[LIBRI] Il circolino letterario di Gamers4um

Aperto da Sensei, 31 Marzo, 2006, 20:08:45

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Sensei

Essendo un vero e proprio divoratore di libri, ho deciso di aprire un topic permanete dove tutti possono dire la loro su autori e testi di qualsiasi tipo. Vi sentite di consigliare un romanzo? un saggio? un thriller? fatelo qui, in modo che possiamo tutti sfruttare i vostri suggerimenti per poter scoprire magari modi della letteratura ancora inesplorati.

Spero realmente che questo thread diventi molto "vivo".

byez 

Sensei

sperando di spronarvi, comincio io.

Ultimamente sto leggendo esclusivamente testi di saggistica, legati soprattutto alla storia del continente asiatico. tra questi mi sento di consigliare calorosamente a tutti la bibliografia completa del grande (e ahimè ora scomparso) Tiziano Terzani. Sicuramente ad oggi il più grande giornalista italiano di affari asiatici. Con i suoi reportage possiamo scoprire fatti, abitudini, credenze di popoli così lontani e di cui pensiamo di conoscere molto ma che in realtà sono per noi "occidentali" un grande mistero. Il suo modo giornalistico di scrivere poi è estremamente scorrevole, godibile e ben rappresentativo dei fatti e dei suoi pensieri.
Sinceramente non saprei cosa consigliarvi di preciso (mi sono piaciuti tutti i suoi testi) però per cercare di avere subito una idea del personaggio e del suo modo di riportare i fatti vi consiglio "Un indovino mi disse".

Buona lettura

Turrican3

In questa estate mi sono dedicato oltre il dicibile anche alla lett(erat)ura. :)

E uno dei libri che mi sono rimasti più impressi è senza alcun dubbio 1984 di George Orwell, che ho letteralmente divorato nel giro di due giorni scarsi. Credetemi, anche con le ferie di mezzo è qualcosa che si avvicina molto ad un record. :bua:

Bando ai preamboli comunque. Quel che non sono sicuro di aver capito è... il finale.

O meglio, non sono sicuro di aver capito con esattezza quando e come avviene la "conversione" di Winston alla dottrina del Partito/Grande Fratello.

Il mio dubbio è il seguente e riguarda proprio gli avvenimenti che si svolgono negli ultimissimi capitoli, mi pare gli ultimi due ma vado proprio a memoria. In sintesi: Winston si è pienamente convertito nel momento in cui, diciamo così, tradisce Julia nella stanza 101 implorando che la tortura dei topi venga fatta a lei, oppure ciò è avvenuto in tempi più o meno lunghi ma comunque successivi all'evento predetto, e ha semplicemente trovato un... culmine risolutivo nella giornata della (presunta, a mio parere: chi può escludere infatti che non fosse tutto inventato di sana pianta, come si evince facilmente sia avvenuto spesso e volentieri sotto il regime?) vittoria a sorpresa delle truppe di Oceania in Africa? :mmmm:

maxam

L'ho letto molti anni fa.
In effetti si tratta di un bellissimo libro, però onestamente i dettagli non li ricordo più quindi non ti posso aiutare.

Turrican3

No problem... ;)
Libro inquietante per certi versi, nonchè spaventosamente "premonitore" (venne scritto alla fine degli anni '40) per talune cose, valutandolo oggi.

A scanso di equivoci mi sto pure procurando il testo a cui nella copertina di 1984 è scritto che si sia ispirato Orwell, ossia "Mondo Nuovo" di Huxley.

Rot!

Uno dei libri che ho più amato. Ma anche nel mio caso, così come per Maxam, è una lettura che risale a molti (molti molti molti) anni fa.
Ecco come mi ricordo la cosa io, potrei sbagliare e pure tanto: la tortura del topo è il momento culmine in cui il sistema spezza Winston, forzandolo a rinnegare Giulia e quindi se stesso. Da qui in avanti non ha molto senso indagare quanto tempo sia necessario per la sua reintegrazione nel sistema, la sua resistenza è finita.
Non credo che la guerra fosse vinta, semplicemente Winston non ha più gli strumenti per prendere le distanze e valutare in modo autonomo. Ormai anche lui ama il grande fratello.


Se posso permettermi: interessante anche Benvenuti nel mondo nuovo, venato da una filosofia meno progressiva di quella di Orwell sviluppa una critica della società in molti aspetti persino più graffiante. Personalmente non l'ho amato come 1984, ma essendo un appassionato di tematiche distopiche lo consiglio in ogni caso. Si tratta pur sempre di un classico.
Se posso ri-permettermi: date una possibilità anche a La Strada di McCharty, ad Arancia Meccanica di Burgess (il capolavoro di Kubrik è piuttsoto fedele alla fonte letteraria) e, forse un po' più difficile da affrontare, a Il condominio di Ballard.

Saluti

PS: colgo l'occasione per un calorosissimo saluto a tutti. Mi mancate, disgraziEti  :red:

Turrican3

Citazione di: Rot! il 11 Agosto, 2011, 23:02:11la tortura del topo è il momento culmine in cui il sistema spezza Winston, forzandolo a rinnegare Giulia e quindi se stesso. Da qui in avanti non ha molto senso indagare quanto tempo sia necessario per la sua reintegrazione nel sistema, la sua resistenza è finita.

Probabilmente è l'interpretazione corretta, io come spesso accade stavo andando a cercare chissà quali significati nascosti nella partita a scacchi e nel notiziario di guerra.

CitazioneSe posso permettermi: interessante anche Benvenuti nel mondo nuovo

Ma è quello che ho citato (e aquistato!) di Huxley?
Qui in Italia il titolo è semplicemente "Mondo Nuovo" e nell'edizione che ho preso parrebbe includere anche "Ritorno al mondo nuovo".

