Gamers4um

Gamers4um - Area Principale => VideoGIOCHI e dintorni => Topic aperto da: AntoSara - 12 Dicembre, 2020, 21:22:32

Titolo: Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: AntoSara - 12 Dicembre, 2020, 21:22:32
EDIT by Turry - staccata discussione dal thread delle comparative multipiattaforma

================================

ORIGINAL POST

Scrivo solo una cosa: mi pare sia montata una polemica che mi sento di giustificare solo per quanto riguarda le console base della scorsa generazione.

Sulla next gen il gioco sembra girare adeguatamente e in linea con il fatto che é pur sempre una versione old gen che gira in retrocompatibilità.

La settimana prossima lo prenderó in mano. Dubito fortemente di rimanere deluso alla luce di quanto sembra offrire (e del lato tecnico 'sti gran cazzi)

Inviato dal mio VOG-L29 utilizzando Tapatalk

Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 13 Dicembre, 2020, 14:17:36
Scrivo solo una cosa: mi pare sia montata una polemica che mi sento di giustificare solo per quanto riguarda le console base della scorsa generazione.

Sulla next gen il gioco sembra girare adeguatamente e in linea con il fatto che é pur sempre una versione old gen che gira in retrocompatibilità.

La settimana prossima lo prenderó in mano. Dubito fortemente di rimanere deluso alla luce di quanto sembra offrire (e del lato tecnico 'sti gran cazzi)

Inviato dal mio VOG-L29 utilizzando Tapatalk
Su PS5 e Series X siamo ai limiti dello scandalo.
Non mi riferisco al gioco, ma alla polemica che è partita.

(https://i.ibb.co/588L7Dy/PS-App-20201212-115122.jpg)

(https://i.ibb.co/0JjzX8Z/PS-App-20201211-114702.jpg)

(https://i.ibb.co/FmfLKYb/PS-App-20201211-110358.jpg)

Screen miei.
Tutto a 60 FPS su PS5, STABILI.
Se questa è merda ingiocabile, io appendo subito il pad al chiodo.
E sottolineo che sto parlando della versione PS5 perché è entrata ormai nel frullatore "Cyberpunk gira di merda".
È FALSO. Dopo la patch 1.04 soprattutto.

Volendola raccontare tutta, ho molti amici che stanno giocando su PS4 fat che mi hanno più volte sottolineato come si, è chiaro che c'è di meglio, sottoperforma e vada aggiustato, ma la shitstorm la stanno attualmente portando avanti persone che non hanno nemmeno il gioco.
Lo sottolineo perché nessuno vuole sollevare CDP da un'assunzione di responsabilità, ma parlare di truffa, class action e quant'altro fa ridere come facevano ridere i personaggi che andavano a fare review bombing di TLOU2 perché la trama non gli piaceva.

Io mi chiedo questa gente per sette anni dove è vissuta quando su PS4 i multipiattaforma di questo genere (escluso appunto RDR2) si presentavano soprattutto al lancio in uno stato di forma discutibile. Improvvisamente con Cyberpunk si sono riscoperti tutti verginelli.
A partire dalla stampa che l'ha premiato e poi sta seguendo l'ondata di indignazione solo per i click.

Perdonate lo sfogo, ma sono disgustato dalla caccia alle streghe. Che è cosa ben diversa da manifestare civilmente un malcontento.
Almeno fosse rivolta alle persone giuste (i colletti bianchi).
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 13 Dicembre, 2020, 14:25:19
Su PS5 e Series X siamo ai limiti dello scandalo.
Non mi riferisco al gioco, ma alla polemica che è partita.
[...]

Aspe', la gente si sta lamentando di come gira su PS5/XSX? :|

Io avevo inteso fosse insoddisfatti gli utenti delle macchine "vecchie" (PS4 liscia in primis), a meno che non si stia parlando di bachi macroscopici, blocchi e compagnia bella direi che visivamente si difenda bene. E a 60fps poi...

Boh.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 13 Dicembre, 2020, 14:42:50
Aspe', la gente si sta lamentando di come gira su PS5/XSX? :|

Io avevo inteso fosse insoddisfatti gli utenti delle macchine "vecchie" (PS4 liscia in primis), a meno che non si stia parlando di bachi macroscopici, blocchi e compagnia bella direi che visivamente si difenda bene. E a 60fps poi...

Boh.
Si esatto. Il leitmotiv è che il gioco è ingiocabile (?) su PS4 base, fa schifo su Pro (?) ed è una schifezza su next gen.
A questo punto alzo le mani perché è chiaro che siamo usciti dal seminato.

Da notare pure che, come dicevo, si scoperchia un enorme vaso di Pandora.
Tutte le terze parti (o quasi) dockate (ma anche no) di Switch sono "ingiocabili"?
Io ho comprato Wolfenstein Youngblood l'anno scorso, conscio che lo prendevo per un hardware inferiore.
Trenta FPS claudicanti, modelli e texture da PS3, res bassa soprattutto in dock.
È una fregatura? O è un semplice downgrade su un hardware inferiore? Dove mettiamo il punto?

Per questo dicevo che è giustissima la pretesa che il gioco vada al meglio possibile...su un hardware del 2013.
Tutte le battaglie vanno contestualizzate, se si inizia a parlare di marketing ingannevole perché non andrà mai come su PC, allora siamo alla follia videoludica.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 13 Dicembre, 2020, 15:03:08
Vabbè, io capisco le economie di scala, le ottimizzazioni e tutto quello che volete, ma aspettarsi le stesse prestazioni di un PC da 2000 euro su scatolotti di 4-500 euro insomma... non mi pare molto sensato. Mah. :|

Detto questo, che CDPR non sia stata proprio limpidissima con le versioni per le macchine base (sostanzialmente occultate fino all'ultimissimo secondo) è una critica che credo possa starci.

Ma come al solito parere tutto sommato piuttosto distaccato il mio, giacché non possiedo il gioco quindi posso solo basarmi su qualche filmato visto in Rete come quelli di cui sopra di DF.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Frozzo - 13 Dicembre, 2020, 19:20:42
Su PS5 e Series X siamo ai limiti dello scandalo.
Non mi riferisco al gioco, ma alla polemica che è partita.

(https://i.ibb.co/588L7Dy/PS-App-20201212-115122.jpg)

(https://i.ibb.co/0JjzX8Z/PS-App-20201211-114702.jpg)

(https://i.ibb.co/FmfLKYb/PS-App-20201211-110358.jpg)

Screen miei.
Tutto a 60 FPS su PS5, STABILI.
Se questa è merda ingiocabile, io appendo subito il pad al chiodo.
E sottolineo che sto parlando della versione PS5 perché è entrata ormai nel frullatore "Cyberpunk gira di merda".
È FALSO. Dopo la patch 1.04 soprattutto.

Volendola raccontare tutta, ho molti amici che stanno giocando su PS4 fat che mi hanno più volte sottolineato come si, è chiaro che c'è di meglio, sottoperforma e vada aggiustato, ma la shitstorm la stanno attualmente portando avanti persone che non hanno nemmeno il gioco.
Lo sottolineo perché nessuno vuole sollevare CDP da un'assunzione di responsabilità, ma parlare di truffa, class action e quant'altro fa ridere come facevano ridere i personaggi che andavano a fare review bombing di TLOU2 perché la trama non gli piaceva.

Io mi chiedo questa gente per sette anni dove è vissuta quando su PS4 i multipiattaforma di questo genere (escluso appunto RDR2) si presentavano soprattutto al lancio in uno stato di forma discutibile. Improvvisamente con Cyberpunk si sono riscoperti tutti verginelli.
A partire dalla stampa che l'ha premiato e poi sta seguendo l'ondata di indignazione solo per i click.

Perdonate lo sfogo, ma sono disgustato dalla caccia alle streghe. Che è cosa ben diversa da manifestare civilmente un malcontento.
Almeno fosse rivolta alle persone giuste (i colletti bianchi).

Condivido pure le virgole.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Buds95 - 13 Dicembre, 2020, 19:48:59
Non è la prima e non sarà l'ultima volta che internet ingigantisce i problemi. Il gioco ha sicuramente le sue colpe, ma personalmente trovo fastidioso quando, per dargli contro, se ne dicono di cotte e di crude anziché andare a criticare nel merito.
Il gioco ha un bel po' di bug, alcuni più fastidiosi di altri. Però mi pare si stia facendo un tiro al bersaglio. E, come detto anche qui sopra, troppo spesso capita che dei sentito dire vengano venduti come verità appurate.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 13 Dicembre, 2020, 20:03:26
Ci sono due dinamiche parallele, quindi vanno realizzati dei dovuti "distinguo".

La prima conduce l'acquirente del gioco su console old gen a chiedere il reso o, in alternativa, a manifestare disappunto chiedendo che lo sviluppatore sistemi il prodotto per girare al meglio possibile sul proprio hardware in tempo breve. Questo è un atteggiamento legittimo e propositivo.
La seconda porta determinati soggetti - che spesso Cyberpunk non l'hanno nemmeno comprato - ad alimentare una caccia alle streghe basata sul parere di altri, sui video visti in rete (spesso decontestualizzati), o al crollo del castello di carte che si erano costruiti nelle loro cortecce cerebrali. Questo, invece, è un atteggiamento del cazzo.

Chiedere che uno sviluppatore "sistemi il prodotto per girare al meglio possibile sul proprio hardware" non significa nemmeno per un attimo poter pensare di avere tra le mani qualcosa di diverso da una macchina del novembre 2013.
Fare il passo più lungo della gamba e iniziare a sparare a zero sui contenuti del gioco è ancora un altro paio di maniche.
Ho letto con i miei occhi interventi di molte persone per le quali, ad esempio, i lifepath non incidono sulla partita se non per quanto riguarda 1) il prologo, 2) linee situazionali e di dialogo; 3) il finale. Insomma, cose da niente. Ma ci sono centomila esempi che vanno dalle romance all'atteggiamento della polizia.

Oggi un mio amico, che gioca su PC, mi ha chiesto se valesse la pena di prendere il gioco perché, a leggere un po' in giro, pare sia una merda OLTRE i problemi tecnici. Ecco a cosa conducono shitstorm e fanatismo.

Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: AntoSara - 13 Dicembre, 2020, 21:26:03
Comunque non é né la prima e non sarà l'ultima volta che accade questo.

Io ho ancora negli occhi la shitstorm che si scatenò contro Mass Effect Andromeda per le animazioni facciali.. (che fixarono.. Due giorni dopo il lancio?)

Inviato dal mio VOG-L29 utilizzando Tapatalk

Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 13 Dicembre, 2020, 22:11:20
Io ho ancora negli occhi la shitstorm che si scatenò contro Mass Effect Andromeda per le animazioni facciali.. (che fixarono.. Due giorni dopo il lancio?)

Però 'ste robe secondo me non dovrebbero accadere.

Significa abusare alla grandissima della possibilità offerta dai sistemi moderni di rilasciare patch in corsa per immettere in commercio un prodotto che non è del tutto rifinito. :-\
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: AntoSara - 13 Dicembre, 2020, 23:18:00
Però 'ste robe secondo me non dovrebbero accadere.

Significa abusare alla grandissima della possibilità offerta dai sistemi moderni di rilasciare patch in corsa per immettere in commercio un prodotto che non è del tutto rifinito. :-\
Ma io condivido.
Quello che fatico a comprendere é la "mobilitazione".
Insomma, posto che sempre di giochini si parla, di fronte a un prodotto finito che presenta determinati problemi, abbiamo 3 scelte:

- comprarlo e giocarlo per quello che é.
- rimandare l'acquisto a quando sarà "aggiustato"
- non comprarlo (nessuno é obbligato).

Quello che proprio non comprendo é la quarta scelta: riversarsi in rete sbraitando contro il gioco e la software house.

Questo cosa comporta di solito?
Che problemi (che pur si possono manifestare anche con una certa frequenza) diventano preponderanti e montano come panna montana nel frullatore di internet.

Questo é quanto é accaduto ad Andromeda (gioco che ben aveva altri limiti.. Ma è diventato un meme per le animazioni facciali della prima release).

Qui rivedo una situazione simile.
Ha senso tutto questo? Mah..

Inviato dal mio VOG-L29 utilizzando Tapatalk
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 13 Dicembre, 2020, 23:27:07
Ma io condivido.
Quello che fatico a comprendere é la "mobilitazione".
Insomma, posto che sempre di giochini si parla, di fronte a un prodotto finito che presenta determinati problemi, abbiamo 3 scelte:

- comprarlo e giocarlo per quello che é.
- rimandare l'acquisto a quando sarà "aggiustato"
- non comprarlo (nessuno é obbligato).

Quello che proprio non comprendo é la quarta scelta: riversarsi in rete sbraitando contro il gioco e la software house.

Questo cosa comporta di solito?
Che problemi (che pur si possono manifestare anche con una certa frequenza) diventano preponderanti e montano come panna montana nel frullatore di internet.

Questo é quanto é accaduto ad Andromeda (gioco che ben aveva altri limiti.. Ma è diventato un meme per le animazioni facciali della prima release).

Qui rivedo una situazione simile.
Ha senso tutto questo? Mah..

Inviato dal mio VOG-L29 utilizzando Tapatalk
Non solo.
Il salto da "il gioco ha problemi" a "merdone imbarazzante ingiocabile" è vergognosamente ridicolo.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Bluforce - 14 Dicembre, 2020, 08:01:40
Io sto seguendo con distacco, quindi fatemi capire: secondo voi quanto sta influendo la campagna di boicottaggio nei confronti di CDPR?

