Pass e alla fortuna di essere stato il primo a riscattarlo. Grazie all'abbonamento Pro ho subito avuto una sufficiente quantità di giochi con cui provare al meglio il servizio. Ho avuto modo di provare per poco tempo Destiny 2, Samurai Shodown, Rise of the Tomb Raider e di giocare in maniera continua Gylt (finito) e Metro Exodus (che sto ancora giocando). Un rapido confronto tra Destiny 2 e Metro Exodus mi è subito balzato all'occhio: credo che Destiny 2 giri a 60 FPS mentre Metro Exodus a 30, perché ho trovato il secondo molto meno "reattivo" e "piacevole" col mouse rispetto al primo, ma la differenza viene mitigata decisamente utilizzando un controller. Ciò detto, la reattività anche qui è notevole, ma non ho notato particolari differenza con GeForce Now da quel punto di vista.
Questione catalogo, qui arriva la nota dolente: indubbiamente i giochi sono pochi (ad oggi sono circa 30 in tutto), il volersi staccare dalle "banali" versioni PC lo si paga in termini di catalogo, ma il catalogo col tempo cresce, da quel punto di vista sono molto fiducioso. A differenza di GeForce Now, però, un gioco che compri su Stadia sei sicuro che potrai giocarlo fintanto che la piattaforma sarà viva, quindi credo sia molto più rassicurante costruirci sopra una libreria da zero, al netto di eventuali fallimenti totali del progetto chiaramente. Lodevole anche la possibilità di interrompere il gioco lasciandolo in sospeso sul server per 5-10 minuti, così da riprendere su un altro dispositivo o non trovarsi fuori per problemi di connessione con i progressi non salvati (su questo punto non vorrei dire fesserie, ma su geForce Now non ho mai riscontrato questa possibilità).
Una grossa critica per il "contorno" social di Stadia: al momento la gestione delle foto si limita a catturarle e visualizzarle da applicazione. Non è possibile condividerle, non è possibile salvarle su smartphone, non è possibile nemmeno effettuare uno zoom. Mi auspico un'integrazione con Google Foto per l'immediato futuro, nonché con lo sconfinato ecosistema Google, il potenziale c'è e sarebbe un peccato non sfruttarlo.

Un'ultima parola per il modello di business delle due piattaforme, profondamente diverso.
Da una parte GeForce Now non incassa (presumibilmente almeno)  un centesimo dalla vendita dei giochi, motivo per cui deve spingere tantissimo sull'abbonamento (5,50 euro al mese) e perciò renderlo più indispensabile. Infatti la versione gratuita impedisce l'uso di RTX nei giochi compatibili e, cosa ancora più importante, limita le sessioni di gioco a un'ora di tempo consecutivo, senza la garanzia di poter rientrare immediatamente causa code per usufruire del servizio (code in cui gli utenti pagati hanno priorità).

Stadia invece, incassando soldi anche dalla vendita di ogni singolo gioco (e forse anche dal suo inserimento nel catalogo?) può permettersi di renderlo meno indispensabile, rilegando agli utenti paganti funzioni utili, ma comunque non particolarmente imprescindibili, quali risoluzioni fino a 4K (1080p per gli utenti base), HDR, audio 5.1 (stereo per gli utenti base), accesso a giochi selezionati ogni mese e sconti esclusivi (questo è probabilmente il punto più interessante per chi si abbona, francamente spero che un giorno gli sconti esclusivi siano in aggiunta a sconti anche per gli utenti base, ma al momento tant'è).



Chiudo ringraziando chi ha avuto il coraggio di leggere fino alla fine questa marea di caratteri  :bua:
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 26 Febbraio, 2020, 13:10:40
Premessa: la linea internet con cui ho provato i servizi è una FTTC/VDSL con velocità 100/20 mbps teorici che nella realtà diventano 55-60/20 mbps. A causa della distanza (o almeno io me la sono sempre spiegata così) dalla cabina, circa 550 metri per la precisione, la mia linea internet ha non dico dei black-out, ma dei momenti molto brevi di forte difficoltà ogni tanto (a intervalli non regolari di mezz'ora/un'ora, circa), i quali si manifestano a prescindere da cosa si stia facendo (download, gioco in streaming, multiplayer online e quant'altro).

A quella distanza e con il macigno dell'assenza del vectoring (darei per scontato non si sia mosso nulla, è da parecchio che non seguo) a me sembra un buon valore!

Non mi spiego invece le difficoltà, parli di crollo della banda o che altro? :hmm:

Citazione
-GeForce Now
a intervalli regolari (una volta ogni settimana forse? Non ho mai pensato di verificarlo) bisogna effettuare nuovamente il login agli store nei quali risiedono i giochi che avviamo, login necessario ovviamente per verificare la licenza. Tutto ciò è piuttosto scomodo, soprattutto in virtù del fatto che non è possibile copia-incollare la password del caso.

