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8 Luglio 2005: Gamers4um è finalmente un "vero" forum... da parte mia
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Turrican3

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Messaggi recenti

#91
Off Topic / Re: Formula 1 2022
Ultimo messaggio di Joe - 20 Maggio, 2022, 15:49:08
Non si smentiscono mai.
#93
VideoGIOCHI e dintorni / [NSW][PS5][PS4] Project TriTri...
Ultimo messaggio di Blasor - 20 Maggio, 2022, 15:42:55
Sembra periodo.



https://www.gematsu.com/2022/05/furyu-launches-project-tritri-countdown-website-new-action-rpg-for-ps5-ps4-and-switch

Citazione(It should be noted that while FuRyu is not specifically mentioned anywhere on the website or in the document, the website is hosted on FuRyu servers.)

    ■ Hint 01: A Party of Creators Assembled to Create a Traditional RPG

        World Design: Nobuteru Yuuki (Trials of Mana, Chrono Cross)
        Character Design: Raita Kazama (Xenoblade, Puzzle & Dragons)
        Scenario: Yuura Kubota (Octopath Traveler, Bravely Default II)
        Music: Hiroki Kikuta (Secret of Mana, Trials of Mana)
        ??? Design: Atsuko Nishida, Tomohiro Kitakaze, Megumi Mizutani (Pokemon series)
        Animation: domerica
        Development: Three Rings

Da notare che nonostante il pessimo esempio di Xenoblade (ha lavorato principalmente su Chronicles X) per la relativa traduzione in poligoni, Raita Kazama ha tecnica sopraffina.
Nobuteru Yuuki è ben noto anche in ambito anime.
Hiroki Kikuta è anche noto come il grosso artefice di Koudelka.

Il 26 maggio ne sapremo di più.
#94
Off Topic / Re: Formula 1 2022
Ultimo messaggio di Bluforce - 20 Maggio, 2022, 15:03:34
#95
VideoGIOCHI e dintorni / Re: Topic unico retrogaming
Ultimo messaggio di Joe - 20 Maggio, 2022, 14:35:05
Citazione di: Turrican3 il 20 Maggio, 2022, 13:06:44Ho sempre nutrito il sospetto che tutta la catena potesse essere "responsabile" quindi ci metterei dentro anche la macchina sorgente.

Lo davo per scontato! Vedi ad esempio la scarsa qualità dell'uscita RGB di Xbox.
#96
Off Topic / Re: [PRIME VIDEO] - Film e ser...
Ultimo messaggio di Blasor - 20 Maggio, 2022, 13:52:13
Riguardo il primo, Gavin Rothery è il concept/main designer di Moon, nonché già noto in ambito videoludico (design dei veicoli nei Battalion Wars e credo pure gli scenari di Fable, per dire).
Non sapevo di questo film, grazie della dritta.


Citazione di: andreverts il 20 Maggio, 2022, 11:00:21Premessa: a me piace Eli Roth, ma capisco che è uno di quei registi polarizzanti e i pareri sui suoi film sono spesso in contrasto tra gli adulatori e i detrattori.

Io sto ancora aspettando la vera uscita di Thanksgiving, così forse finalmente mi faccio piacere qualcosa di suo.
#97
VideoGIOCHI e dintorni / Re: Topic unico retrogaming
Ultimo messaggio di Turrican3 - 20 Maggio, 2022, 13:06:44
Ho sempre nutrito il sospetto che tutta la catena potesse essere "responsabile" quindi ci metterei dentro anche la macchina sorgente.

Ad oggi la mia migliore esperienza è stata quella di Amiga CD32, veramente impressionante (l'avrei tranquillamente confuso con RGB)

Amiga CD32 del quale peraltro scopro oggi* esistere, almeno dagli schemi elettrici - mai vista nè sentita dal vivo - di una revisione della scheda madre con una diversa uscita video, sempre miniDIN ma con più pin, che includeva anche RGB. :o

* = gli schemi suddetti li possiedo da un pezzo, ma soltanto oggi ho scoperto questa differenza perchè sono andato a guardarli in cerca di... ispirazione :D
#98
VideoGIOCHI e dintorni / Re: Topic unico retrogaming
Ultimo messaggio di Joe - 20 Maggio, 2022, 12:56:16
Bene, sono sicuro che produrrai una schedina bella che funzionante. :joe: :beer:
Per la mia non grande esperienza (lo uso solo con N64 e 3DO) l'S-video lo trovo a metà strada tra il composito e l'RGB, forse un pelino più vicino a quest'ultimo. Probabilmente dipende (oltre alla qualità del cavo) anche dalla TV.  :sisi:
#99
VideoGIOCHI e dintorni / Re: Topic unico retrogaming
Ultimo messaggio di Turrican3 - 20 Maggio, 2022, 12:18:26
E ci hai preso perchè in teoria sono "fratelli" (anche questo è un TV da studio) ma le caratteristiche tecniche se ho capito bene rimangono decisamente superiori per quella famiglia Sony. Al pari dei prezzi ahimè. :bua:

Inoltre l'assenza (di cui ero cosciente badate bene) della connessione RGB è davvero antipatica, ma confido nelle passate esperienze con SVideo, che ho sempre trovato alquanto prossima come resa. :sisi:
#100
Off Topic / Re: [PRIME VIDEO] - Film e ser...
Ultimo messaggio di andreverts - 20 Maggio, 2022, 11:00:21
Due film che ho visto nelle scorse sere e che consiglio agli abbonati al servizio:

- Archive - Non mi lasciare
Pessimo sottotitolo (proprio della versione italiana) per una davvero piacevole sorpresa e visione.