È possibile che questa shitstorm sia in parte fomentata dalla stessa gente che chiedeva il boicottaggio?
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Rot! - 14 Dicembre, 2020, 09:35:18
Mah non so... anche io non sto seguendo e potrei scrivere delle topiche mostruose, correggetemi dove sbraco.

Se avessi aspettato il gioco per PS4 come il santo graal e lo avessi prenotato e prepagato per giocarlo al day one, ora, con la consapevolezza che il gioco e' stato fatto e pensato per le next gen forse mi sentirei un po' preso per il naso. Si tratta di un caso di marketing al limite della decenza, comprensibile considerando le cifre in ballo, ma forse non del tutto giustificabile. Con una comunicazione piu' onesta su quali fossere le priorita' e gli scopi del gioco non credo ci sarebbero stati grossi problemi.

Saluti
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 14 Dicembre, 2020, 09:44:37
Quello che proprio non comprendo é la quarta scelta: riversarsi in rete sbraitando contro il gioco e la software house.

Questo è il bello ed il brutto della Rete. :D

Tuttavia rimango dell'idea che nel complesso questa sia semplicemente una minoranza che fa taaanto rumore (idem dicasi per tutte le questioni legate al boicottaggio annunciato) ma che all'atto pratico non influisce in alcun modo sui risultati commerciali.

Detto questo, il mio parere in generale è che da consumatori abbiamo diritto ad un prodotto ragionevolmente (non sono così ingenuo o folle da pretendere la perfezione assoluta, che forse neppure è ottenibile) rifinito al lancio.

PERO' per me è anche un po' colpa dell'utenza.

Nel senso che porcaccia la miseria, quanti giochi "rotti" al lancio devi comprare prima di capire che forse, forse, sganciare 60-70€ in cambio di prodotti che richiedono palesemente altri 3-6 mesi di lavoro non è proprio una grande idea. Ma soprattutto, questo non offre alcun incentivo a chi di dovere nel far meglio la volta successiva, anzi gli si fa capire nella maniera più esplicita possibile che si è disposti ad accettare di tutto, e questo secondo me non va per niente bene.

Ecco, quando un editore (alla fine sono loro che decidono, non me la prendo tanto con gli sviluppatori, poracci) va ad inanellare una sfilza di prodotti che sistematicamente hanno determinate, ahem, caratteristiche negative, a quel punto secondo me gli acquirenti se la vanno proprio a cercare.

Io capisco l'hype, capisco tutto, però al giorno d'oggi ci sono millemila modi* per acquistare in maniera consapevole. Se non ne approfittiamo...


* = a scanso di equivoci, mi riferisco a fonti attendibili ed autorevoli, non alle balle o peggio ancora agli odiatori seriali in malafede che (ahimè) fanno girare informazioni distorte alla velocità della luce
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: 3cod3 - 14 Dicembre, 2020, 10:40:13
Io sto seguendo con distacco, quindi fatemi capire: secondo voi quanto sta influendo la campagna di boicottaggio nei confronti di CDPR?

È possibile che questa shitstorm sia in parte fomentata dalla stessa gente che chiedeva il boicottaggio?

Sta influendo abbastanza (le azioni sono calate parecchio), ma credo durerà poco, come tutte le shitstorm.

In parte fomentata si, ma è da parecchio che si poteva annusare la situazione.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: 3cod3 - 14 Dicembre, 2020, 10:44:49
Ha senso tutto questo? Mah..

Le shitstorm non hanno alcun senso.
Tanto clamore immediato, poi appena ci si stufa, finisce tutto e si passa ad altro.
E il gioco dopo un picco di impatto negativo, riprende come se niente fosse e vende normalmente.
L'abbiamo visto con tanti giochi questa gen.

Quindi.... non serve a niente se non a far sentire meglio la gente su internet a vomitare sul lavoro altrui (fatto bene o male che sia).
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 14 Dicembre, 2020, 11:21:33
Io rifletterei sul fatto che la shitstorm continui a essere portata avanti da gente che, in nove casi su dieci, non possiede il gioco e non sa di cosa parla.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Rot! - 14 Dicembre, 2020, 11:41:35
Io rifletterei sul fatto che la shitstorm continui a essere portata avanti da gente che, in nove casi su dieci, non possiede il gioco e non sa di cosa parla.

Fair enough.
Per essere chiaro non ho partecipato ad alcuna shitstorm, ma per evitare figuracce me ne sto zitto allora, che e' meglio :bua:
Rimane il fatto che ci stai giocando su PS5, sei uno dei pochi, magari (pura ipotesi) su old gen saresti meno accomodante.
La mia e' solo curiosita' da spettatore, volonta' di capire. Mi sembra di vedere delle differenze con entrambe i precedenti portati, MassEffect e TLOU2.

Saluti
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 14 Dicembre, 2020, 11:52:09
Fair enough.
Per essere chiaro non ho partecipato ad alcuna shitstorm, ma per evitare figuracce me ne sto zitto allora, che e' meglio :bua:
Rimane il fatto che ci stai giocando su PS5, sei uno dei pochi, magari (pura ipotesi) su old gen saresti meno accomodante.
La mia e' solo curiosita' da spettatore, volonta' di capire. Mi sembra di vedere delle differenze con entrambe i precedenti portati, MassEffect e TLOU2.

Saluti
No per l'amor di Dio, non mi riferivo a te o ad altri.
Voglio chiarire meglio: per me l'utente PS4 o One, se non è soddisfatto dall'esperienza, ne ha ben donde di che lamentarsi.
Ora, però.
Parlare di truffa o ingiocabilità è qualcosa di differente, se ci pensi.
Tutta la softeca terze parti di switch è ingiocabile? Cioè, come dicevo prima, il punto dove lo mettiamo?
Una versione downgradata anche per venire incontro a delle esigenze hardware (che parliamoci chiaro, ci sono), quando diventa invece "truffa"?

Per questo dicevo che, a un certo punto, subentra la consapevolezza della macchina su cui comunque si sta giocando.

Poi c'è un discorso diverso, e cioè che piano piano ci si sta spostando dalle magagne tecniche a presunte debolezze contenutistiche del gioco.
Queste sono scemenze, e per questo mi ricollego al discorso che la polemica la sta portando avanti chi non sa di cosa parla.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Frozzo - 14 Dicembre, 2020, 12:01:03
No per l'amor di Dio, non mi riferivo a te o ad altri.
Voglio chiarire meglio: per me l'utente PS4 o One, se non è soddisfatto dall'esperienza, ne ha ben donde di che lamentarsi.
Ora, però.
Parlare di truffa o ingiocabilità è qualcosa di differente, se ci pensi.
Tutta la softeca terze parti di switch è ingiocabile? Cioè, come dicevo prima, il punto dove lo mettiamo?
Una versione downgradata anche per venire incontro a delle esigenze hardware (che parliamoci chiaro, ci sono), quando diventa invece "truffa"?

Per questo dicevo che, a un certo punto, subentra la consapevolezza della macchina su cui comunque si sta giocando.

Poi c'è un discorso diverso, e cioè che piano piano ci si sta spostando dalle magagne tecniche a presunte debolezze contenutistiche del gioco.
Queste sono scemenze, e per questo mi ricollego al discorso che la polemica la sta portando avanti chi non sa di cosa parla.

Ma aggiungo: escono console buggate, degli HARDWARE, eppure non ho visto gli auguri di fallimento che sto vedendo indirizzati a CDPR.
Vogliamo parlare delle condizioni in cui esce certa roba su pc? Qualche lamentela, nulla di più
Con Cyberpunk invece l'ira di Dio.
No via, qui c'è da chiudere l'internet, fossi Jena Plissken quel cazzo di bottone alla fine del film lo sfonderei a furia di premerlo.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Buds95 - 14 Dicembre, 2020, 12:11:12
Ma aggiungo: escono console buggate, degli HARDWARE, eppure non ho visto gli auguri di fallimento che sto vedendo indirizzati a CDPR.
Vogliamo parlare delle condizioni in cui esce certa roba su pc? Qualche lamentela, nulla di più
Con Cyberpunk invece l'ira di Dio.
No via, qui c'è da chiudere l'internet, fossi Jena Plissken quel cazzo di bottone alla fine del film lo sfonderei a furia di premerlo.

Questo è dovuto semplicemente alle luci puntate sul progetto. Più è grosso, più potenza di fuoco è necessaria per abbatterlo.
Comunque vorrei mettere in luce anche come si passi da un estremo all'altro: se da una parte trovo inconcepibile tirare al bersaglio per sentito dire, trovo altrettanto sbagliato e pericoloso dire "comprati PS5/Xbox Series X|S per giocarlo come si deve". Il gioco deve essere giocabile ovunque.
E da qui ripropongo il mio pensiero: essere delusi dall'aspetto grafico di un gioco è un conto, avere il gioco sotto i 20 fps nelle fasi di combattimento/crash continui/stuttering è un altro. La differenza sostanziale sta nella giocabilità o meno del gioco, poi possiamo anche rimanere a discutere sul fatto che sia giusto o meno mostrare il gioco in fase di marketing solo nella versione migliore possibile e non in tutte le sue facce.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 14 Dicembre, 2020, 12:17:01
Ma aggiungo: escono console buggate, degli HARDWARE, eppure non ho visto gli auguri di fallimento che sto vedendo indirizzati a CDPR.
Vogliamo parlare delle condizioni in cui esce certa roba su pc? Qualche lamentela, nulla di più
Con Cyberpunk invece l'ira di Dio.
No via, qui c'è da chiudere l'internet, fossi Jena Plissken quel cazzo di bottone alla fine del film lo sfonderei a furia di premerlo.

Assolutamente. Nessuna shitstorm in quel caso.
Qui c'è gente che augura ad altre persone la morte, o almeno di perdere il lavoro.
In questi giorni mi sto facendo il fegato marcio. Il primo gioco nella storia che cala a 20 frame e crasha.
Non dovrebbe succedere eh...ma basta con questo bigottismo. Io ho giocato Days Gone, un'esclusiva, che stutterava a manetta, crashava e aveva altri problemi seri. All'epoca dove stavano le lamentele? E Fallout 4? Doom Eternal slavatissimo su console base?
Poi vabbè, quando dalle magagne tecniche si finisce ai contenuti del gioco mi viene da ridere e basta.

Comunque io spero che portino avanti il piano di espansioni che avevano inizialmente previsto. Cyberpunk è già morto pro futuro, se tutto va bene questi torneranno a produrre The Witcher per sempre. La possibilità che sistemino il gioco con le patch e poi lo lascino lì è enorme.

Appena esce il season pass glielo compro.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Rot! - 14 Dicembre, 2020, 13:01:42

Tutta la softeca terze parti di switch è ingiocabile? Cioè, come dicevo prima, il punto dove lo mettiamo?
Una versione downgradata anche per venire incontro a delle esigenze hardware (che parliamoci chiaro, ci sono), quando diventa invece "truffa"?

Hai perfettamente ragione su tutto, ma non pensi che sarebbe stato piu' onesto 12-18 mesi fa dichiarare che l'hw disponibile non era sufficiente a soddisfare le ambizioni del gioco ed uscire subito con la versione nextgen, magari affiancata da versioni in tono minore per PS4 e Xbox1?
Questa uscita prenatalizia per l'hw piu' diffuso un po' mi puzza e, se avessi aspettato il gioco per mesi, presumo avrei gradito che l'analogia che tracci con le conversioni per switch fosse stata resa esplicita, piuttosto che scoprirlo post factum.

Saluti
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 14 Dicembre, 2020, 13:12:55
Hai perfettamente ragione su tutto, ma non pensi che sarebbe stato piu' onesto 12-18 mesi fa,dichiarare che l'hw disponibile non era sufficiente a soddisfare le ambizioni del gioco ed uscire subito con la versione nextgen, magari affiancata da versioni in tono minore per PS4 e Xbox1?
Questa uscita prenatalizia per l'hw piu' diffuso un po' mi puzza e, se avessi aspettato il gioco per mesi, presumo avrei gradito che l'analogia che tracci con le conversioni per switch fosse stata resa esplicita, piuttosto che scoprirlo post factum.

Saluti
Sicuramente sì. Su questo poco da dire.
Anche se una cosa la aggiungo. Lo sviluppatore può benissimo mostrarti il gioco al suo meglio, poi dovrebbe essere la stampa a garantire al consumatore trasparenza e pubblicità.
Invece prima l'hanno premiato e poi si sono buttati sul cadavere come avvoltoi. Ma che modo è.

Comunque io non è che ho azioni CDP o ci lavoro. Semplicemente vedo che stanno andando oltre, colpiscono altri aspetti del gioco e si chiudono occhi su altri soggetti che avrebbero dovuto svolgere il loro compito e non l'hanno fatto.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Frozzo - 14 Dicembre, 2020, 13:58:56
Questo è dovuto semplicemente alle luci puntate sul progetto. Più è grosso, più potenza di fuoco è necessaria per abbatterlo.
Comunque vorrei mettere in luce anche come si passi da un estremo all'altro: se da una parte trovo inconcepibile tirare al bersaglio per sentito dire, trovo altrettanto sbagliato e pericoloso dire "comprati PS5/Xbox Series X|S per giocarlo come si deve". Il gioco deve essere giocabile ovunque.
E da qui ripropongo il mio pensiero: essere delusi dall'aspetto grafico di un gioco è un conto, avere il gioco sotto i 20 fps nelle fasi di combattimento/crash continui/stuttering è un altro. La differenza sostanziale sta nella giocabilità o meno del gioco, poi possiamo anche rimanere a discutere sul fatto che sia giusto o meno mostrare il gioco in fase di marketing solo nella versione migliore possibile e non in tutte le sue facce.