A me l'ha chiesta semplicemente scollegandomi e ricollegandomi: di suo non sarebbe un problema insormontabile ma lo diventa per l'impossibilità del copiaincolla... scomodissimo, e di certo con la spada di Damocle dei furti di credenziali non vado certo a piazzare una password semplice da memorizzare. :|

Citazione
-Stadia
A differenza di GeForce Now, però, un gioco che compri su Stadia sei sicuro che potrai giocarlo fintanto che la piattaforma sarà viva

Eh, io su questo non ci metterei mica la mano sul fuoco.
Ritengo sia una delle incognite non tecniche più rilevanti, sostanzialmente si naviga a vista.

Citazione
Chiudo ringraziando chi ha avuto il coraggio di leggere fino alla fine questa marea di caratteri  :bua:

Presente, prego. :bua:
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Buds95 - 26 Febbraio, 2020, 16:36:12
A quella distanza e con il macigno dell'assenza del vectoring (darei per scontato non si sia mosso nulla, è da parecchio che non seguo) a me sembra un buon valore!

Non mi spiego invece le difficoltà, parli di crollo della banda o che altro? :hmm:

In verità mi sarei aspettato ben peggio, ho notato un po' di stupore anche nel tecnico installare quando ha constatato la velocità reale di navigazione :asd:

A me l'ha chiesta semplicemente scollegandomi e ricollegandomi: di suo non sarebbe un problema insormontabile ma lo diventa per l'impossibilità del copiaincolla... scomodissimo, e di certo con la spada di Damocle dei furti di credenziali non vado certo a piazzare una password semplice da memorizzare. :|

Agli inizi pure a me, poi ho notato che non me lo chiedeva tutte le volte, tanto che ho immaginato avessero finalmente sistemato tutto. Qualche tempo dopo però doccia gelata, mi ha chiesto nuovamente il login. Riflettendoci un attimo il tutto ha un gran senso, soprattutto considerando che i giocatori (spero molti) hanno abilitato la verifica in due passaggi per ogni login da un nuovo dispositivo, dispositivo che suppongo cambi di volta in volta. Però così è indubbiamente molto scomodo, spero riescano a parlarsi con i proprietari degli store per superare questo passaggio, in un modo o nell'altro. Magari collegando l'account nVidia a quello Steam/uPlay/Epic.

Eh, io su questo non ci metterei mica la mano sul fuoco.
Ritengo sia una delle incognite non tecniche più rilevanti, sostanzialmente si naviga a vista.

Come mai questo dubbio riguardo Stadia? Il mio punto di vista è la comparazione con un qualsiasi altro store digitale di giochi, il cui gioco è sempre a disposizione per il download. Magari può essere rimosso dallo store per un motivo o per un altro (ricordo giochi rimossi per licenze scadute), ma la licenza è sempre rimasta utilizzabile (o almeno, non ricordo precedenti di revoca delle licenze vendute, caso P.T. a parte, la cui gratuità, ipotizzo, rende il caso un pelo diverso). Tralasciando, mi ripeto, il rischio fallimento dell'intero progetto, che rimane un rischio per qualsiasi altra piattaforma (ovviamente con la differenza che, per natura del servizio, non ci sarebbe una copia di backup da scaricare prima dello spegnimento dei server).
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Bluforce - 26 Febbraio, 2020, 16:42:24
Ci sono dei precedenti, purtroppo.
http://www.gamers4um.it/public/smf/index.php?topic=11266.msg201219#msg201219
Recentemente Tetris su Android, mi pare :hmm:
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 26 Febbraio, 2020, 16:46:58
Come mai questo dubbio riguardo Stadia?

Ovviamente non solo per Stadia, ma per tutti i fornitori di questo tipo di servizio.

La mia perplessità è legata al fatto che con lo streaming, al contrario del digitale (che semplificando al massimo, potrebbe servire il mondo intero con giusto un bel server per ciascuna macroregione), fornire un servizio all'utenza significa allocare risorse in hardware, ergo l'istanza - in questa sede non ci interessa il come - che in soldoni fa girare il gioco di tuo interesse.

Questo è un tipo di risorsa sulla carta molto più prezioso del mero stoccaggio dati (virtualmente infinito e comunque di gran lunga più semplice da gestire), pertanto mi domando: siamo sicuri sicuri sicuri che i giochi meno popolari non finiranno per essere schiacciati da quelli che vanno per la maggiore?
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Buds95 - 26 Febbraio, 2020, 17:14:04
Ci sono dei precedenti, purtroppo.
http://www.gamers4um.it/public/smf/index.php?topic=11266.msg201219#msg201219
Recentemente Tetris su Android, mi pare :hmm:

Oh, ottimo...  :look:

Ovviamente non solo per Stadia, ma per tutti i fornitori di questo tipo di servizio.

La mia perplessità è legata al fatto che con lo streaming, al contrario del digitale (che semplificando al massimo, potrebbe servire il mondo intero con giusto un bel server per ciascuna macroregione), fornire un servizio all'utenza significa allocare risorse in hardware, ergo l'istanza - in questa sede non ci interessa il come - che in soldoni fa girare il gioco di tuo interesse.

Questo è un tipo di risorsa sulla carta molto più prezioso del mero stoccaggio dati (virtualmente infinito e comunque di gran lunga più semplice da gestire), pertanto mi domando: siamo sicuri sicuri sicuri che i giochi meno popolari non finiranno per essere schiacciati da quelli che vanno per la maggiore?

Mmmh, capisco il tuo punto di vista. Credo però (da totale ignorante) che il problema principale sia l'allocazione del gioco in ogni singolo disco di ogni singolo server, quando i giochi inizieranno a diventare tanti potrebbe rappresentare un problema. Questo perché immagino che una singola macchina non sia dedicata ad un gioco, ma abbia a disposizione tutti i giochi del catalogo (almeno teoricamente) e avvia quello opportuno in base alla scelta dell'utente.
Ora, non ho la più pallida idea a quanto ammonti complessivamente in termine di dati un catalogo vastissimo, immagino si parli di petabyte se non di più, tuttavia non la immagino come una cosa altamente improbabile. Però comprendo che, ad un certo punto, l'accumulare quantità di dati estremamente elevate potrebbe diventare problematico. Magari una gestione verosimile della vicenda potrebbe prevedere l'eliminazione di giochi minori e non che l'utenza di una determinata zona non gioca più o che in pochissimi giocano. Certo che, considerando che qualcuno ci ha verosimilmente speso sopra dei soldi, ciò non sarebbe comunque positivo.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 26 Febbraio, 2020, 17:26:06
Questo perché immagino che una singola macchina non sia dedicata ad un gioco, ma abbia a disposizione tutti i giochi del catalogo (almeno teoricamente) e avvia quello opportuno in base alla scelta dell'utente.

Può anche darsi che ragionino a lotti, sempre con esempi totalmente ad muzzum blocco 1 di server: giochi A-L, blocco 2: giochi M-Z, per dire.

Ma il mio dubbio non era questo, quanto piuttosto: se un Fortnite ha una richiesta di "tempo macchina" cento, mille, diecimila o più volte superiore a gioco_sconosciuto_XYZ, chi gestisce la baracca ha tutto l'interesse affinchè chi si connette al servizio trovi la coda (più) libera per il primo, non per il secondo.

A lungo andare ho paura che questa sorta di selezione naturale potrebbe portare all'estromissione dal catalogo dei titoli di nicchia. :|

Per carità poi magari non è così, ma per un utente che già nutre uno scarsissimo interesse verso la dematerializzazione totale dell'hardware di gioco è un rischio che trovo niente affatto banale.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: AntoSara - 27 Febbraio, 2020, 11:16:57
Può anche darsi che ragionino a lotti, sempre con esempi totalmente ad muzzum blocco 1 di server: giochi A-L, blocco 2: giochi M-Z, per dire.

Ma il mio dubbio non era questo, quanto piuttosto: se un Fortnite ha una richiesta di "tempo macchina" cento, mille, diecimila o più volte superiore a gioco_sconosciuto_XYZ, chi gestisce la baracca ha tutto l'interesse affinchè chi si connette al servizio trovi la coda (più) libera per il primo, non per il secondo.

A lungo andare ho paura che questa sorta di selezione naturale potrebbe portare all'estromissione dal catalogo dei titoli di nicchia. :|

Per carità poi magari non è così, ma per un utente che già nutre uno scarsissimo interesse verso la dematerializzazione totale dell'hardware di gioco è un rischio che trovo niente affatto banale.

Questo è vero. Tuttavia mi viene da dire:

1) Se un titolo viene reso disponibile in streaming credo vi sia tutto l'interesse (anche solo per una questione di immagine) che questo sia pienamente fruibile. Male che vada, se vedono che gli accessi sono insufficienti, lo segano dal catalogo.

2) Sono ragionevolmente convinto che un mercato "tradizionale" per i titoli di nicchia rimarrà parallelo per lungo tempo :sisi:
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 27 Febbraio, 2020, 11:20:01
Male che vada, se vedono che gli accessi sono insufficienti, lo segano dal catalogo.