In un futuro alquanto prossimo (poco più di 15 anni da oggi), George vive da eremita in una struttura residenziale nonché laboratorio di ricerca sulla robotica disperso tra le montagne. Qui dà vita a prototipi di androidi nei quali cerca di sviluppare una riproduzione umana attraverso l'uso dell'Archivio: una tecnologia che consente di conservare (a tempo limitato) la coscienza di un defunto che vi "vive" all'interno.

Il film mantiene un alone di mistero abbastanza velato che pervade buona parte della prima metà. Da un lato c'è la storia del protagonista raccontata attraverso i suoi sogni (incubi?) che si svela lentamente in un crescendo ed esplode nel finale con un notevole colpo di scena, dall'altro c'è l'evoluzione delle sue "creature" e l'empatia che gli autori hanno voluto creare con la loro umanizzazione. Questo secondo aspetto viene talmente enfatizzato da non riuscire a non immedesimarsi e giustificare le loro azioni spingendoti a ritenere George quasi cattivo in alcuni frangenti, per poi però realizzare che sta "maltrattando" solo una macchina.

Gli elementi di contorno sono particolarmente curati (apprezzo questa virtù in qualsiasi produzione che vi fa affidamento per descrivere il contesto) e rievocano una realtà stilisticamente ispirata a Blade Runner, o quantomeno in divenire verso quella direzione. Bellissima e ricercata la scena lynchana con Mr. Tagg, una digressione che ci mostra uno scorcio del mondo "esterno" e un personaggio che, nell'arco di un solo dialogo, eleverei tranquillamente sul gradino più alto del podio (complice anche la fotografia molto particolare della scena che aiuta nella caratterizzazione indiretta dello stesso).

Il tema dominante è decisamente quello dell'immortalità e della morale ad essa associata: l'Archivio è un costrutto egoistisco o caritatevole? Le sue applicazioni possono comportare dei benefici sociali come estrarre della conoscenza che magari si perderebbe prematuramente in modo accidentale, ma anche una prigione o la dilatazione di un'agonia (Jules si dimostra contraria a questo processo innaturale), oppure ancora un'opportunità per chi vuole sfruttarlo per i propri tornaconti (i finanziatori di George lo "usano" per sviluppare androidi, a sua volta lui ne approfitta per cercare di resuscitare Jules contro la sua volontà). C'è poi il frutto di tutto questo: J3 è tanto affascinante quanto spaventosa, insomma non un tema nuovo nella fantascienza, tant'è che il suo spazio viene saggiamente dosato solo nella seconda parte del film. J2 è invece più interessante perché rappresenta un "ibrido" imperfetto, ma con la consapevolezza sufficiente per porsi domande e mostrare la più naturale gelosia; emblematico e toccante è il passaggio in cui le vengono rimpiazzate le gambe con un modello più rudimentale e regressivo, in favore di J3 che invece guadagna non solo le sue gambe, ma anche in versione migliorata, è il preludio al suicidio. L'applicazione di questo concetto, più che mai quotidiano rispetto alla tecnologia (obsolescenza programmata sempre più stringente) viene trattato in maniera originale e promuove una riflessione in maniera molto calzante.

Peccato solo che questo film sia passato in sordina.

- Knock Knock

Premessa: a me piace Eli Roth, ma capisco che è uno di quei registi polarizzanti e i pareri sui suoi film sono spesso in contrasto tra gli adulatori e i detrattori. Ho invece un debole per Keanu Reeves, quindi ammetto che mi sono incuriosito e l'ho visto solamente perché ho letto il connubio di questi due nomi.

Non avevo aspettative, ma in realtà si è rivelato tutto più interessante del previsto, soprattutto quando vedo che si riesce a creare una storia interessante con poco e partendo da una situazione molto semplice.

Lo spettro della tematica trattata è delicato e sottovalutato, ma (finalmente e a ragion veduta) è posta sotto i riflettori la situazione di impotenza di un uomo adulto di fronte a un potenziale caso di accusa di violenza su minori. Durante tutto l'arco del film è palpabile un forte senso di tensione che è davvero ben gestito e ti ribalta addosso la naturale immedesimazione in Evan, tant'è che lo sfogo disperato in cui esplode verso il finale esprime esattamente quello che era anche il mio pensiero arrivato a quel punto.

Dipinge in maniera cruda la trasformazione della preda in predatore, il principio della rovina (Genesis è anche il nome di una ragazza) del concetto legislativo del "buon padre di famiglia", fino al delirio di coloro che si sentono intoccabili e senza nulla da perdere, nonché il gusto di rovinare, umiliare e schiacciare il "nemico"; dall'altro lato c'è invece il disagio dovuto alla perdita progressiva di controllo che parte da una singola situazione e precipita esponenzialmente sulla vita intera, ormai distrutta al termine di tutta la vicenda: perché non importa quello che Evan possa dire alla famiglia come in tribunale, ormai è tutto irrimediabile e solo noi spettatori sappiamo come siano andate effettivamente le cose e, in fin dei conti, capiamo che la pena non è affatto proporzionale al "peccato". Questa è la chiave che dovrebbe spingerci ad andare a fondo nelle cose e non limitarci alle etichette televisive che ormai sono tabù.
L'inganno (perché di questo si tratta) orchestrato ai danni di Evan si conclude anche con la beffa finale che sancisce la sua fine metaforica.

Per quanto mi riguarda, complimenti a Eli Roth per questo film coraggioso che sono sicuro si ispiri a tanti casi di persone messe alla gogna per situazioni analoghe (qui estremizzate), nonché alla capacità che ha di suscitare immedesimazione (azzeccatissima la scelta di Keanu Reeves che è in generale riconosciuto come un "buono" ed enfatizza la posizione del suo personaggio), sconforto (gli "innocenti" che perpetrano del male gratuito) e dibattito.