Si ma a questo punto mi chiedo se andare a 18fps nelle fasi di combattimento sia la conditio sine qua non per cui il gioco non è giocabile. Finchè mi dici dei crash ok sono d'accordo e DEVONO fixare, ma dopo che abbiamo giocato 40 anni a 20fps oggi è diventata condizione di ingiocabilità? Bloodborne era ingiocabile? DooM per snes? Questo al netto del discorso che le critiche nel merito ci stanno perfettamente e devono essere portate avanti, il delirio che sta succedendo contro CDPR e Cyberpunk io a memoria non lo ricordo.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 14 Dicembre, 2020, 14:32:47
Si ma a questo punto mi chiedo se andare a 18fps nelle fasi di combattimento sia la conditio sine qua non per cui il gioco non è giocabile. Finchè mi dici dei crash ok sono d'accordo e DEVONO fixare, ma dopo che abbiamo giocato 40 anni a 20fps oggi è diventata condizione di ingiocabilità? Bloodborne era ingiocabile? DooM per snes? Questo al netto del discorso che le critiche nel merito ci stanno perfettamente e devono essere portate avanti, il delirio che sta succedendo contro CDPR e Cyberpunk io a memoria non lo ricordo.
Ribadisco: è uscito Doom Eternal su Switch qualche settimana fa.

https://youtu.be/NMm35Iz-uOI

In dock va a trenta frame claudicanti, res sub HD, texture slavatissime che si caricano spesso in ritardo, modelli da due gen fa. Venduto allo stesso prezzo di lancio della versione home, che ora costa venti euro. ID ha sempre mostrato nel marketing la versione PC, salvo rilasciare questo minitrailer :

https://youtu.be/NoILEalxniA

in cui ci sono solo cut pre-renderizzate e animazioni. Il resto è praticamente solo versione portatile, dove lo schermino "compensa" per quanto possibile.
È una truffa?

Wolfenstein Youngblood che ho comprato pagandolo quanto quello PS4/One/PC e giocato su Switch, di cui inserisco un riferimento ulteriore:

https://youtu.be/i4HwDs2_lvI

Era una truffa?

Davvero, 'sto punto dove lo mettiamo?
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 14 Dicembre, 2020, 14:40:27
Premetto che quando ho scritto stamattina non sapevo ancora delle "scuse" di CDPR che poi ha postato il buon 3cod3.

Secondo me in ultima analisi gli acquisti alla cieca (leggo che su PC le prenotazioni sono state circa 4.5 milioni, quindi lato console dovremmo essere a 3.5 dato che in totale erano 8) sono basati sulla fiducia.

Tu sviluppatore/editore hai una più o meno lunga storia alle spalle ed in base a quella io decido se premiarti o meno con i miei (sudati) quattrini. Anche se del tuo gioco non ho visto un frame che fosse uno.

Ora, è chiaro che nello specifico di Cyberpunk 2077 (lungi da me fare lo spala-letame, non è proprio il mio stile... si fa solo per chiacchierare di una comune passione) si è verificato un concorso di colpe, con CDPR che qualche colpa ce l'ha... se non l'avesse, non ci sarebbe stato alcun motivo per scusarsi e soprattutto proporre addirittura il rimborso.

Però, ed era il punto del mio intervento precedente, qualche responsabilità se la dovrebbero assumere anche gli utenti finali. Perchè se compriamo al lancio (in questo caso addirittura di fatto senza informazioni decenti preventivamente fornite) la prima, la seconda, la terza e la centesima volta dei prodotti che avrebbero palesemente bisogno di altri 3-6 mesi di rifinitura, poi non credo che abbiamo più di tanto diritto di lamentarci. Anzi se la maggioranza continua a comportarsi in questo modo che razza di messaggio potrà mai arrivare ai già citati sviluppatori ma soprattutto editori? Che va tutto benissimo così quindi tranquilli che alla volta successiva di sicuro non andrà meglio. Si innesca un circolo vizioso che solo una stroncatura commerciale potrebbe (forse) interrompere.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Rot! - 14 Dicembre, 2020, 14:46:49
Però, ed era il punto del mio intervento precedente, qualche responsabilità se la dovrebbero assumere anche gli utenti finali. Perchè se compriamo al lancio (in questo caso addirittura di fatto senza informazioni decenti preventivamente fornite) la prima, la seconda, la terza e la centesima volta dei prodotti che avrebbero palesemente bisogno di altri 3-6 mesi di rifinitura, poi non credo che abbiamo più di tanto diritto di lamentarci. Anzi se la maggioranza continua a comportarsi in questo modo che razza di messaggio potrà mai arrivare ai già citati sviluppatori ma soprattutto editori?

Turry, io non compro quasi mai al lancio, ma non mi sfugge che oltre all'acquisto compulsivo c'e' anche l'aspetto che riguarda il fare parte del discorso collettivo: io ad esempio ci ho rinunciato  (non mi ritengo manco piu' un videogamer)
Rimandare anche di un mese significa perdere parte dell'esperienza, non la si puo' recuperare. La tua e' una critica valida, ma vecchia nello spirito e non adeguata ai tempi.

Saluti
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 14 Dicembre, 2020, 14:59:36
La tua e' una critica valida, ma vecchia nello spirito e non adeguata ai tempi.

Del resto ne stiamo parlando su un forum, più fuori dagli schemi (moderni) di così... :D :bua: :sweat:
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Rot! - 14 Dicembre, 2020, 15:12:36
eheh in effetti  :bua:

Saluti
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 14 Dicembre, 2020, 15:13:02
Come dicevo ieri la questione è abbastanza complessa, Turri.

Il primo aspetto è la asimmetria informativa: nel momento in cui la SH conosce qualcosa di cui l'acquirente non possiede contezza e non lo comunica, è biasimabile sia sul piano etico che squisitamente commerciale.
In questo caso, il fatto che CDP sapesse come fossero messe le versioni old-gen base, e non l'abbia in alcun modo comunicato o dato a vedere, è deprecabile.
Tutto questo discorso è semplicemente inoppugnabile, e conduce alla giusta pretesa del rimborso o all'insoddisfazione dei consumatori.
Impossibile non rivelare pure come, nel caso di specie, non ci sia stato alcun riequilibrio da parte della stampa che continua a banchettare quando il piatto è pieno e a cibarsi del cadavere quando è stato colpito dalla furia di internet.
Non c'è stato un portale che abbia richiesto informazioni aggiuntive sullo stato della versione PS4 e Xbox One, o che abbia atteso una valutazione complessiva prima di premiare il titolo.
Questo atteggiamento è immaturo e altrettanto deprecabile, indice dello stato di salute di questo settore a cui sarebbe deputata una responsabilità fondamentale nel rapporto tra videogioco e appassionati, cioè quella di consapevolizzarne l'acquisto.
CDP ha volutamente omesso, la stampa ha permesso di gestire totalmente modi e tempi di recezione del prodotto al pubblico. È un diritto dell'oste farti assaggiare la migliore versione del suo vino, se quella versione esiste, per poi venderti una bottiglia che lo ricordi lontanamente; rimane un oste scorretto a cui chiedere i soldi indietro, ma una parolina sul sommelier che te l'ha consigliato andrebbe spesa.

Detto questo, e ribadito l'ovvio (l'asimmetria informativa è grave e i bug vanno fixati), ripetuto che in ogni caso la parola "truffa" è totalmente svuotata di significato, andiamo in profondità.
Il gioco per girare su console old gen base richiederà sempre dei compromessi, visto che è un downgrade. Per capirci, ci saranno sempre parti in cui le texture verranno caricate in ritardo oppure scenderà a 20 FPS. È il compromesso per farcelo girare.
A questo punto il consumatore, ottenuta la consapevolezza di cui se ne contestava la mancanza poco sopra, se non si ritiene soddisfatto non può chiedere che l'acqua si trasformi in vino: se ha esigenze diverse, deve aprire il portafogli e passare a una macchina next gen o un PC.
Voglio sottolinearlo, ancora una volta: non si può chiedere di essere a qualcosa che non è. Se il punto del consumatore era di accettare un compromesso minore di quello attuale, bene; se pensava di non accettarne alcuno, direi male.
A quel punto si apre una strada di delegittimazione di qualsiasi copia per hardware inferiore, e si finisce su una strada impervia.

Poi c'è l'ultimo appunto, che riguarda la qualità della polemica.
È bassa, molto bassa.
In primis perché fa finire in un unico calderone tutte le versioni, dalla claudicante One Fat 2013 ai 60 FPS di Series X e PS5.
In secondo luogo, perché trascina appresso alle problematiche "tecniche" del titolo anche alcune critiche che non hanno senso e luogo di esistere, visto che riguardano aspetti contenutistici del gioco. E conducono a una cattiva informazione, alla caccia alle streghe insomma, e soprattutto non tiene conto di altri momenti "simili" del passato su cui si è abbondantemente chiuso un occhio.


Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 14 Dicembre, 2020, 15:28:26
Il primo aspetto è la asimmetria informativa: nel momento in cui la SH conosce qualcosa di cui l'acquirente non possiede contezza e non lo comunica, è biasimabile sia sul piano etico che squisitamente commerciale.
In questo caso, il fatto che CDP sapesse come fossero messe le versioni old-gen base, e non l'abbia in alcun modo comunicato o dato a vedere, è deprecabile.

Per come la vedo io la questione sta tutta qua: CDPR con scarsissima trasparenza, utenza troppo "leggera" nell'acquisto di un prodotto del quale di fatto non si sapeva (tecnicamente) nulla.

E' un cane che si morde la coda. :D :sweat:

Poi sì, è chiaro che se la gente si aspettava da PS4/XB1 le prestazioni anche solo (si fa per dire) delle macchine appena uscite si tratta di una problematica di aspettative totalmente falsate.

Ciò detto sarà interessante vedere nei mesi a seguire in che modo le pezze appena annunciate riusciranno a migliorare l'esperienza attuale.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: 3cod3 - 14 Dicembre, 2020, 15:31:25
Non posso essere sicuro di quello che sto per dire, ma io credo che la shitstorm ci sarebbe stata comunque anche se su ps4-one fosse andato a 1080p/30fps precisi.
Era già in canna dopo il terzo rinvio.
Ma ripeto, è una mia supposizione, basata solo sul fatto che, mi pare, ogni gioco "evento" che esce va a finire così (vedasi tlou2).
Il prossimo sarà elden ring, secondo me.

L'hype culture ha raggiunto il suo massimo e il anche il suo punto più basso, io penso che in futuro faranno tutti come bethesda/rockstar. Gioco mostrato massimo un anno prima di uscire. Fine.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: AntoSara - 14 Dicembre, 2020, 22:00:28
Io condivido quest'idea: la shitstorm era sicuramente già in canna.
Al punto tale che sarebbe scoppiata comunque. Sia in caso di rinvio che in questo caso, con rilascio deficitario su old gen (da sottolineare).

Insomma, comunque si fossero mossi ci saremmo trovati in questa situazione.

Andando al nocciolo della questione abbiamo:

- versione PC ok
- versione next gen (in retrocompatibilità) ok
- PS4pro e One X abbondantemente giocabili
- PS4 e One con assets e frame rate discutibili.

Alla luce di questo io l'unica critica che mi sento di muovere é di avere occultato come gira su ps4 e one.

Cosa che, senza voler giustificare, non rappresenta proprio un comportamento nuovo.






Inviato dal mio VOG-L29 utilizzando Tapatalk

Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 14 Dicembre, 2020, 23:02:03
Citazione
But today, we believe that the single-score approach has failed our users in regards to Cyberpunk 2077. As a result, we have published a new warning on the Cyberpunk 2077 page:

Citazione
Please note: This game has significant disparities in performance, player experience, and review scores between the PC, next-gen consoles, Xbox One, and PS4 versions.

The OpenCritic team and several critics suspect that the developer, CD PROJEKT RED, intentionally sought to hide the true state of the game on Xbox One and PS4, with requirements such as only allowing pre-rendered game footage in reviews and not issuing review copies for PS4 and Xbox One versions.

This notice will be taken down in February 2021.

https://opencritic.com/news/2000/they-knew-it-was-wrong-cd-projekt-red-deceived-consumers-anyway-

Opencritic ha aggiunto questa nota nella pagina dedicata alle medie di Cyberpunk2077, che verrà rimossa a febbraio del 2021.

==================================

Secondo me si deve ragionare tanto su questa faccenda dell'aver sostanzialmente occultato le versioni per le "vecchie" macchine. In questo senso personalmente fatico a ricordare precedenti nel campo dei AAA, ma se qualcuno ha una memoria migliore della mia :D si faccia avanti senza indugio alcuno.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 15 Dicembre, 2020, 01:25:12
Accade praticamente sempre con Switch. Se non occultate proprio, sono versioni intraviste. Però lì l'utenza è mentalizzata che si becca una versione più povera e nessuno ha mai parlato. Adesso starò attento a vedere cosa succede.

PS. il gioco è bellissimo.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Bombainnescata - 15 Dicembre, 2020, 07:38:43
Io ho il feed su yt intasato di indignati, che poi vai a vedere i video, o sono meme o sono i b-roll di cd projekt, neanche la decenza di registrarsi il loro gameplay "buggato"  :lol:
Comunque io sono in accordo con laika, sebbene sia stato un lancio un po' "rocky", come si direbbe in inglese, non è neanche l'inferno dipinto da alcuni  :|
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 15 Dicembre, 2020, 09:38:33
Accade praticamente sempre con Switch. Se non occultate proprio, sono versioni intraviste. Però lì l'utenza è mentalizzata che si becca una versione più povera e nessuno ha mai parlato. Adesso starò attento a vedere cosa succede.

Mboh, non vorrei apparire insistente (anche perché è una fascia di mercato che seguo poco, per non dire nulla: ad oggi zero acquisti) ma mi sembrano scenari estremamente differenti.

Nel caso di Switch parliamo quasi sempre di conversioni tardive, effettuate spessissimo da sviluppatori diversi dagli originali, a prezzo pieno ed in molti casi definite miracolose tenuto conto dell'hardware, con prospettive di vendita relativamente modeste.

Comprendo il parallelo tecnico naturalmente ma secondo me regge fino a un certo punto.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 15 Dicembre, 2020, 09:43:52
Mboh, non vorrei apparire insistente (anche perché è una fascia di mercato che seguo poco, per non dire nulla: ad oggi zero acquisti) ma mi sembrano scenari estremamente differenti.

Nel caso di Switch parliamo quasi sempre di conversioni tardive, effettuate spessissimo da sviluppatori diversi dagli originali, a prezzo pieno ed in molti casi definite miracolose tenuto conto dell'hardware, con prospettive di vendita relativamente modeste.

Comprendo il parallelo tecnico naturalmente ma secondo me regge fino a un certo punto.
Beh Turri bisogna anche vedere il parametro di riferimento.
La roba che gira su Switch è considerata un miracolo perché tablet blabla...e ci sta pure.
Ma è chiaro che parliamo di versioni altamente deficitarie da ogni punto di vista, mostrate pochissimo e vendute allo stesso prezzo di quelle migliori.
Non capisco perché Cyberpunk su PS4 e One, ad esempio, non debba essere "la versione Switch" del gioco, per problematiche hardware.

Lo ripeterò fino alla nausea, il problema è di asimmetria informativa...il consumatore aveva il diritto di sapere come girava. Ma il torbido c'è in ogni comunicazione (vedi appunto i video Switch che ho postato sopra), quindi adesso mi aspetto una severità di giudizio per ogni conversione. Tablet o non tablet.

Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: AntoSara - 15 Dicembre, 2020, 12:21:23
Comunque, personalmente, alla luce di quanto dichiarato da CDPR, credo attenderó per giocarlo le nuove patch.

Magari tutto ció accelera anche l'uscita delle versioni per next gen vere..

Inviato dal mio VOG-L29 utilizzando Tapatalk

Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Rot! - 15 Dicembre, 2020, 12:32:40
Vedo che prendi la cosa molto a cuore, non capisco bene perche', ma probabilmente sono io ad essere arido ( inoltre penso che la shitstorm verra' superata e, se il gioco e' valido come sembra, le performance su PS4 saranno una macchia sulla storia della console e non sul gioco)

Nello specifico credo di condividere l'approccio di Turry: anche secondo me non ha molto senso sbandierare l'assonanza con le conversioni per switch,  non e' stato fatto proprio da CDPR e le aspettative sono radicalmente diverse.
La campagna per questo gioco e' durata anni (data di uscita 2015 recita il titolo del thread) e l'attesa per questo titolo era palpabile anche per chi vive l'industria osservandola da lontano, come me (cartina di tornasole: ne parlano i colleghi casualgamer e gli youtuber non legati al mondo dei VG).
Aggiungo che di fatto la versione next gen non esiste, pare strano dover considerare l'unica versione per console del gioco il fratello minore di un titolo che ancora deve essere rilasciato.

Rimane poi una logica un po' giustificazionista: che senso ha assolvere eventuali magagne di un gioco sottolineando che sono comuni in altri titoli? Non si tratta di voler spaccare il capello in 4, ma di capire quale e' lo standard minimo che riteniamo accettabile per un titolo che e' triplaA e vuole ambire ad essere una pietra miliare nell'evoluzione del medium.
Quando uscii ZBOW non fui infastidito ne' dai 30fps ne' dai rallentamenti, la grandezza del gioco ne faceva sparire le sbavature.
Ma se il crollo del framerate fosse successo in molti combattimenti e non solo in poche specifiche situazioni la cosa mi avrebbe forrse irritato pesantemente. Ipotizzo: il discrimine che vai cercando e' anche una questione di sensibilita' personali e aspettative.

Se il problema invece e' il livore espresso via internet... in questo caso non ne sono stato toccato, ma credo tu abbia ragione: e' spesso eccessivo, stupido, in malafede e da' voce alle pulsioni peggiori. Come ci si puo' difendere?

Saluti
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 15 Dicembre, 2020, 13:13:55
Vedo che prendi la cosa molto a cuore, non capisco bene perche', ma probabilmente sono io ad essere arido ( inoltre penso che la shitstorm verra' superata e, se il gioco e' valido come sembra, le performance su PS4 saranno una macchia sulla storia della console e non sul gioco)

Nello specifico credo di condividere l'approccio di Turry: anche secondo me non ha molto senso sbandierare l'assonanza con le conversioni per switch,  non e' stato fatto proprio da CDPR e le aspettative sono radicalmente diverse.
La campagna per questo gioco e' durata anni (data di uscita 2015 recita il titolo del thread) e l'attesa per questo titolo era palpabile anche per chi vive l'industria osservandola da lontano, come me (cartina di tornasole: ne parlano i colleghi casualgamer e gli youtuber non legati al mondo dei VG).
Aggiungo che di fatto la versione next gen non esiste, pare strano dover considerare l'unica versione per console del gioco il fratello minore di un titolo che ancora deve essere rilasciato.

Rimane poi una logica un po' giustificazionista: che senso ha assolvere eventuali magagne di un gioco sottolineando che sono comuni in altri titoli? Non si tratta di voler spaccare il capello in 4, ma di capire quale e' lo standard minimo che riteniamo accettabile per un titolo che e' triplaA e vuole ambire ad essere una pietra miliare nell'evoluzione del medium.
Quando uscii ZBOW non fui infastidito ne' dai 30fps ne' dai rallentamenti, la grandezza del gioco ne faceva sparire le sbavature.
Ma se il crollo del framerate fosse successo in molti combattimenti e non solo in poche specifiche situazioni la cosa mi avrebbe forrse irritato pesantemente. Ipotizzo: il discrimine che vai cercando e' anche una questione di sensibilita' personali e aspettative.

Se il problema invece e' il livore espresso via internet... in questo caso non ne sono stato toccato, ma credo tu abbia ragione: e' spesso eccessivo, stupido, in malafede e da' voce alle pulsioni peggiori. Come ci si puo' difendere?

Saluti


Io non vorrei ripetermi ancora, per non risultare tedioso, ma: bisogna capire che c'è una differenza tra il problema reale (asimmetria informativa, che ha condizionato l'acquisto potenzialmente non consapevole) e possibilità concrete del gioco su console old gen che sono e rimangono limitate.
Questo è fondamentale perché, accanto alle giuste pretese sull'avere un titolo che vada più dignitosamente e che non abbia problemi tecnici, è partita una narrazione parallela per cui Cyberpunk dovrebbe girare decisamente meglio su console base, più o meno come va in retrocompatibilità attualmente su PS5.
Da più parti ho letto che quella che esiste ora su PS5 e Xbox Series X/S è la versione che si sarebbe dovuta vedere sulla vecchia generazione.
Bene, questa è una balla per continuare a sputtanare il lavoro di CDP anche dopo che avranno fixato i problemi tecnici perché in alcune zone scenderà comunque a 20 FPS o caricherà in ritardo le texture.
Forse le persone non hanno chiaro cosa sia Cyberpunk, e per capirlo basterebbe ragionare su quanti open world in megalopoli modernissime e ultraffollate siano stati rilasciati in questa gen.
Se lo giochi DEVI accettare il compromesso, che chiaramente non può essere la missione rotta per un glitch, ma un calo del frame rate o una risoluzione dinamica a max 1080 sinceramente SI, vista la grandezza del progetto.

Detto questo, ho letto i vostri appunti sulle versioni Switch ma onestamente non li condivido.
Le conversioni Switch spesso sono eliminate totalmente dal discorso mediatico se non dalle recensioni, e con i canoni con cui viene valutato problematico Cyberpunk (e non mi riferisco ai crash o alle quest buggate, ma agli altri aspetti tecnici) sarebbero tutte truffe da class action.
A questo punto, in futuro, mi aspetto tutt'altra severità e che si abbandoni la retorica del miracolo per il tablet.
Per questo parlavo di vaso di Pandora.

Insomma il mio discorso è questo: se CDP avesse chiarito precedentemente che la versione old gen era un downgrade castrato, e altrimenti non si poteva realizzare (e ribadisco: sarebbe stato DOVUTO, così come sarebbe stato DOVUTO farlo uscire più pulito al lancio), la shitstorm sarebbe partita uguale o no? Per me sì, e a guidare la rivolta ci sarebbero stati quelli che "eh ma Horizon...eh ma Red Dead Redemption...eh ma Assassin's Creed...eh ma Ghost of Tsushima..." senza riuscire a capire nemmeno la diversa difficoltà nel far muovere un'automobile in un'area metropolitana ad alta velocità o un cavallo in un borghetto.

Infine. La gente che un mese fa scriveva sull'internet "non compratelo su oldgen che farà schifo" dov'è, ora?
Perché scende dal pero?
La stampa compiacente con il gigante e che adesso banchetta con le carni del corpo crivellato dai colpi della polizia di Internet non ha un concorso di colpa, avendo mancato totalmente quella funzione di garanzia al consumatore che ne giustificherebbe l'esistenza?

Questa storia mi infastidisce molto, perché rilevo delle dinamiche di bigottismo, doppiopesismo e irrazionalità, che conduce poi la gente a scrivere scemenze anche sugli aspetti contenutistici del gioco. E a quel punto è difficile rimanere con le mani ferme.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 15 Dicembre, 2020, 13:49:35
bisogna capire che c'è una differenza tra il problema reale (asimmetria informativa, che ha condizionato l'acquisto potenzialmente non consapevole) e possibilità concrete del gioco su console old gen che sono e rimangono limitate..

https://mobile.twitter.com/Nibellion/status/1338812331132936192

https://gamasutra.com/view/news/375271/CD_Projekt_Polarizing_Cyberpunk_2077_launch_the_wrong_approach.php
https://www.cdprojekt.com/en/wp-content/uploads-en/2020/12/call-transcript_en.pdf

EDIT aggiunto articolo Gamasutra e link al pdf originale, utili qualora il tweet dovesse sparire.

Hanno sostanzialmente ammesso di non averci speso granché sulle "vecchie" macchine in termini di risorse di sviluppo, ma che aggiusteranno strada facendo, o quantomeno ci proveranno. E che questo probabilmente si aspettavano Sony e MS.

Molto, molto diverso da conversioni-contentino per fare un po' di quattrini relativamente facili (questo sono, all'atto pratico: il mercato principale dei vari DOOM e affini sta altrove) rispetto ad uno dei titoli più attesi degli ultimi anni e teoricamente rivolto alle piattaforme più diffuse. E sulle quali gira (bene) roba tipo RDR2.

Non penso neppure ci siano problemi di doppiopesismo: le valutazioni tecniche da che mondo è mondo si sono sempre fatte in rapporto alle potenzialità della macchina su cui gira un determinato software.

Poi chiaramente il livello minimo tollerabile è soggettivo: io stesso DOOM su Switch non ci penso nemmeno a comprarlo, perché è davvero rarissimo che rinunci ai 60fps in un titolo in soggettiva. Ma questo non significa che le conversioni non siano miracolose, nei limiti della capacità del Tegra.

Ma proviamo a fare l'avvocato del diavolo... al contrario: se tra 3-6 mesi la situazione sarà drasticamente migliorata come la mettiamo? :look:

Blocco nascosto  
PS: lo so che non posso "vincere" il contraddittorio con un avvocato, però la discussione è gradevole, per me possiamo proseguire :D :beer:
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: kafkamorente - 15 Dicembre, 2020, 14:10:51
Non posso essere sicuro di quello che sto per dire, ma io credo che la shitstorm ci sarebbe stata comunque anche se su ps4-one fosse andato a 1080p/30fps precisi.
Era già in canna dopo il terzo rinvio.
Ma ripeto, è una mia supposizione, basata solo sul fatto che, mi pare, ogni gioco "evento" che esce va a finire così (vedasi tlou2).
Il prossimo sarà elden ring, secondo me.

L'hype culture ha raggiunto il suo massimo e il anche il suo punto più basso, io penso che in futuro faranno tutti come bethesda/rockstar. Gioco mostrato massimo un anno prima di uscire. Fine.

Quoto, come scritto altrove, era una situazione perdente in ogni caso.
L'avessero rimandato di altri sei mesi per far uscire una versione old gen pulita cosa pensate sarebbe successo? Scenari diversi, medesimo risultato.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 15 Dicembre, 2020, 14:23:03
Anche io penso sia una bella discussione. :beer:

Io parto proprio da questo punto della trascrizione:
Regarding the third question – where we want to go with the PlayStation
and Xbox – as stated in the statement made public today in the morning, we are planning to get the
game in much better shape than it is now
, of course, and a lot of that is going to be happening in
December. Come January and February you’re going to see larger improvements – which we’ve stated
already. We have also stated that if your expectation is that the game is going to be equal to, say, nextgens or PC in terms of performance, that definitely isn’t going to happen. Having said that, I’m not
saying it’s going to be a bad game – but if you’re expectations regarding, say, visuals or other
performance angle, are like this, then we’re openly stating that’s not going to be the case. It will be a
good, playable, stable game, without glitches and crashes, though
. That’s the intention.


Che è esattamente il mio punto.
Praticamente la build attuale, ma stabile, con un migliore frame rate e senza bug, glitch e crash. E' il mio discorso di prima.
Se la gente si aspetta di più, deve passare a un hardware superiore. La colpa di CDP è stata proprio questa, mancanza di chiarezza per un acquisto consapevole e rilascio di una versione con troppi problemi tecnici.
Ecco, io penso che, se CDP avesse comunque chiarito le carte in tavola, la shitstorm sarebbe partita egualmente. Prima e con forme diverse, ma sarebbe partita.
Insomma:


le valutazioni tecniche da che mondo è mondo si sono sempre fatte in rapporto alle potenzialità della macchina su cui gira un determinato software.


perfettamente d'accordo. Ma sono, nel caso di Cyberpunk, completamente sballate.
Il progetto non ha praticamente eguali in questa gen, e anche RDR2 (che io adoro alla follia) non è paragonabile per contesto urbano, velocità dei mezzi di trasporto, interazione ambientale.

Per questo ti facevo il paragone con Switch. Se si è persa quella consapevolezza (e quindi siamo passati dall'asimmetria informativa ad...altro) allora diventa tutto una truffa.


Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Bluforce - 15 Dicembre, 2020, 14:30:25
RDR 2 (e si capisca che io parlo della versione PC) mette a dura prova la fluidità nelle cittadine più grandi. Io per farlo girare a 60 sono passato ad una CPU octacore, prepensionando una quadcore.
Non fatico ad immaginare i problemi che ha la CPU Jaguar a mantenere fluido un gioco come Cyberpunk.

Va anche detto che era quantomeno ingenuo aspettarsi prestazioni eccellenti sin da subito per un gioco che ha avuto uno sviluppo così travagliato, su hardware che hanno parecchi anni sulle spalle.

Peraltro, l'assenza totale di dichiarazioni, immagini e video per le versioni base di PS4 e XBO doveva far scattare più di qualche campanello d'allarme nella testolina degli acquirenti.

Inoltre, con tutti i casini che pure recentemente il gioco (ed i suoi sviluppatori) si tirano dietro, bastava una semplice scintilla per fare scattare l'incendio.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 15 Dicembre, 2020, 14:33:40


RDR 2 (e si capisca che io parlo della versione PC) mette a dura prova la fluidità nelle cittadine più grandi. Io per farlo girare a 60 sono passato ad una CPU octacore, prepensionando una quadcore.
Non fatico ad immaginare i problemi che ha la CPU Jaguar a mantenere fluido un gioco come Cyberpunk.



Guarda, io vorrei fare un giochino.

Quanti titoli open world ambientati in metropoli abbiamo avuto in questa gen?

Watch Dogs. E segnalo che Legion, pur avendo una resa complessiva superiore a CP, ha avuto grossi problemi di crash. Poi?
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Mystic - 15 Dicembre, 2020, 14:42:25
Peraltro, l'assenza totale di dichiarazioni, immagini e video per le versioni base di PS4 e XBO doveva far scattare più di qualche campanello d'allarme nella testolina degli acquirenti.

è anche vero che il capoccione di CD Projekt se ne era uscito con un "Cyberpunk 2077 runs suprislingy well on current-gen consoles"
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: kafkamorente - 15 Dicembre, 2020, 15:07:41
è anche vero che il capoccione di CD Projekt se ne era uscito con un "Cyberpunk 2077 runs suprislingy well on current-gen consoles"

Todd Howard.  :asd:
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Bluforce - 15 Dicembre, 2020, 15:44:07
 :hihi:

Magari si aspettava di vederlo girare a 10 frame, va a 20 e quindi era sorprendentemente fluido :look:

 :sweat:
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Buds95 - 15 Dicembre, 2020, 16:16:42
:hihi:

Magari si aspettava di vederlo girare a 10 frame, va a 20 e quindi era sorprendentemente fluido :look:

 :sweat:

Ipotesi affascinante :sisi:

Comunque appoggio le ipotesi fatte nell'altra pagina che, a prescindere dalla qualità del gioco, una minoranza rumorosa aveva già deciso il destino del gioco. A memoria, negli ultimi anni, lo stesso destino pre-rilascio fu riservato a: Fallout 76, The Last of Us 2, The Order: 1886, No Man's Sky e Rainbow Six: Siege. Ci sono casi in cui il gioco è andata bene, volte in cui è andata male, ma a prescindere da come andrà anche stavolta entro poco tempo la polemica si placherà. E si passerà alla prossima polemica, come a internet piace fare.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 15 Dicembre, 2020, 17:43:08
https://www.everyeye.it/articoli/speciale-cyberpunk-2077-problemi-gioco-ruolo-stampa-chiariamoci-51315.html

In napoletano esiste un bel detto:
'na parola mancante e arritirammece a casa

penso renda l'idea più di tante fiumane di parole sul comportamento da tenere da parte della stampa dopo questo sfacelo.
e invece...
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 15 Dicembre, 2020, 17:51:12
Ma sono, nel caso di Cyberpunk, completamente sballate.

Aspè però, le valutazioni tecniche rappresentano un dato oggettivo.

A meno di voler accusare DF e compagnia bella di clamoroso boicottaggio, se mi dicono che (esempi totalmente a caso) un gioco gira a 30 anzichè 60fps, che la risoluzione è 1080p dinamica anzichè 4K fissa, ecc. ecc., non ho motivo di credere che le cose stiano diversamente.

Queste non credo si possano mettere in discussione, laddove invece (ma l'avevamo già detto un po' tutti) se Tizio e/o Caio ritengono che PS4/XB1 possano far girare il gioco bene o male come sulle nextgen o sul PC c'è sicuramente un problema di aspettative irrealistiche.

Ma è davvero questo il problema? A sentire te parrebbe di sì, la mia non è una domanda retorica, non sto seguendo le (luuuunghe) discussioni quindi non saprei fare la... statistica delle lamentele. :D

Ciò detto, secondo me dovevano rinviare nuovamente, ma il Natale era troppo troppo ghiotto e non se la sono sentita. Sono convintissimo che in questo caso (dopotutto abbiamo dei precedenti), non si sarebbe scatenato un putiferio simile.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 15 Dicembre, 2020, 17:59:24
https://www.everyeye.it/articoli/speciale-cyberpunk-2077-problemi-gioco-ruolo-stampa-chiariamoci-51315.html

Ho letto l'articolo e devo dire che in parte mi sfugge il punto. :look:

Non capisco dove voglia andare a parare con il discorso della recensione della versione PC: anche a non pubblicarla (con quali motivazioni poi?), non vedo cosa sarebbe cambiato tenuto conto che le problematiche stanno da tutt'altra parte.

Boh. :hmm:
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 15 Dicembre, 2020, 18:08:06
Ho letto l'articolo e devo dire che in parte mi sfugge il punto. :look:

Non capisco dove voglia andare a parare con il discorso della recensione della versione PC: anche a non pubblicarla (con quali motivazioni poi?), non vedo cosa sarebbe cambiato tenuto conto che le problematiche stanno da tutt'altra parte.

Boh. :hmm:
È un quadro desolante.

1) Ma questo ci hanno dato che potevamo fare;
2) tanto che cambiava;
3) noi comunque vi avevamo detto di non prenotare (tra un click e un altro strappato con una news scureggia sul gioco o un coverage casuale).

Pessima figura. Era meglio tacere.



Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Bluforce - 15 Dicembre, 2020, 18:12:11
Mah, ho letto anche io quell'editoriale.
Concordo che era meglio tacere :hmm:
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Frozzo - 15 Dicembre, 2020, 18:37:24
È un quadro desolante.

1) Ma questo ci hanno dato che potevamo fare;
2) tanto che cambiava;
3) noi comunque vi avevamo detto di non prenotare (tra un click e un altro strappato con una news scureggia sul gioco o un coverage casuale).

Pessima figura. Era meglio tacere.

Non possono tacere e perdere click, Cyberpunk è in tendenza su google ora.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Bluforce - 15 Dicembre, 2020, 18:47:46
Comunque a questo punto il vero vaso di Pandora che si dovrebbe definitivamente scoperchiare è tutto il sistema che gira attorno ai videogiochi.
Tutta la compiacenza che si è radicata in cambio dei gingilli gratuiti, e che se fino a ieri riguardava solo "pochi" siti, negli ultimi anni la cosa è un attimino sfuggita di mano fra youtuber, instagrammer, twitcher, ecc. ecc.

Correggetemi se erro.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Buds95 - 15 Dicembre, 2020, 19:00:21
Ho letto l'articolo e devo dire che in parte mi sfugge il punto. :look:

Non capisco dove voglia andare a parare con il discorso della recensione della versione PC: anche a non pubblicarla (con quali motivazioni poi?), non vedo cosa sarebbe cambiato tenuto conto che le problematiche stanno da tutt'altra parte.

Boh. :hmm:

Tentativo di difesa del proprio operato, credo che l'unico intento fosse quello.
È ovvio che non è colpa loro come sia uscito il gioco. È pur vero che, se hai pretesa di usare la definizione di "testata giornalistica", devi provare a ottenere un'informazione il più limpida possibile per i lettori. Tralasciando l'estrema lode del gioco, salvo buttarsi successivamente sulla carogna di Cyberpunk con un sacco di articoli giornalieri sui problemi (non parlo di Everyeye anche se credo che il discorso valga anche per loro, ma Eurogamer e Multiplayer si stanno dando un bel da fare con le notizie -e giustamente mettendomi nei loro panni) credo sia compito del giornalista indagare su certe stranezze (in questo caso la presunta titubanza di mostrare anche ai giornalisti la versione console del gioco) e cercare di spingere per ottenere delle risposte. Altrimenti il giornalismo, come in effetti ritengo stia avvenendo da anni, viene sovrastato dall'opinionismo e dall'influencer-ismo, passatemi l'obbrobrio grammaticale. E con questo non voglio sminuire l'opinionismo, semplicemente è una cosa diversa che non ha a che fare col giornalismo.
Avrei molto apprezzato un'ammissione di parziale colpa del tipo "abbiamo fatto male a non insistere col publisher, c'erano dei dubbi e non siamo riusciti a indagare, faremo tesoro dell'esperienza per la prossima volta", d'altronde sbagliamo tutti essendo tutti umani. E invece mi ritrovo una debole difesa con un simil "noi vi abbiamo avvertito che su console probabilmente girava male e siamo stati i primi", quando in realtà tutto il disastro mediatico mi pare sia nato "dal basso" dell'utenza.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 15 Dicembre, 2020, 19:09:45
Temo che di giornalisti che fanno domande scomode non ce ne siano poi così tanti in giro.

Mettiamoci anche un'utenza mediamente infantile (nei modi) o se preferite immatura e con fortissime tendenze tribali, alla quale in buona sostanza non piace sentire cose diverse da quelle che vuole sentirsi dire, e la frittata è fatta.

Credo sia un altro circolo vizioso dal quale è complicato uscire.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Buds95 - 15 Dicembre, 2020, 19:12:59
Temo che di giornalisti che fanno domande scomode non ce ne siano poi così tanti in giro.

Mettiamoci anche un'utenza mediamente infantile (nei modi) o se preferite immatura e con fortissime tendenze tribali, alla quale in buona sostanza non piace sentire cose diverse da quelle che vuole sentirsi dire, e la frittata è fatta.

Credo sia un altro circolo vizioso dal quale è complicato uscire.

Immagino che, qualora si siano messe in gioco piccole realtà con intenti un po' più "giornalistici" appunto, abbiano avuto difficoltà a emergere. Proprio perché l'utenza media non è quello che vuole.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Bluforce - 15 Dicembre, 2020, 19:16:09
Ma diciamola completa: l'utenza sarà pure infantile ma se ti permetti di criticare vieni tagliato fuori dal "giro grosso".
Ed a quel punto o hai i fondi per andare avanti da te (comprando tutto ciò che devi comprare per essere all'altezza della concorrenza), oppure sprofondi.

Non so se sono stato chiaro. Non so se posso raccontare una storia successa al mio "thinkatgame", probabilmente è meglio tacere.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: kafkamorente - 15 Dicembre, 2020, 19:43:52
Non so se posso raccontare una storia successa al mio "thinkatgame", probabilmente è meglio tacere.

Interessante, racconta.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: AntoSara - 15 Dicembre, 2020, 20:00:28
Sul punto della posizione di siti e media vari in ambito videoludico, con particolare riferimento alle recensioni/copie stampa, vi rimando a un video che trovai molto interessante, ormai di qualche anno fa.

https://www.youtube.com/watch?v=calO7xHYkTk

Non so in quanti seguiate Farenz e i suoi ma in questa live, dove si discuteva del trattamento e, aggiungo, dell'occultamento (?) fatto da Sega ai tempi del lancio di Sonic Boom mi pare.
E' interessante perchè interviene Fucito, al tempo a Multiplayer, a spiegare con dovizia di particolare i meccanismi.

La cosa interessante sono i commenti degli utenti al video.
I quali giustificano un sistema fatto di dare/avere (almeno io lo interpreto così). Quello stesso sistema il quale oggi, nel caso di Cyberpunk, forse ha in parte contribuito a generare la situazione di questi giorni.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 15 Dicembre, 2020, 20:04:35
Ed a quel punto o hai i fondi per andare avanti da te (comprando tutto ciò che devi comprare per essere all'altezza della concorrenza), oppure sprofondi.

Se arrivi a questo secondo me è la fine. Perlomeno in ottica di reale massa.
Voglio dire, non è tanto per i quattrini ma per le tempistiche.

Fai da te significa soprattutto che il gioco lo avrai come tutti gli altri "normali" utenti anziché riceverlo con largo anticipo direttamente dall'editore. A quel punto anche ipotizzando di andare spedito come un treno, una recensione degna di un titolo mastodontico quanto ci metterai, due settimane? O anche una? Va bene, ma a quel punto chi ti legge più?

Dal mio punto di vista tutto questo è tremendo, ma comprendo perfettamente perché le cose funzionino in questo modo. Con centinaia di persone al lavoro per - oggi come oggi - non meno di tre anni, come si può pensare di mettere nelle mani di pinco pallino (che magari è pure un mezzo idealista che sogna di fare l'eroe e riportare la giustizia nel mondo dell'informazione videoludica) un investimento di decine, se non centinaia di milioni di dollari?
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 16 Dicembre, 2020, 11:09:45
https://mobile.twitter.com/tha_rami/status/1338978911678590984

Parzialmente in tema, sfilza di tweet dove troverete una spiegazione abbastanza articolata (per quel che è possibile scrivere senza infrangere NDA) sul processo di certificazione dei giochi.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: 3cod3 - 16 Dicembre, 2020, 11:18:16
Ma veramente pensano che sony e microsoft e nintendo devono testare da capo a piedi ogni gioco che arriva?
Daranno un check al codice e tanti saluti, ma vi pare.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Rot! - 16 Dicembre, 2020, 11:29:16
Ad essere onesto a me la shitstorm non e' proprio arrivata (forse uno di quei casi in cui praticare poco la rete fa bene alla mia salute)
Stesso discorso per quanto riguarda l'informazione online: non ho avuto l'impressione di caccia alle streghe, gli articoli e i video hanno messaggi a volte forti, ma anche in qualche misura in grado di elaborare le problematiche.

Alcuni esempi:

Doc Manhattan promuove il gioco con entusiasmo, ma riporta i problemi (avebbe dovuto tacerli?)
https://docmanhattan.blogspot.com/2020/12/perche-cyberpunk-2077-giocato-su-ps5-ti.html

I prodigeek promuovono il gioco e difendono CDPR, pur definendo la versione  ps4-xbox1 un errore, uno scivolone, un fiasco.
http://www.youtube.com/watch?v=PRoyjzEJLlE

DF non vale la pena di linkarla, tutti abbiamo visto i suoi video e quanto il gioco li abbia colpiti su pc (e parzialmente su xbox next gen)

Kotaku ha coperto il gioco e gli eventi in tutte le salse, e' forse la testata che seguo piu' critica con la softco e mette in fila la storia recente, facendo valutazioni su quelle che sembrano essere state anche decisioni di marketing, ma senza interferire con il giudizio sul titolo, mi pare.

https://kotaku.com/cyberpunk-2077-execs-say-they-ignored-signals-that-the-1845890606

Saluti
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Buds95 - 16 Dicembre, 2020, 11:30:51
Ecco, questo è un altro tema che ho discusso anche privatamente.
È impensabile che avvenga una certificazione minuziosa per ogni singolo gioco, diventerebbe una procedura lunga e macchinosa. E non credo sia una mossa particolarmente geniale da parte dell'utenza richiedere una cosa del genere.
Per evitare situazioni spiacevoli punterei il dito piuttosto sul sistema di rimborsi, per renderlo più flessibile rispetto a quanto pare avvenire oggi su console.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 16 Dicembre, 2020, 12:07:59
Ma veramente pensano che sony e microsoft e nintendo devono testare da capo a piedi ogni gioco che arriva?

Non mi stupirei se fosse opinione (errata chiaramente) piuttosto diffusa. :sweat:

È impensabile che avvenga una certificazione minuziosa per ogni singolo gioco, diventerebbe una procedura lunga e macchinosa.

Con la mole di giochi che vengono rilasciati io andrei oltre: semplicemente impossibile. :|

A meno di assoldare veri e propri eserciti di persone dedicate a questo, con tutte le conseguenze del caso sui costi (peraltro già adesso se non erro la certificazione si paga anche se non conosco bene i dettagli), e comunque anche così facendo non sono mica sicurissimo si riuscirebbe a star dietro alla produzione.

Citazione
Per evitare situazioni spiacevoli punterei il dito piuttosto sul sistema di rimborsi

Quoto, con particolare riferimento al digitale.
Da tempo faccio il tifo per politiche in stile Steam (rimborso entro 2 ore di utilizzo o 14gg dall'acquisto), a mio parere piuttosto ragionevoli. Certo non ti mettono del tutto al riparo dagli errori, ma se l'alternativa è il nulla...
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Bluforce - 16 Dicembre, 2020, 14:22:32
Interessante, racconta.
Apro e chiudo la parentesi, al momento non farò nomi, non farò cognomi.
La storia è che all'epoca (era PS3-360) il mio sito (attualmente divenuto una sorta di blog personale che tengo aperto più per ricordo che per effettivo utilizzo) era in piena attività e riuscimmo ad accaparrarci qualche contatto. Arrivò questo gioco, in senso proprio fisico, ed il recensore incaricato lo trovò terribile.
Mi parlò, dicendomi che secondo lui faceva davvero pena e voleva il permesso di recensirlo onestamente. Gli dissi che aveva carta bianca e ne uscì una recensione negativa, con un voto altrettanto negativo (ben al di sotto della sufficienza).
Non ci fu più verso di avere un contatto col publisher in questione :bua:

Per dare ulteriore contesto alla situazione, che capisco senza manco il gioco coinvolto è complicato, un famosissimo sito italiano gli diede 7.
All'estero il gioco fu recensito anche con degli 1 (su scala 10, e comunque ha la media del 5).
Peraltro in seguito il gioco lo provai anche io ed in effetti era terribile :hihi:
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Bluforce - 16 Dicembre, 2020, 14:38:20
Se arrivi a questo secondo me è la fine. Perlomeno in ottica di reale massa.
Voglio dire, non è tanto per i quattrini ma per le tempistiche.
cut
Ciò che dici è senzadubbiamente vero.

Del resto al netto di eventuali grossi problemi come pare essere questo di Cyberpunk, il carrozzone procede piuttosto tranquillo.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Buds95 - 16 Dicembre, 2020, 15:21:50
A meno di assoldare veri e propri eserciti di persone dedicate a questo, con tutte le conseguenze del caso sui costi (peraltro già adesso se non erro la certificazione si paga anche se non conosco bene i dettagli), e comunque anche così facendo non sono mica sicurissimo si riuscirebbe a star dietro alla produzione.

Mi riferivo a questo. Con un esercito (ma roba da decine di migliaia di persone immagino, per darsi i turni) probabilmente diventa "fattibile" nel senso che prima o poi riesci a smaltirli. Ma l'operazione diventerebbe talmente lenta e materialmente costosa (insostenibile?) da essere fuori di testa.

Apro e chiudo la parentesi, al momento non farò nomi, non farò cognomi.
La storia è che all'epoca (era PS3-360) il mio sito (attualmente divenuto una sorta di blog personale che tengo aperto più per ricordo che per effettivo utilizzo) era in piena attività e riuscimmo ad accaparrarci qualche contatto. Arrivò questo gioco, in senso proprio fisico, ed il recensore incaricato lo trovò terribile.
Mi parlò, dicendomi che secondo lui faceva davvero pena e voleva il permesso di recensirlo onestamente. Gli dissi che aveva carta bianca e ne uscì una recensione negativa, con un voto altrettanto negativo (ben al di sotto della sufficienza).
Non ci fu più verso di avere un contatto col publisher in questione :bua:

Per dare ulteriore contesto alla situazione, che capisco senza manco il gioco coinvolto è complicato, un famosissimo sito italiano gli diede 7.
All'estero il gioco fu recensito anche con degli 1 (su scala 10, e comunque ha la media del 5).
Peraltro in seguito il gioco lo provai anche io ed in effetti era terribile :hihi:

Bella storia. Che schifezza.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Frozzo - 18 Dicembre, 2020, 07:45:10
https://www.playstation.com/it-it/cyberpunk-2077-refunds/

Quindi Sony ha distribuito un gioco -evidentemente senza neanche testarlo- sulla fiducia che al lancio CDPR avrebbe fixato tutto.
Bene così, avanti tutta.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Rot! - 18 Dicembre, 2020, 09:20:43
https://www.playstation.com/it-it/cyberpunk-2077-refunds/

Quindi Sony ha distribuito un gioco -evidentemente senza neanche testarlo- sulla fiducia che al lancio CDPR avrebbe fixato tutto.
Bene così, avanti tutta.

Veramente non c'e' scritto quello, cosa hai letto?
Facendo finta che la situazione di Cyberpunk2077 sia davvero disastrosa (non ne ho esperienza diretta) al netto di tutto mi chiedo se Sony avrebbe potuto forzare il rinvio o la cancellazione del gioco: si tratta comunque di interferire in meccaniche complesse (investimenti onerosi per CDPR, prevendite, e considerazioni di immagine, il gioco sarebbe uscito su tutte le altre piattaforme)

Invece, al di la' di questo caso specifico, avere una politica di rimborsi, mi sembrerebbe una cosa sacrosanta.

Saluti
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Frozzo - 18 Dicembre, 2020, 09:32:03
Veramente non c'e' scritto quello, cosa hai letto?
Facendo finta che la situazione di Cyberpunk2077 sia davvero disastrosa (non ne ho esperienza diretta) al netto di tutto mi chiedo se Sony avrebbe potuto forzare il rinvio o la cancellazione del gioco: si tratta comunque di interferire in meccaniche complesse (investimenti onerosi per CDPR, prevendite, e considerazioni di immagine, il gioco sarebbe uscito su tutte le altre piattaforme)

Invece, al di la' di questo caso specifico, avere una politica di rimborsi, a prescindere da questo caso, mi sembrerebbe una cosa sacrosanta.

Saluti

Beh, hanno pubblicato un gioco e l'hanno ritirato dopo una settimana perché rotto, le cose sono inevitabilmente due: o non l'hanno testato e l'hanno pubblicato così com'era o l'hanno testato e si sono fidati che cyberpunk sarebbe stato fixato. Al momento non vedo altri scenari, tu?

Aggiungo a pezzi che sono per strada: Sony avrebbe fatto una figura migliore a rinviare il gioco da sua parte giustificando il rinvio con i problemi del gioco (che hanno anche su Xbox One, quindi la controprova ci sarebbe stata) o ha fatto una figura migliore a ritirare il gioco ora dopo una settimana?
Non per dire, ma Nintendo anche senza il seal of quality li avrebbe fatti correre...
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Rot! - 18 Dicembre, 2020, 09:45:13
Io? Ma che ne so io, sono l'ultimo della classe

Non ho idea di come funzioni la validazione e quali processi portino alla pubblicazione di un gioco.
Magari lo hanno testato, ma non hanno previsto la violeza della polemica (su cui evidentemente ha ragione Laika, boh) e che caso ne sarebbe uscito.

Saluti

Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 18 Dicembre, 2020, 09:54:05
Formalmente le verifiche di questo genere spettano all'editore/sviluppatore, non al proprietario della piattaforma (sia esso Sony, Microsoft, Nintendo, la certificazione è un processo in linea di massima omogeneo), vedi il thread Twitter che ho messo l'altro giorno.

Fatta questa doverosa premessa, sono abbastanza certo che con un titolo di questa rilevanza un livello di attenzione più elevato poteva essere opportuno e sì, anche arrivando al rigetto della certificazione fino a quando le rogne non fossero state perlopiù messe a punto (e se lo hanno rimosso, abbiate pazienza ma evidentemente siamo di fronte a problemi di gravità inaudita, io non ho memoria di episodi simili per un AAA, se anche ci fossero mi aspetto i classici casi che si contano sulle dita di una mano monca)

Sulla cancellazione invece no, non credo che Sony (o le altre, ripeto non è che ci siano tutte queste differenze) potesse imporlo anche "solo" in considerazione della catastrofe economica sia per lei che per CDPR e d'immagine - che peraltro in parte abbiamo anche adesso, ma la cancellazione avrebbe amplificato a dismisura l'accaduto - questo vorrebbe dire che siamo di fronte ad un progetto talmente "rotto" nelle basi da essere totalmente irrecuperabile e voglio sperare non sia così perché CDPR non so se ne uscirebbe, implicherebbe una malafede clamorosa.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Rot! - 18 Dicembre, 2020, 10:01:45
A scanso di equivoci: da quello che ho capito della cosa la mia personale opinione e' che CDPR, Sony e M$ avrebbero fatto meglio a pubblicare il gioco solo per next gen, rinviando una conversione per current gen di qualche mese e chiarendo che si sarebbe trattato di un porting verso il basso.
Avrebbero dovuto prendere questa decisione per tempo, quando fosse stato chiaro che le ambizioni del gioco superavano le possibilita' dell'hw.
Probabilmente Nintendo non avrebbe permesso un gioco cosi' su una sua macchina (non lo so, ma mi piace pensare sia vero)
Ma immaginare che Sony (e solo Sony) blocchi la realise di questo gioco ad una settimana dal lancio, mi pare francamente difficile.

Anche riguardo a questo comunicato: penso sarebbe stato meglio offrire rimborsi senza rimuovere il gioco, ma evidentemente non vogliono trascinare il caso o essere obbligati a cambiare le loro politiche anche per altri titoli.

Saluti
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Frozzo - 18 Dicembre, 2020, 10:04:47
Formalmente le verifiche di questo genere spettano all'editore/sviluppatore, non al proprietario della piattaforma (sia esso Sony, Microsoft, Nintendo, la certificazione è un processo in linea di massima omogeneo), vedi il thread Twitter che ho messo l'altro giorno.

Sono allora portato a pensare che la certificazione sia quasi meno di un proforma, non solo, se il proprietario della piattaforma non ha possibilità concreta di intervenire e bloccare un prodotto talmente compromesso da richiedere il ritiro, forse va rivisto e di corsa tutto il processo. Non dico tornare ai tempi del nes, ma insomma...

Citazione
Fatta questa doverosa premessa, sono abbastanza certo che con un titolo di questa rilevanza un livello di attenzione più elevato poteva essere opportuno e sì, anche arrivando al rigetto della certificazione fino a quando le rogne non fossero state perlopiù messe a punto (e se lo hanno rimosso, abbiate pazienza ma evidentemente siamo di fronte a problemi di gravità inaudita, io non ho memoria di episodi simili per un AAA, se anche ci fossero mi aspetto i classici casi che si contano sulle dita di una mano monca)

Ma appunto per questo sony (e Microsoft per suo conto) dovevano intervenire pre e non post.

Citazione
Sulla cancellazione invece no, non credo che Sony (o le altre, ripeto non è che ci siano tutte queste differenze) potesse imporlo anche "solo" in considerazione della catastrofe economica sia per lei che per CDPR e d'immagine - che peraltro in parte abbiamo anche adesso, ma la cancellazione avrebbe amplificato a dismisura l'accaduto - questo vorrebbe dire che siamo di fronte ad un progetto talmente "rotto" nelle basi da essere totalmente irrecuperabile e voglio sperare non sia così perché CDPR non so se ne uscirebbe, implicherebbe una malafede clamorosa.

Cancellazione no, ma un rinvio al mittente del gioco se ha problemi così gravi sarebbe doveroso in rispetto agli utenti, se non ce l'ha cdpr deve averla il gestore dei servizi della console.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 18 Dicembre, 2020, 10:05:55
Anche riguardo a questo comunicato: penso sarebbe stato meglio offrire rimborsi senza rimuovere il gioco, ma evidentemente non vogliono trascinare il caso o essere obbligati a cambiare le loro politiche anche per altri titoli.

Se lo hanno tolto come disponibilità anche da PS5 (non specifica in maniera esplicita, è così? :hmm: e d'altro canto su PS5 gira in modalità "turbo" quindi non credo ci siano molte altre opzioni, a meno che lo store abbia un sistema di inibizioni in grado di autorizzare o meno selettivamente i titoli PS4 che un acquirente di PS5 può comprare) immagino siano i bachi sotto accusa, non le prestazioni.

Sono allora portato a pensare che la certificazione sia quasi meno di un proforma, non solo, se il proprietario della piattaforma non ha possibilità concreta di intervenire e bloccare un prodotto talmente compromesso da richiedere il ritiro, forse va rivisto e di corsa tutto il processo. Non dico tornare ai tempi del nes, ma insomma...

Sì parrebbe un proforma.

Tuttavia ricordo sempre in questi casi come Sony abbia dichiarato che per PSVR siano (e presumo continueranno ad essere) rigidissimi: i giochi devono girare SEMPRE a 60fps oppure li rigettiamo alla certificazione.

Ora le cose sono: o per PSVR esiste un contratto separato che attribuisce maggiori poteri decisionali a Sony, o la certificazione non funziona come cui dicono, oppure davvero non si può fare granché. Non lo so!
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 18 Dicembre, 2020, 11:38:42
https://mobile.twitter.com/JeffGrubb/status/1339776031721308163

Per la cronaca, qua dicono che la rimozione da parte di Sony sarebbe dovuta al fatto che è l'unico modo per avviare i rimborsi.

Quindi non è questione di bachi sì/no/troppi ma una semplice (?) limitazione dei loro sistemi.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 18 Dicembre, 2020, 11:45:39
https://mobile.twitter.com/CyberpunkGame/status/1339846154176126976

Aggiorno nuovamente (scusate) per aggiungere questo tweet di CDPR.

Dal modo in cui è scritto parrebbe una scelta di entrambe. :hmm:
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Buds95 - 18 Dicembre, 2020, 12:04:34
https://mobile.twitter.com/CyberpunkGame/status/1339846154176126976

Aggiorno nuovamente (scusate) per aggiungere questo tweet di CDPR.

Dal modo in cui è scritto parrebbe una scelta di entrambe. :hmm:

Io me la immagino così:
putiferio online su CDPR -> CDPR afferma di chiedere il rimborso a Sony -> Sony nega i rimborsi -> ancora putiferio su CDPR -> CDPR contatta Sony per raggiungere un accordo e accontentare chi vuole i rimborsi spiegando bene la situazione in cui si ritrovano -> Sony acconsente la deroga ai rimborsi a patto della rimozione del gioco fino alla risoluzione ai problemi più gravi (magari con la patch dei prossimo giorni? Probabile, dubito che rimangano un mese senza il gioco disponibile in digitale sullo store PlayStation).
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: AntoSara - 18 Dicembre, 2020, 12:15:55
Probabilmente la strada della pubblicazione only Next prima e qualche mese dopo su Old Gen sarebbe stata la scelta migliore.

P. S. continuo a pensare per quello che ho visto che su ps5 e series x il gioco vada piú che bene.

Inviato dal mio VOG-L29 utilizzando Tapatalk

Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Frozzo - 18 Dicembre, 2020, 13:07:49
https://mobile.twitter.com/CyberpunkGame/status/1339846154176126976

Aggiorno nuovamente (scusate) per aggiungere questo tweet di CDPR.

Dal modo in cui è scritto parrebbe una scelta di entrambe. :hmm:

https://www.youtube.com/watch?v=bCBGzLnRKec (https://www.youtube.com/watch?v=bCBGzLnRKec)
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Frozzo - 18 Dicembre, 2020, 13:27:11
Notizia a latere

https://www.eurogamer.it/articles/2020-12-18-news-videogiochi-death-stranding-review-bombing-crossover-cyberpunk-2077

Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: 3cod3 - 18 Dicembre, 2020, 13:56:38
Probabilmente la strada della pubblicazione only Next prima e qualche mese dopo su Old Gen sarebbe stata la scelta migliore.

P. S. continuo a pensare per quello che ho visto che su ps5 e series x il gioco vada piú che bene.


Su Series S è un chiodo, soprattutto dopo la 1.04
0 crash, graficamente molto bello, 30 fps solidi.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Bluforce - 18 Dicembre, 2020, 17:02:41
https://twitter.com/KazHiraiCEO/status/1339741387118526465
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Joe - 18 Dicembre, 2020, 18:02:44
Notizia a latere

https://www.eurogamer.it/articles/2020-12-18-news-videogiochi-death-stranding-review-bombing-crossover-cyberpunk-2077

Io... Io non ho parole. Ma che diavolo succede?  :|
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Buds95 - 18 Dicembre, 2020, 18:04:53
Io... Io non ho parole. Ma che diavolo succede?  :|

Nulla di nuovo secondo me. Come al solito i videogiocatori mostrano il proprio meglio. Per quanto credo che il caso sia circoscritto.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Bluforce - 18 Dicembre, 2020, 18:15:49
Quando i cosiddetti "gamer" ci si mettono, sanno essere veramente, veramente, veramente, pessimi.

Pare comunque che il gioco non verrà rimosso dallo store Xbox, almeno per il momento.
https://www.windowscentral.com/no-talks-over-removing-cyberpunk-2077-xbox-says-cdpr

EDIT: Però MS espande l'attuale sistema di rimborso a tutti gli acquirenti di Cyberpunk:
https://twitter.com/XboxSupport/status/1339983446865801224
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Buds95 - 18 Dicembre, 2020, 18:29:03
Quando i cosiddetti "gamer" ci si mettono, sanno essere veramente, veramente, veramente, pessimi.

Ci sono comportamenti che mi lasciano spesso basito. Anche se immagino che più che un problema di "videogiocatori" sia un problema di "popolo internettiano". Anche se, considerata l'età media e il tempo passato su internet (dovrebbe essere la piena generazione social no?) mi aspetterei comportamenti più "normali".
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 18 Dicembre, 2020, 18:37:03
https://twitter.com/ZhugeEX/status/1339762630853070850

Qualche riflessione (negli altri tweet, tocca aprire il primo per vedere la sfilza) dell'analista ZhugeEX.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Bombainnescata - 18 Dicembre, 2020, 18:42:51
Io sono curioso dei numeri piuttosto, chissà quanti hanno fatto la voce grossa per poi non esercitare il recesso, e quanti invece l'hanno fatto
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Buds95 - 18 Dicembre, 2020, 18:49:56
Io sono curioso dei numeri piuttosto, chissà quanti hanno fatto la voce grossa per poi non esercitare il recesso, e quanti invece l'hanno fatto

Non credo ci si scosti molto dalla classica minoranza rumorosa. Certo sarebbe curioso capire in quanti richiederanno il rimborso, come dici. Ahimè dubito avremo mai informazioni del genere.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Bluforce - 18 Dicembre, 2020, 18:56:04
Fermo restando che io non ho ancora capito perché è stato addirittura tolto dallo Store PS.
Metti che uno ha PS5 DE e ci vuole giocare? A quanto mi risulta gira piuttosto bene.

Se è un problema solo di prestazioni non era più semplice aggiungere un semplice disclaimer per PS4?
O ancora meglio ancora, non era l'occasione giusta per implementare un sistema di rimborsi?
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Buds95 - 18 Dicembre, 2020, 19:24:42
Fermo restando che io non ho ancora capito perché è stato addirittura tolto dallo Store PS.
Metti che uno ha PS5 DE e ci vuole giocare? A quanto mi risulta gira piuttosto bene.

Se è un problema solo di prestazioni non era più semplice aggiungere un semplice disclaimer per PS4?
O ancora meglio ancora, non era l'occasione giusta per implementare un sistema di rimborsi?

Attualmente ha qualche problema di crash pare, almeno su PlayStation (sia la 5 che la 4, che io sappia).
Riguardo al sistema di rimborsi se non si riesce a cambiarlo a sto giro, campa cavallo. O arriva qualche sollecitazione europea o la vedo durissima, se si perde questo treno.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Rot! - 18 Dicembre, 2020, 20:01:38
Da questa storia mi sembra che ne escano tutti piuttosto male: gli utenti, CDPR (perlomeno nel management), Sony ed io che continuo a scrivere anche senza avere nulla da aggiungere...ormai e' impossibile capire, un po' come cantava Battiato: com'è difficile restare calmi indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore

Rimango comunque vagamente ottimista, con un po' di fortuna il gioco emergere' e rimarrà, ha solo bisogno delle circostanze giuste perche' venga giocato e non deriso per qualche baco: le persone che conosco e che ci stanno giocando su pc e su (udite udite) stadia ne sono piuttosto convinti, quasi entusiasti.

Saluti
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Bluforce - 19 Dicembre, 2020, 08:52:48
Users may experience performance issues when playing this game on Xbox One consoles until this game is updated.

Questa è la frase aggiunta da MS nella pagina Cyberpunk 2077 dello Store.

Disclaimer e rimborso, come già dicevo ieri, mi sembra la scelta più opportuna.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 19 Dicembre, 2020, 09:24:09
Io me la immagino così:
[cut]

Probabilmente non sei troppo fuori strada. :sisi:

Che macello. :sweat:

Anche se immagino che più che un problema di "videogiocatori" sia un problema di "popolo internettiano".

"Popolo internettiano dei videogiocatori" forse? :look: :D
Sulla presunta normalità dell'utenza io invece temo di essere di gran lunga più pessimista (realista?!) di te.

Fermo restando che io non ho ancora capito perché è stato addirittura tolto dallo Store PS.

Se dobbiamo credere a Grubb (qualche post indietro (https://www.gamers4um.it/public/smf/index.php?topic=12131.msg222892#msg222892)) parrebbe implicita una limitazione dei sistemi informatici Sony, poi boh...

Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 19 Dicembre, 2020, 11:23:07
Più che dei sistemi informatici, delle policy di rimborso...
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Bluforce - 19 Dicembre, 2020, 14:31:23
https://www.resetera.com/threads/xbox-store-puts-warning-on-cyberpunk-2077-store-page.346978/

Questo thread è agghiacciante.
Più volte sono stato lì lì per intervenire (a favore della scelta MS, come ho già detto qui), ma il livore di molti utenti mi fa desistere.
Chi "osa" essere d'accordo con la scelta MS di lasciare il gioco acquistabile viene sbranato con una cattiveria che non vedevo da tempo :hmm:
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Rot! - 19 Dicembre, 2020, 14:46:24
https://www.resetera.com/threads/xbox-store-puts-warning-on-cyberpunk-2077-store-page.346978/

Questo thread è agghiacciante.
Più volte sono stato lì lì per intervenire (a favore della scelta MS, come ho già detto qui), ma il livore di molti utenti mi fa desistere.
Chi "osa" essere d'accordo con la scelta MS di lasciare il gioco acquistabile viene sbranato con una cattiveria che non vedevo da tempo :hmm:

In effetti, se non ci sono vincoli di policy o problemi informatici ( :look:) ,  non capisco che senso abbia rimuovere il gioco: ormai le informazioni ci sono tutte e come utente e' difficile non pensare che sia comunque meglio essere liberi di esercitare la propria scelta.
Mah

Saluti
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 19 Dicembre, 2020, 16:21:21
https://www.resetera.com/threads/xbox-store-puts-warning-on-cyberpunk-2077-store-page.346978/

Questo thread è agghiacciante.
Più volte sono stato lì lì per intervenire (a favore della scelta MS, come ho già detto qui), ma il livore di molti utenti mi fa desistere.
Chi "osa" essere d'accordo con la scelta MS di lasciare il gioco acquistabile viene sbranato con una cattiveria che non vedevo da tempo :hmm:
Vabbè questi stanno col coltello tra i denti da ben prima.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 21 Dicembre, 2020, 10:37:45
In effetti, se non ci sono vincoli di policy o problemi informatici

Mi fischiano le orecchie. :D
(anche se non avevo scritto esattamente così :hmm:)

Vabbè questi stanno col coltello tra i denti da ben prima.

Ecco in quello specifico caso condivido il parere del buon 3cod3 ed in generale di tutti quelli che ritengono il gioco sarebbe stato massacrato a prescindere.

Però c'è da dire che le posizioni di ResetERA sono tarate sull'estremismo piuttosto spinto, legato a problematiche di natura etica/sociale più che strettamente ludiche, per me è un ginepraio sul quale non mi azzardo a metter bocca.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Bluforce - 21 Dicembre, 2020, 11:26:19
Però c'è da dire che le posizioni di ResetERA sono tarate sull'estremismo piuttosto spinto, legato a problematiche di natura etica/sociale più che strettamente ludiche, per me è un ginepraio sul quale non mi azzardo a metter bocca.
Neanche io mi azzardo. Mi limito però ad osservare che si sta un pelo esagerando.
E' in atto un revisionismo storico che credo porterà a... niente di buono :hmm:
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 22 Dicembre, 2020, 11:45:00
Comunque stavo riflettendo su una cosa, in generale.

Esattamente com'è che siamo arrivati a barattare un certo livello di rifinitura per... boh, avere prima (?) la possibilità di mettere le nostre manine pacioccose su un videogioco? :look:

Voglio dire, in altri ambiti dello sviluppo software non mi sembra ci sia un'indulgenza neppure lontanamente paragonabile: da sistemi operativi ed applicativi in genere, peraltro ormai diffusi a livello a dir poco capillare rispetto ad un tempo (basti pensare agli onnipresenti smartphone), pretendiamo un certo livello di prestazioni, affidabilità, stabilità. Pur tra mille problemi (e distinguo!) mi sento di dire che nel complesso l'esperienza d'uso moderna sia molto migliorata rispetto a 15-20 anni fa.

Non vi è dubbio che l'avvento del digitale, e conseguentemente della possibilità di aggiustare il codice strada facendo, abbia influito in maniera decisa sul ciclo di vita del software videoludico, un tempo eufemisticamente definibile ben più statico oltre che meno complesso rispetto ad oggi. Tuttavia, lo ribadisco, questa NON è una caratteristica tecnica esclusiva del videogioco, eppure sembra essere proprio questo il settore che più risente in negativo degli abusi - consentitemi il termine - da parte degli editori/sviluppatori, senza però (a quanto pare) impattare a livello commerciale.
(naturalmente questo NON implica che tutti i videogiochi vengano lanciati in condizioni precarie, nè che questo consenta anche di apportare significative migliorìe e/o espansioni nel tempo, magari pure gratuite, il che è di certo un bene!)

Che ne pensate?
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: kafkamorente - 22 Dicembre, 2020, 13:47:37
Esattamente com'è che siamo arrivati a barattare un certo livello di rifinitura per... boh, avere prima (?) la possibilità di mettere le nostre manine pacioccose su un videogioco? :look:

"L'infantilizzazione" estrema (nei comportamenti, nota bene) del pubblico di riferimento. Cultura dell'hype e così via.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Buds95 - 22 Dicembre, 2020, 15:25:47
cut

Mmh, non so quanto sia veramente un comportamento esclusivo del mercato dei videogiochi. Anche nel mondo smartphone ho notato, nel corso degli anni, che una fetta di appassionati chiede la corsa alla velocità dell'aggiornamento. Salvo poi lamentarsi quando quest'ultimo arriva e crea problemi (e a volte ben maggiori di un videogioco con bug, glitch e basso framerate).
Sulla motivazione...boh. Ormai abbiamo delle vite molto frenetiche e volte al consumismo estremo.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 23 Dicembre, 2020, 13:01:41
https://multiplayer.it/articoli/cyberpunk-2077-criticare-va-bene-distruggere-no.html

Insomma, la stampa:

- ha premiato il gioco senza investigare sull'assenza totale delle versioni console oldgen;
- si è autoassolta per quanto sopra;
- quando è scoppiato il putiferio, ha banchettato con il corpo caldo di CDP mediante una sfilza di news incessanti;
- le recensioni arrivate post-lancio, anche su PC, hanno abbassato il metacritic anche di quella versione (immagino sia fortuito...);
- adesso, dopo che la shitstorm è andata fuori controllo e a furia di video decontestualizzati su glitch e cacate varie il gioco è diventato nella vulgata popolare un merdone cosmico (cosa schifosamente lontana dalla realtà, è un grandissimo titolo), hanno capito cosa sta accadendo e fanno dietrofront.
(magari, a voler essere cattivello, anche il fatto che abbia venduto 13 milioni di copie e in futuro comunque conviene rimanere amici di CDP conta, ma sarò malpensante...)

Ditemi voi dove si può andare con un'utenza del genere e una critica del genere.  :bua:


Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 23 Dicembre, 2020, 13:05:16
PS. nel merito io sono stra-d'accordo con Serino.

Ma è tardi.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Bombainnescata - 23 Dicembre, 2020, 18:54:13
Qui siamo andati proprio oltre

https://twitter.com/PasteMagazine/status/1341794917828468737
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Frozzo - 23 Dicembre, 2020, 23:35:23
Qui siamo andati proprio oltre

https://twitter.com/PasteMagazine/status/1341794917828468737

Come giustamente ha scritto laikacomehome stanno banchettando con il corpo caldo di CDPR, è "logica internet" che si arrivi a questo punto.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Bluforce - 24 Dicembre, 2020, 10:00:05
(https://i.imgur.com/invZK9F.gif)
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 24 Dicembre, 2020, 11:46:44
Qui siamo andati proprio oltre

L'articolo l'ho letto e non mi è parso affatto malvagio nei punti salienti. :look: :sweat:
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 24 Dicembre, 2020, 12:48:00
Io mi rifiuto di aprirlo.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 24 Dicembre, 2020, 14:14:05
Cyberpunk 2077 is such a comprehensive failure that you’d think it would incite great change within this industry. That it would make companies look at the current systems in place—the crunch, the cycles of hiring and firing that make game design such an unstable field, the deceitful and manipulative ways in which games are promoted, the us vs. them mentality inherent in the “gamer lifestyle” that was cynically created for marketing purposes—and realize the whole structure needs to be torn down and rebuilt from the foundations. Unfortunately, despite the refunds, the delisting from the PlayStation store, and the massively negative word of mouth, the only way Cyberpunk 2077 hasn’t failed is the one that matters most: it’s still sold 13 million copies, even after the refund offers. Preorders guaranteed it would turn a profit before it was even released. Yes, the drop in stock price has reduced the company’s value by over a billion dollars, but stock prices routinely fluctuate, and CD Projekt Red’s price has been several points lower than it is now earlier this year. And yes, it remains to be seen how many of those 13 million copies will be refunded. But whatever lessons need to be learned by this are already being buried by all the units CD Projekt Red has shifted. If CDPR doesn’t suffer a significant financial hit from this whole mess, the games world will just continue on as before, with the so-called “AAA” part of the industry routinely failing its employees and consumers in ways that aren’t nearly as spectacular as what we’ve seen with Cyberpunk 2077. It’s the game of the year, perhaps the century, because it sums up not just everything wrong with this entire business, but proves that, despite it all, these deplorable methods can still sell millions and millions of games.

Agevolo le conclusioni allora. :D
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 24 Dicembre, 2020, 14:25:01
Boh, secondo me sono conclusioni di un qualunquismo sconcertante...
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: AntoSara - 24 Dicembre, 2020, 14:37:48
A me verrebbe da chiedere all'autore se tutti problemi che pone siano nati con Cyberpunk o siano propri dell'industria.

Perché trovo assurdo che il problema si ponga solo oggi, su Cyberpunk e i CDPR, e solo a seguito della shitstorm.

In Rockstar Games il problema invece non esiste?

Inviato dal mio VOG-L29 utilizzando Tapatalk

Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 24 Dicembre, 2020, 14:45:13
A me verrebbe da chiedere all'autore se tutti problemi che pone siano nati con Cyberpunk o siano propri dell'industria.

Perché trovo assurdo che il problema si ponga solo oggi, su Cyberpunk e i CDPR, e solo a seguito della shitstorm.

In Rockstar Games il problema invece non esiste?

Inviato dal mio VOG-L29 utilizzando Tapatalk
Io vorrei chiedere all'autore innanzitutto se abbia mai lavorato in un sistema capitalistico.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: SilentBobZ - 28 Dicembre, 2020, 17:48:40
https://www.tomshw.it/hardware/fino-a-30-fps-in-piu-su-cyberpunk-2077-si-con-questo-tool/ (https://www.tomshw.it/hardware/fino-a-30-fps-in-piu-su-cyberpunk-2077-si-con-questo-tool/)

Il tool è stato realizzato dallo sviluppatore CodeZ1LLa, il quale ha pubblicato il file e ne ha descritto il funzionamento attraverso un video sul proprio canale YouTube. Lo strumento, secondo quanto riferito dal suo creatore, modifica alcune impostazioni nascoste dedicate agli sviluppatori e che normalmente non sono disponibili per gli utenti finali.

Come ricordano i nostri colleghi inglesi, e stando a quanto affermato dall’autore, EZ Optimizer per Cyberpunk 2077 fornisce un risultato superiore rispetto alla semplice riduzione della fedeltà dell’immagine, tuttavia dovremo aspettare di vedere i risultati di ulteriori test eseguiti dalla community prima di poterlo definire un successo. Ci vorrà anche un bel po’ di sperimentazione per capire se quanto guadagnato è più o meno significativo di quanto si può ottenere con la messa a punto manuale, ad ogni modo l’autore sostiene che il software offre prestazioni impressionanti......................
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Buds95 - 28 Dicembre, 2020, 17:50:24
https://www.tomshw.it/hardware/fino-a-30-fps-in-piu-su-cyberpunk-2077-si-con-questo-tool/ (https://www.tomshw.it/hardware/fino-a-30-fps-in-piu-su-cyberpunk-2077-si-con-questo-tool/)

Il tool è stato realizzato dallo sviluppatore CodeZ1LLa, il quale ha pubblicato il file e ne ha descritto il funzionamento attraverso un video sul proprio canale YouTube. Lo strumento, secondo quanto riferito dal suo creatore, modifica alcune impostazioni nascoste dedicate agli sviluppatori e che normalmente non sono disponibili per gli utenti finali.

Come ricordano i nostri colleghi inglesi, e stando a quanto affermato dall’autore, EZ Optimizer per Cyberpunk 2077 fornisce un risultato superiore rispetto alla semplice riduzione della fedeltà dell’immagine, tuttavia dovremo aspettare di vedere i risultati di ulteriori test eseguiti dalla community prima di poterlo definire un successo. Ci vorrà anche un bel po’ di sperimentazione per capire se quanto guadagnato è più o meno significativo di quanto si può ottenere con la messa a punto manuale, ad ogni modo l’autore sostiene che il software offre prestazioni impressionanti......................


Attenzione perché leggevo in giro che questo EZ Optimizer sarebbe "rubato" da un altro modder e modificato e potenzialmente dannoso. Non ho avuto modo di verificare più approfonditamente quanto detto ma così leggevo qualche ora fa in giro.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: SilentBobZ - 28 Dicembre, 2020, 17:51:52
Viene spacciata questa comparativa

(https://www.tomshw.it/images/images/2020/12/cyberpunk-2077-ez-optimizer-135216.jpg)
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: laikacomehome - 2 Gennaio, 2021, 17:37:32
https://multiplayer.it/articoli/cyberpunk-2077-criticare-va-bene-distruggere-no.html

Insomma, la stampa:

- ha premiato il gioco senza investigare sull'assenza totale delle versioni console oldgen;
- si è autoassolta per quanto sopra;
- quando è scoppiato il putiferio, ha banchettato con il corpo caldo di CDP mediante una sfilza di news incessanti;
- le recensioni arrivate post-lancio, anche su PC, hanno abbassato il metacritic anche di quella versione (immagino sia fortuito...);
- adesso, dopo che la shitstorm è andata fuori controllo e a furia di video decontestualizzati su glitch e cacate varie il gioco è diventato nella vulgata popolare un merdone cosmico (cosa schifosamente lontana dalla realtà, è un grandissimo titolo), hanno capito cosa sta accadendo e fanno dietrofront.
(magari, a voler essere cattivello, anche il fatto che abbia venduto 13 milioni di copie e in futuro comunque conviene rimanere amici di CDP conta, ma sarò malpensante...)

Ditemi voi dove si può andare con un'utenza del genere e una critica del genere.  :bua:
Riprendo questo mio post, perché la questione sta prendendo una piega ulteriormente imbarazzante:

https://www.spaziogames.it/la-follia-di-cyberpunk-2077-quando-i-giocatori-fanno-male-a-loro-stessi/

Ora siamo arrivati al polo opposto.
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 2 Gennaio, 2021, 18:29:55
Letto tutto, condivido pochissimo per non dire nulla.

A cominciare dal mischione assurdo delle reazioni (pretendere un gioco ragionevolmente rifinito è un conto, minacciare di morte gli sviluppatori un altro), passando per la scarsa propensione al rischio (fenomeno che viene da molto lontano per i AAA e non lo si può certo scoprire oggi) finendo con lo spauracchio del prossimo titolo che chissà come sarà e dei guadagni facili di un F2P, ché in questo mercato mobile i soldi facili sostanzialmente non esistono ed è molto più probabile fare un buco nell'acqua anche con IP già affermate (chiedere a Nintendo per conferma, che di calci nelle gengive ne ha già presi diversi)
Titolo: Re:Internet ed il caso Cyberpunk 2077
Inserito da: Turrican3 - 13 Gennaio, 2021, 22:15:48
https://mobile.twitter.com/CyberpunkGame/status/1349462362764537862