Beh il punto (/paura) è esattamente quello! :D :sweat:
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Buds95 - 27 Febbraio, 2020, 11:24:41
2) Sono ragionevolmente convinto che un mercato "tradizionale" per i titoli di nicchia rimarrà parallelo per lungo tempo :sisi:

Questo non credo sia in discussione, non da parte mia almeno. Molto difficilmente immagino un futuro unicamente streaming, il mercato del fisico e del digitale, pure se dovessero ridursi a una nicchia , li immagino sempre presenti.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: AntoSara - 27 Febbraio, 2020, 11:35:26
Beh il punto (/paura) è esattamente quello! :D :sweat:

Chiaro, rispondevo più che altro al discorso sulla "priorità" degli accessi.

Questo non credo sia in discussione, non da parte mia almeno. Molto difficilmente immagino un futuro unicamente streaming, il mercato del fisico e del digitale, pure se dovessero ridursi a una nicchia , li immagino sempre presenti.

Il primo a sparire sarà il fisico secondo me. Il digitale andrà avanti a lungo.

E sono anche convinto in tempi ragionevolmente brevi (<5 anni). Se si va a vedere già oggi lo split tra DD e fisico del software su Playstation la tendenza è evidente.

Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 27 Febbraio, 2020, 11:41:24
Chiaro, rispondevo più che altro al discorso sulla "priorità" degli accessi.

Non posso dirlo con certezza ovviamente, ma sono convinto che un sistema di priorità o comunque allocazione delle risorse strettamente dipendente dal gioco sia presente in tutti questi fornitori di servizi.

Mi pare abbastanza sensato.

Citazione
Il primo a sparire sarà il fisico secondo me. Il digitale andrà avanti a lungo.

Condivido (da utente ancora molto legato al fisico aggiungo: ahimè).

Ci sarebbe anche un'altra incognita saltata fuori (si fa per dire, mi riferisco perlopiù all'articolo) in queste ore, quella dei cataloghi in abbonamento, magari ne discutiamo separatamente perchè qua non vedo rilevanza.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Buds95 - 27 Febbraio, 2020, 11:51:50
Il primo a sparire sarà il fisico secondo me. Il digitale andrà avanti a lungo.

E sono anche convinto in tempi ragionevolmente brevi (<5 anni). Se si va a vedere già oggi lo split tra DD e fisico del software su Playstation la tendenza è evidente.

Condivido (da utente ancora molto legato al fisico aggiungo: ahimè).

A tal proposito, pur non essendo strettamente legato ai videogiochi, ieri un noto blog italiano ha postato una notizia che ho trovato curiosa.
(https://hd.tudocdn.net/899003?w=1000&fit=clip)
Prevedibile la posizione dominante del mercato streaming, trovo però estremamente curioso il confronto fisico-digitale. Mi chiedo se i videogiochi possano incontrare un giorno un destino simile.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: 3cod3 - 27 Febbraio, 2020, 11:54:41
Secondo me i vg andranno molto nella direzione della musica.
Mi aspetto un revamp delle limited così come nella musica c'è stato il revamp dei vinili.
Mi aspetto il crollo della versione "liscia" e del digitale, mi aspetto una crescita enorme dello streaming.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: AntoSara - 27 Febbraio, 2020, 12:01:05
A tal proposito, pur non essendo strettamente legato ai videogiochi, ieri un noto blog italiano ha postato una notizia che ho trovato curiosa.
(https://hd.tudocdn.net/899003?w=1000&fit=clip)
Prevedibile la posizione dominante del mercato streaming, trovo però estremamente curioso il confronto fisico-digitale. Mi chiedo se i videogiochi possano incontrare un giorno un destino simile.

Beh a occhio trovo che ci sia un elemento di differenza, piuttosto importante, nelle dimensioni del "prodotto" che nel caso della musica permettono di fruirne in streaming senza particolari limitazioni al contrario del gaming che, abbiamo visto, nelle sue declinazioni più moderne presentare diversi problemi di fruibilità nella sua versione in streaming.

Problemi che andando avanti col tempo certamente si supereranno.. ma rispetto a come la vedevo solo 7 mesi fa comincio a pensare che ci vorrà ancora parecchio tempo.
Peraltro, aggiungo, anche per chi produce.. chiunque è in grado di proporre la propria musica su Spotify o simili con pochissimi accorgimenti. Dubito sia lo stesso per il gaming in streaming..
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Bombainnescata - 27 Febbraio, 2020, 12:09:35
Beh a occhio trovo che ci sia un elemento di differenza, piuttosto importante, nelle dimensioni del "prodotto" che nel caso della musica permettono di fruirne in streaming senza particolari limitazioni al contrario del gaming che, abbiamo visto, nelle sue declinazioni più moderne presentare diversi problemi di fruibilità nella sua versione in streaming.

Problemi che andando avanti col tempo certamente si supereranno.. ma rispetto a come la vedevo solo 7 mesi fa comincio a pensare che ci vorrà ancora parecchio tempo.
Peraltro, aggiungo, anche per chi produce.. chiunque è in grado di proporre la propria musica su Spotify o simili con pochissimi accorgimenti. Dubito sia lo stesso per il gaming in streaming..

Assolutamente d'accordo, aggiungo tra l'altro che al di là della possibilità a cani e porci di proporre musica su uno spotify qualsiasi, quando ci si sposterà verso il gaming in streaming l'ottimizzazione delle risorse occupate sarà parte fondamentale di tutta la struttura, ed ottimizzare, non è una cosa mai banale che si fa in quattro e quattro otto, e questo come prima si diceva secondo me lascerà un po' da parte quelle nicchie di mercato che non possono o non vogliono ottimizzare.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Bombainnescata - 28 Febbraio, 2020, 07:50:20
E a quanto pare anche MS, si unisce alla corsa...

https://youtu.be/3jwlldDqbH0

Al minuto 3:45, parla di come anche MS stia lavorando ad una tecnologia simile al GeForce Now che permetta di streammare i propri giochi pc attraverso xCloud.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 28 Febbraio, 2020, 10:47:55
Vorrei provare a fare il punto "oggettivo" della situazione riguardo il gioco in streaming.

Vantaggi per i produttori:
- logistica e costi dell'hardware, anche in termini di ricerca&sviluppo, significativamente ridotti (se non addirittura annullati qualora si decida di NON mettere in piedi uno scatolotto ufficiale proprietario)

Vantaggi per gli editori:
- sostanzialmente tutti quelli della distribuzione in digitale, con in più un ulteriore grado di controllo (possibilità teorica di rimozione del gioco dal catalogo: se accade impatta TUTTI, non "solo" gli acquirenti potenziali dopo una certa data)

Vantaggi per gli utenti finali:
- viene meno, teoricamente, la necessità di aggiornamenti periodici hardware
- possibilità di giocare ovunque ci sia una connessione con i requisiti minimi richiesti
- potenziale significativa riduzione delle limitazioni tecnologiche, anche in rapporto al dispositivo utilizzato (ad esempio prestazioni da PC di fascia elevatissima... sullo schermo di un tablet o cellulare)
- possibile integrazione innovativa/semplificata con altri servizi (vedi Stadia/Youtube ad esempio)


Svantaggi per i produttori:
- dimensionamento (e probabilmente anche ubicazione geografica) dei centri elaborazione dati dove sono fisicamente ubicate le macchine che fanno girare realmente i giochi

Svantaggi per gli editori:
- con buona probabilità... nessuno

Svantaggi per gli utenti finali:
- totale dematerializzazione/perdita di controllo sul software (acquistato o in abbonamento è irrilevante)
- totale dipendenza dalla connettività internet (e dalla qualità della stessa, ad esempio se in zone geograficamente troppo distanti dai CED il ritardo nella risposta ai comandi può diventare significativo)


Credo di non aver dimenticato nulla, ma se così fosse integro prontamente. :hmm:
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: AntoSara - 28 Febbraio, 2020, 10:54:59
Mi verrebbe da aggiungere:

- Vantaggi per gli sviluppatori: possibilità di lavorare e ottimizzare su una piattaforma hardware pressochè unica

- Svantaggi per gli sviluppatori (o produttori?): necessità di introdurre e calcolare complicati ma necessariamente efficaci algoritmi di compressione a beneficio della fruibilità del titolo e, probabilmente, a detrimento della qualità generale tecnica del software
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 28 Febbraio, 2020, 11:01:24
- Vantaggi per gli sviluppatori: possibilità di lavorare e ottimizzare su una piattaforma hardware pressochè unica

Questo dipenderà dal mercato secondo me: metti che si impongano commercialmente 3-4 colossi ciascuno con la propria diversa architettura HW nei CED e siamo al punto di... oggi. :D

Viceversa dovesse venir fuori un monopolio (anche "solo" de facto) allora sì, probabilmente ci ritroveremmo con qualcosa di mooolto vicino alla fantomatica piattaforma unica.

Citazione
algoritmi di compressione

Intendi del video? :hmm:
Se è così sono ragionevolmente convinto che sarà tutto lavoro fatto "a valle", probabilmente in hardware.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: AntoSara - 28 Febbraio, 2020, 11:07:17
Questo dipenderà dal mercato secondo me: metti che si impongano commercialmente 3-4 colossi ciascuno con la propria diversa architettura HW nei CED e siamo al punto di... oggi. :D

Certamente possibile.. ma non ci credo nemmeno un po'. :D
Già oggi mi sembra che differenze di architettura  e componentistica per le future PS5 e Xbox saranno quasi nulle...

Intendi del video? :hmm:
Se è così sono ragionevolmente convinto che sarà tutto lavoro fatto "a valle", probabilmente in hardware.

:sisi:

Ma qualcuno la responsabilità di questo lavoro se la dovrà prendere no?
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Bombainnescata - 28 Febbraio, 2020, 11:08:25
Io sull'ottimizzazione non ci metto la mano sul fuoco, basta che ci siano diversi tier d'abbonamento che tutto crolla :look:
Per quanto riguarda la compressione non mi preoccuperei, quello mi sembra essere il minore dei problemi.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: AntoSara - 28 Febbraio, 2020, 11:10:21
Boh, non so.

A leggere in giro, tra recensioni e pareri degli utenti, questa storia dell'algoritmo di compressione l'ho vista parecchio ricorrente..
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 28 Febbraio, 2020, 11:20:02
Già oggi mi sembra che differenze di architettura  e componentistica per le future PS5 e Xbox saranno quasi nulle

Teraflop più Teraflop meno mi sa che sì, saranno gemelle diverse pure a 'sto giro.
Se poi continuano a rivolgersi al medesimo fornitore e a prendere in prestito le strategie reciprocamente come fanno da circa 20 anni presumo lo saranno anche in futuro. :D

Citazione
Ma qualcuno la responsabilità di questo lavoro se la dovrà prendere no?

Assolutamente!
Il flusso audio/video grezzo è un bestione improponibile anche senza spingersi troppo come caratteristiche, se vai di 4K 60fps + audio multicanale... buonanotte. :bua:

Diventa quindi indispensabile la compressione, poi non so oggi come oggi come stiamo messi di preciso ma immagino ci siano encoder dedicati ad alte prestazioni che si accollano tutto.

Io sull'ottimizzazione non ci metto la mano sul fuoco, basta che ci siano diversi tier d'abbonamento che tutto crolla :look:

Anche questo è un bel rischio... io spero se la giochino in altro modo (tipo risoluzione e/o durata della sessione), altrimenti può davvero diventare un macello. :|
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Bombainnescata - 28 Febbraio, 2020, 11:31:57
Teraflop più Teraflop meno mi sa che sì, saranno gemelle diverse pure a 'sto giro.
Se poi continuano a rivolgersi al medesimo fornitore e a prendere in prestito le strategie reciprocamente come fanno da circa 20 anni presumo lo saranno anche in futuro. :D

Assolutamente!
Il flusso audio/video grezzo è un bestione improponibile anche senza spingersi troppo come caratteristiche, se vai di 4K 60fps + audio multicanale... buonanotte. :bua:

Diventa quindi indispensabile la compressione, poi non so oggi come oggi come stiamo messi di preciso ma immagino ci siano encoder dedicati ad alte prestazioni che si accollano tutto.

Anche questo è un bel rischio... io spero se la giochino in altro modo (tipo risoluzione e/o durata della sessione), altrimenti può davvero diventare un macello. :|

Sì, si andrà di encoder dedicati, un po' come i decod LDPC negli ECC engine montati sui miei cari SSD :asd:
Tanto oramai, con le FPGA fai di tutto e di più :sisi: Certo, poi c'è da vedere anche il consumo di potenza che un tale amenicolo causa, visto che se giochi in mobilità, hai un certo consumo, poi ci appioppi un bel decod del tipo non so quanto riesci a giocare  :bua:
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Buds95 - 28 Febbraio, 2020, 11:40:56
Svantaggi per gli utenti finali:
- totale dematerializzazione/perdita di controllo sul software (acquistato o in abbonamento è irrilevante)

Mi sento di fare una piccola riflessione in tal senso.
Oltre a GoG (e in parte Humble Bundle), che definirei portabandiera del concetto di possessione reale del digitale acquistato, possiamo affermare che gli altri principali store ti diano realmente il controllo sul software acquistato digitalmente? O siamo piuttosto di fronte a una limitazione già affermata che, a causa della natura del servizio streaming, comporta una limitazione ancor più restrittiva? Nel concreto, in caso di chiusura di un servizio unicamente streaming perdo sicuramente (o comunque con altissima probabilità) tutto ciò che "possedevo", se invece dovesse chiudere qualsiasi altro store, potrei teoricamente scaricare la mia copia prima della dismissione del client, ma siamo certi che a quel punto potrei fare ciò che voglio col software che mi rimane? In linea puramente teorica, prima della chiusura, uno store potrebbe liberare tutto il catalogo dai DRM/legami con lo store di riferimento (magari per un check saltuario della licenza?) e far scaricare la propria copia di backup a ogni utente, ma nel concreto lo farebbe/può farlo dal punto di vista legale? Credo rimarrà una bella incognita fino al primo caso del genere.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 28 Febbraio, 2020, 11:52:29
O siamo piuttosto di fronte a una limitazione già affermata che, a causa della natura del servizio streaming, comporta una limitazione ancor più restrittiva?