CitazionePS: colgo l'occasione per un calorosissimo saluto a tutti. Mi mancate, disgraziEti  :red:

Qua mi permetto io: sei TU che ci manchi, ma se per farti ripostare basta leggere qualche (bel) libro, continuo volentieri! ( :inlove: )

Rot!

Si' si' scusa... Mi riferisco a il mondo nuovo. Ero sicuro che la mia edizione si intitolasse benvenuti nel mondo nuovo, ma si tratta chiaramente di un errore.
Invecchio, Turry.  E pure male   :notooth:

Saluti

Turrican3

Citazione di: Rot! il 11 Agosto, 2011, 23:02:11interessante anche Benvenuti nel mondo nuovo, venato da una filosofia meno progressiva di quella di Orwell sviluppa una critica della società in molti aspetti persino più graffiante. Personalmente non l'ho amato come 1984, ma essendo un appassionato di tematiche distopiche lo consiglio in ogni caso. Si tratta pur sempre di un classico.

Finito "Il Mondo Nuovo", ora mi sto dilettando nella lettura de "Ritorno al mondo nuovo" incluso nel medesimo volume.

Devo dire che anche a me è piaciuto meno - nel complesso - di 1984, non tanto per l'atmosfera opprimente (si dirà: e vabbè, dal genere ce lo si dovrebbe aspettare) quanto per la presenza di qualche passaggio non particolarmente avvincente. Comunque sì, nel complesso certamente molto, molto valida come lettura.

Nota a parte per la traduzione italiana, che mi ha lasciato ben più di una perplessità: mi domando se risalga all'epoca dell'uscita (anni '30) e abbia pertanto in qualche modo patito l'influenza del regime.

Turrican3

#9
Ho pensato che potesse essere carino creare un thread ufficiale interamente dedicato ai libri. :)

Nel frattempo, giusto per alleggerire un po' dopo una sfilza di roba diciamo più impegnativa, ho appena iniziato "Guida galattica per gli autostoppisti" e l'inizio sembra davvero promettente: primo capitolo spassosissimo. Vediamo come procede...

Turrican3

...in seguito ho completato la "Guida galattica..." e proseguito con i successivi due libri della saga, ma via via l'entusiasmo del primo (ad oggi il migliore) è un po' scemata. Apprezzo tantissimo il surreale e un certo tipo di humour ma a mio modestissimo parere qua si è un po' esagerato e il tutto non mi ha più granchè divertito. :(
Per ora la saga è in sospeso ma conto di riprenderla e finirla prima o poi.

Riesumo però il thread perchè ho iniziato e quasi finito "Fahrenheit 451" di Bradbury (scomparso proprio di recente), una lettura davvero interessante.

La tematica è quella distopica di 1984 e altri... l'inizio è un po' in salita rispetto a quel che mi ricordo di Orwell per via dello stile, poi prende piede e fila via che è un piacere. Mi sento di consigliarlo tranquillamente a chi apprezza il genere.

maxam

Citazione di: Turrican3 il 10 Giugno, 2012, 10:18:20
...in seguito ho completato la "Guida galattica..." e proseguito con i successivi due libri della saga, ma via via l'entusiasmo del primo (ad oggi il migliore) è un po' scemata. Apprezzo tantissimo il surreale e un certo tipo di humour ma a mio modestissimo parere qua si è un po' esagerato e il tutto non mi ha più granchè divertito. :(
Per ora la saga è in sospeso ma conto di riprenderla e finirla prima o poi.

Riesumo però il thread perchè ho iniziato e quasi finito "Fahrenheit 451" di Bradbury (scomparso proprio di recente), una lettura davvero interessante.

La tematica è quella distopica di 1984 e altri... l'inizio è un po' in salita rispetto a quel che mi ricordo di Orwell per via dello stile, poi prende piede e fila via che è un piacere. Mi sento di consigliarlo tranquillamente a chi apprezza il genere.

A me è piaciuto molto un libro di Dick non dissimile, meno cupo però, di 1984: si tratta di "Radio libera Albemuth" .

Turrican3

Citazione di: maxam il 19 Giugno, 2012, 22:30:48A me è piaciuto molto un libro di Dick non dissimile, meno cupo però, di 1984: si tratta di "Radio libera Albemuth" .

Anche F451 in ultima analisi (naturalmente non svelo nulla della trama! :D) si è rivelato meno opprimente di 1984... e devo dire che la cosa non mi è dispiaciuta - senza con questo voler disprezzare quest'ultimo, per carità.

Darò un'occhiata al titolo che consigli. :sisi:

Turrican3

#13
Qualcuno di voi ha letto "Viaggio a Soror" ovvero il libro su cui è basato il classico (oh, per me lo è :notooth:) della cinematografia "Il pianeta delle scimmie"?

Ne sono venuto in possesso con una buona dose di fondoschiena e tanto per cambiare ho delle perplessità EDIT nel senso che non sono sicuro di aver capito tutto :bua:

Turrican3

Citazione di: Rot! il 11 Agosto, 2011, 23:02:11Se posso ri-permettermi: date una possibilità anche a La Strada di McCharty, ad Arancia Meccanica di Burgess (il capolavoro di Kubrik è piuttsoto fedele alla fonte letteraria) e, forse un po' più difficile da affrontare, a Il condominio di Ballard.

Ho letto il libro di Ballard (e acquistato "La Strada"), in effetti non è stata una lettura semplicissima ma nel complesso l'ho apprezzato. :sisi:

Pare che in tempi relativamente brevi possa uscire fuori pure un adattamento cinematografico. :look: