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Gaming Artworks: quando un'immagine vale più di mille poligoni

Aperto da Nessark, 7 Marzo, 2020, 15:06:50

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Blasor

#30
Citazione di: Don G il 25 Febbraio, 2022, 20:45:27
come no, al sicuro nel mio armadio :sisi:




se hanno fatto arrivare Moon rpg in occidente ce la può fare pure lui, ci voglio credere



la scimmia dell'artbook era salita anche a me l'anno scorso ma adesso purtroppo ogni singolo pacco proveniente dal giappone si becca la dogana, non vale più la regola dei 20 euro...
e poi non ho più spazio in libreria, se faccio un po' di ordine magari ci entrano altri 3 tankobon :asd:

Bravissimo ragazzo :sisi:

Figurati se Kadokawa lo caccia, sempre li abbiano loro di diritti, con la sfiga poi ha il povero Shoji Masuda coi suoi titoli... ho immediatamente preso la Limited Run di Hero must die. again anche solo per supportare.
Fa probabilmente prima ad arrivare la fantranslation della versione ps1, tra l'altro di uno che se tutto va bene ci porterà persino Kowloon's Gate, prossimamente.

Dal Giappone si scampava la dogana anche ben oltre i 22 euri, ormai le uniche volte mi capita di non averla è quando si sbaglia Amazon Jap, da cui comunque compro di rado. Ho fatto incetta finché ho potuto da quei truffatori di Nippon Yasan, ultimamente implosi e scappati coi soldi. Per fortuna non avevo niente in ordine in quel periodo.


Aggiungo:

Sachiko Wada.






Katsumi Enami.




Blasor

Contesto pessimo (Heroes) ma le opere in crossover sono sempre gradite. Grazie Kozaki.



Don G

un classico, però a volte ci penso di stamparmelo ed appendermelo in salotto





comunque stavo pensando l'altro giorno che quello che davvero distingue un yoko taro/suda51/Keita Takahashi da un shoji masuda/yoshiro kimura è il puro culo di aver incontrato le persone giuste all'inizio delle proprie carriere.

Blasor

Junya Inoue: l'uomo che sa disegnare molto meglio di quanto sappia scrivere :notooth:


Citazione di: Don G il  7 Agosto, 2022, 12:09:24comunque stavo pensando l'altro giorno che quello che davvero distingue un yoko taro/suda51/Keita Takahashi da un shoji masuda/yoshiro kimura è il puro culo di aver incontrato le persone giuste all'inizio delle proprie carriere.

Io credo anche il riconoscimento internazionale e lo sfruttamento della propria creatività.
Non tanto (o non solo) per l'apprezzamento fuori dai confini, quanto per il rinculo del prestigio in patria.
Se prendi Suda e Masuda, entrambi hanno avuto grosse cose tra le mani nel periodo d'oro del mercato sperimentale giapponese, ma solo il primo ha ottenuto peso sul lungo termine dal periodo in cui firmava titoli di sesta generazione usciti in tutto il mondo.
Gli altri hanno fiorito principalmente in sesta e girano ancora quelli il cui apprezzamento internazionale regge. Se citiamo SWERY il quadro è chiaro ed è ciò che salva un Takahashi in crisi creativa o permette ad un Kimura di rilanciarsi nella nicchia a scoppio ritardato.

Crisi creativa che è anche discriminante nella presenza e rilevanza sul mercato di certe personalità, come spesso sottolineato da Gekigemu.

Don G

ah ma era il tipo di btooom che dirigeva prima i giochi cave? che chad