Osservazione corretta (ma bene o male è quel che avevo formulato, in maniera differente, nei vantaggi)

Direi che all'atto pratico - ergo ignorando per comodità le problematiche legali ad esempio che accennavi - LA differenza è la solita: con il digitale se non altro ti resta fisicamente (vabbè, in termini di 0 e 1 stoccati su un dispositivo di memorizzazione :D) in mano qualcosa che chissà, un'anima pia prima o poi potrebbe escogitare il modo di far girare. :look:

Con lo streaming ti rimane un pugno di mosche in mano. :|
(o nella migliore delle ipotesi un bel filmatino youtube :bua: :sweat:)
Titolo: Re:Modello Netflix per i videogiochi, pacchia o illusione?
Inserito da: Biggy - 28 Febbraio, 2020, 12:20:44
L'unica ragione di esistere dell'hardware di proprietà sarà quella di avere qualità visiva/prestazioni molto superiori rispetto allo streaming, e questo ha un costo.

Inutile abituare il pubblico a console da 400€, quando poi con lo streaming avrai prestazioni superiori, spese inferiori, e più quantità.

Lo sa bene Microsoft, che ha investito tanto in Azure e che per la sua nuova Xbox della serie X non sta quasi badando a spese.

Non ha senso spendere poco per un lettore Blu Ray 4k entry level (ad esempio Xbox One S, o il lettore Samsumg da 300€ che sta per essere pure dismesso se non sbaglio) e comprare film a 20/30€ l'uno se con un servizio in streaming hai una qualità difficilmemte distinguibile ad occhi non professionisti, e molta più quantità.
Ha senso, se hai passione e soldi, un lettore da 1000€ che straccia lo streaming anche agli occhi di un profano, e investire centinaia di euro in dischi.

Stessa cosa coi videogiochi : il modello di console a 400€ sta crollando ( si legga l'ARTICOLO DI DIGITAL FOUNDRY/EUROGAMER.IT (https://www.eurogamer.it/articles/2020-02-26-digitalfoundry-playstation-5-ps5-prezzo-500-dollari-articolo?fbclid=IwAR2nVUhpYeuz1ZK9Tp9HH8TQL5Bw6acC0NorYT-cFFY4qofi9W__oEfkZLs) uscito ieri), Ps5 andrà verso i 500 e pur con un prezzo che spaventerà tanti non sarà chissà quale salto rispetto a Ps4 Pro ed Xbox One X (GPU da 36CUs al clock sostenibile su una piccola console con raffreddamento da 1$ : raggiungerà gli 8TFLOPS???); questo genererà reazioni di rabbia in un pubblico che era stato ILLUSO del fatto che a 400€ si potesse avere una "nextgen", e una più rapida fuga, peraltro astioso/tossica, verso lo streaming.

Una libertà che era stata intenzionalmente svuotata di valore per essere accessibile alle grandi masse, diventa a sua volta per la sua mancanza di valore meno appetibile di una ancora più economica schiavitù.

Se ti crei un pubblico "nutrendolo" con prezzi sempre più bassi, con una ossessione per questo benedetto prezzo che mette tutto il resto in secondo piano, non ti stupire se poi questo stesso pubblico ti abbandona se trova qualcosa di ancora più economico.

Se invece ti crei un tuo pubblico puntando alla qualità, questo pubblico ti continuerà a seguire anche se la qualità ha un certo costo.

Microsoft è preparata per entrambi i tipi di pubblico che resteranno in futuro: chi vuole un hardware potente che giustifichi con maggiori prestazioni la sua esistenza rispetto allo streaming, e quello che andrà verso lo streaming per spendere pochissimo.

Chi punta al pubblico di massa con hardware al risparmio e non ha infrastruttura cloud avrà vita breve da compagnia indipendente.

Bisognava attrezzarsi prima cercando di capire dove andava il mercato (hardware "hi end" e cloud) e preparandosi un pubblico e le infrastrutture per resistere, anziché cullarsi sugli allori.

Chi ha navigato a vista affonderà...
Ci risentiamo tra 10 anni.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 28 Febbraio, 2020, 12:27:15
questo genererà reazioni di rabbia [...] e una più rapida fuga, peraltro astiosa, verso lo streaming.
[...]
Ci risentiamo tra 10 anni.

Affare fatto. :D
(aggiungo la mia qua sotto)

Blocco nascosto  
Se fuga sarà davvero verso lo streaming, non sarà di certo per via della spasmodica ricerca delle prestazioni da parte delle masse che, libro di storia del videogioco alla mano, è un clamoroso falso storico.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Buds95 - 28 Febbraio, 2020, 12:48:08
questo genererà reazioni di rabbia in un pubblico che era stato ILLUSO del fatto che a 400€ si potesse avere una "nextgen", e una più rapida fuga, peraltro astioso/tossica, verso lo streaming.

Sono fermamente convinto che, tanto in ambito videoludico quanto in qualsiasi altro mercato volto all'intrattenimento e non solo, il consumatore medio cerchi come punti fondamentali facilità/immediatezza di fruizione e un'offerta qualitativamente e quantitativamente adeguata alle proprie esigenze, facendo scivolare l'aspetto tecnico in fondo alle priorità, non irrilevante ma marginale.
Chi considera la potenza una discriminante fondamentale nella scelta di un prodotto è, probabilmente, non una nicchia della massa, ma una nicchia dell'appassionato, che già di suo è la nicchia della massa. Numeri probabilmente irrilevanti, insomma.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: AntoSara - 28 Febbraio, 2020, 13:45:29
Buds e Biggy hanno, dal mio punto di vista, entrambi ragione.
Mi spiego.

Quando Buds afferma che il consumatore cerca un offerta adeguata alle proprie esigenze dice il vero. Tra queste esigenze, secondo me, la "prestazione" (non la potenza assoluta) riveste un ruolo forse non cosí marginale.
Da questo lato Biggy puó anche avere ragione nel senso che la richiesta di uno step tecnologico vi sia e che al contempo, se questo non é presente, possa generare delusione nell'utente finale.

L'errore nel ragionamento di Biggy sta nel valutare tale elemento come richiesta di potenza assoluta - con disponibilità a sobbarcarsi i relativi costi! - quando probabilmente é sufficiente che le nuove macchine garantiscano e rendano quella sensazione di step in avanti, di salto generazionale, di evoluzione che si richiede ad una nuovo prodotto tech.

Forse anche per questo sia Sony che MS stanno calcando comunicativamente molto la mano sulle feature (Ray tracing..) sul tipo di memoria (SSD) e sui target ipotetici (4k) piuttosto che su altri aspetti tecnici certamente meno apprezzabili e intellegibili dall'uomo medio.

Del resto alla fine della fiera il mondo tech mi pare si "venda" in questo modo..


Inviato dal mio VOG-L29 utilizzando Tapatalk
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: maxam - 28 Febbraio, 2020, 14:13:20
@Biggy

Io nell'equazione metterei anche la velocità della rete.

Forse l'ha già detto qualcun'altro quindi ripeto un'ovvietà, ma qui in Italia buona parte degli utenti è esclusa da quel tipo di servizi a causa della lentezza della connessione.

Questo è un motivo più che valido per essere costretti ad acquistare una console fisica.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Bluforce - 28 Febbraio, 2020, 14:17:23
La velocità può anche essere alta, e dunque hai accesso al 4K, RTX e mazzi vari, ma se il server te lo ritrovi a 10 mila km...
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 2 Marzo, 2020, 18:38:57
https://twitter.com/RaphLife/status/1234181786982203392

Hanno rimosso un altro gioco da GeForce Now, Nvidia l'aveva inserito senza chiedere il permesso agli autori. :sweat:
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 7 Marzo, 2020, 08:48:05
https://www.pcgamer.com/the-controversy-over-geforce-now-explained

PCgamer fa in po' il punto sulla situazione delle licenze ed il modello di business Nvidia per il suo GeForce Now
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 21 Aprile, 2020, 09:30:51
https://www.theverge.com/2020/4/20/21228792/nvidia-geforce-now-microsoft-xbox-game-studios-warner-bros-remove-games

Ancora novità sul versante GeForce Now: dal 24 aprile niente più accesso ai titoli Xbox Game Studios, Warner Bros. Interactive Entertainment, Codemasters e Klei Entertainment.

In compenso trovato accordo con Ubisoft per l'intero catalogo.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 18 Marzo, 2021, 17:18:31
https://blogs.nvidia.com/blog/2021/03/18/geforce-now-priority/

Nuovi prezzi per GeForce Now.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 21 Ottobre, 2021, 17:08:13
https://www.theverge.com/2021/10/21/22738006/nvidia-rtx-3080-geforce-now-features-price-release-date-streaming-option

Streaming di livello RTX 3080 (non montano fisicamente queste schede, ma le prestazioni sono quelle) a partire da fine anno per gli utenti esistenti con abbonamento Founders e Priority.

Nvidia assicura anche che ci saranno sensibili miglioramenti sul versante del lag.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Parsifal - 21 Ottobre, 2021, 21:07:30
Certo non costa proprio poco.
Titolo: Re:Gioco in streaming, chimera o possibile futuro?
Inserito da: Turrican3 - 21 Ottobre, 2021, 21:12:11
Eh sì, son soldini. :sweat: